L'origine del nome, secondo le recenti scoperte dell'archeologo G.R.Osmida riportate nel volume edito dall'Amministrazione comunale nel 2015 "Trebaseleghe, la capitale distrutta. Ricerche geo-storiche integrate sulle origini del territorio veneto", deriva da Tresbasilice a sua volta frutto di una evoluzione toponomastica (trimasilice equivalente a trimasi[basi]lice e "Terre Basilice"). Pertanto tu
tto concorda nell'individuare una località dove il Vescovo possedeva importanti proprietà. Il suo territorio è situato nel settore nord-orientale della provincia di Padova, al confine con le povincie di Venezia e Treviso, ed è un territorio ricco di acqua sorgiva, solcato dai fiumi Dese, Draganziolo e Marzenego. Il centro del capoluogo Trebaseleghe, è caratterizzato dalla chiesa arcipetrale, di origine antichissima più volte ricostruita nei secoli. Con le frazioni di Silvelle, S.Ambrogio e Fossalta, il Comune di Trebaseleghe è oggi in pieno sviluppo sia dal punto di vista demografico che economico. Per approfondimenti si segnalano i seguenti riferimenti bibliografici (disponibili presso la biblioteca comunale):
U.Basso, Trebaseleghe e la sua Antica Pieve di "Santa Maria" Montebelluna, 1975
F.Pigozzo, La Capitaneria di Noale dai Tempesta a San Marco 1337-1405, Zerobranco 1998
R. Roncato, Il Castello di Noale e il Distretto di Noale nel Trecento, Venezia, 2002
AA.VV., Storia del Territorio di Frontiera: Trebaseleghe, Trebaseleghe, 2002
E.Ceccato, Resistenza e Dintorni: Trebaseleghe 1938-1948, Trebaseleghe, 1999
G.R.Osmida, Trebaseleghe la capitale distrutta. Ricerche Geo - storiche inegrate sulle origini del territorio veneto, Trebaseleghe 2015
E' possibile ritirare copia gratuita del volume "Trebaseleghe la capitale distrutta. Ricerche geo-storiche integrate sulle origini del territorio veneto" presso la Biblioteca comunale.
-aggiornamento novembre 2016-