15/02/2026
❗️❗️NOTIZIE SULLA CORDA MOLLE❗️❗️
- 👺 in tempo di Carnevale 🤥 -
Lo ricordano tutti: oltre due anni fa (Febbraio 2024) l’attuale Ministro dei Trasporti annunciava trionfalmente il “PEDAGGIO GRATUITO” sulla Corda Molle ex SP-19.
Non era “…forse”, non era “…per soli dodici mesi”, non era “…vedremo poi per il futuro”.
Affermava: “PEDAGGIO GRATUITO!”.
Ora invece scopriamo che la gratuità sarà a tempo determinato. Un anno, poi si vedrà.
E qui casca l'asino, padano.
Perché tra una promessa strutturale e una misura temporanea c’è una differenza enorme. La prima può incidere davvero sulla vita di un territorio. La seconda somiglia più a una parentesi preelettorale, finché fa comodo (fino all’anno prossimo quando ci saranno le elezioni politiche?). Con una soluzione che è una presa in giro: i fondi arriveranno dalla Provincia, cioè dalle risorse pubbliche locali, che verranno di fatto impoverite a danno dei cittadini dell’intera provincia.
📍 Dunque: nessuna bacchetta magica, ma solo la DESOLANTE INCAPACITÀ DI INCIDERE DAVVERO SUGLI ACCORDI - vedasi sotto (*️⃣) - CHE I COLLEGHI DEL MINISTRO avevano previsto sin dall’inizio.
Raccontarla ora come un “regalo” è letteralmente una beffa, sia dei cittadini dei Comuni sul percorso, che ovviamente per quelli che resteranno esclusi. Senza dimenticare che sui territori dei “premiati” si riverserà il traffico di quanti non la percorreranno per evitare il pedaggio, fra questi i mezzi di tutte le aziende, che sono state escluse.
In sostanza, l’operazione si prospetta una fregatura per troppi, che alla luce dei fatti coincidono con tutti.
📍 Quindi, cari , al nostro Sindaco che difende il suo Ministro chiediamo:
👉 fra un anno cosa succederà? (…visto che un anno passa velocemente)
👉 quali altre priorità verranno sacrificate per salvare la faccia al rappresentante ministeriale incapace di rispettare le sue stesse promesse?
La politica dovrebbe essere fatta di scelte sostenibili e di parole pesate. Perché tra governare e fare annunci c’è una bella differenza, e i cittadini la vedono e purtroppo la pagheranno tutta!!!
*️⃣ PS: Per riordinare i fatti che ci hanno portato fino a qui …”separando il grano dalla zizzania” direbbe qualcuno, riassumiamo l’intero iter della vicenda (METTETEVI COMODI).
La storia parte anni fa: il 04/12/1998 Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, ANAS, Società autostrade Brescia Padova, Autostrade Centro Padane, richiamati i contenuti dell’Accordo per la “Razionalizzazione del sistema viario stradale e autostradale a sud di Brescia”, sottoscrivono il Protocollo di Intesa per il completamento dell’asse interurbano di Brescia (SP19) ritenendo di indifferibile necessità procedere a finanziare gli interventi relativi al raccordo autostradale della Valtrompia e al collegamento tra l’A21 e il casello autostradale A4 di Ospitaletto. Nel 2003 Regione Lombardia con Delibera di Giunta Regionale 31/10/2003 n VII/14837 e successiva integrazione esprime il parere regionale sul progetto definitivo del raccordo autostradale tra il casello di Ospitaletto A4 e il nuovo casello di Poncarale (A21).
La descrizione del progetto prevede il PEDAGGIAMENTO dell’infrastruttura. Nell'integrazione alla delibera regionale del 2003 (Presidente Regione Roberto Formigoni e Presidente Provincia Alberto Cavalli – entrambi di Forza Italia) si legge a chiare lettere: - "Le modalità di pagamento – a sistema aperto – sono le medesime del progetto originale"...Dunque sin dall'origine era previsto il pedaggiamento.
Entrando nel merito, tra i documenti disponibili più interessanti sul tema PEDAGGIAMENTO vi è la Convenzione del 2007 nata dopo una procedura d'infrazione dell'Unione Europea a seguito dell'affidamento di realizzazione della corda molle ad ANAS senza gara. A pagina 2 di questa Convenzione 2007 è indicato che "nell'ambito di tale procedimento il Ministero delle Infrastrutture (Ministro Lunardi – Forza Italia) ha prospettato, con nota n. 3161 dell'11 agosto 2005 al ministero delle Politiche Comunitarie una soluzione operativa la quale prevedeva, fra l’altro, “la gestione del raccordo autostradale oltre la scadenza della Concessione (30/09/2011) sarà affidata tramite procedura di gara ad evidenza pubblica ai sensi della normativa comunitaria, CON LA PREVISIONE DI SOTTOPORRE A PEDAGGIO IL RACCORDO AUTOSTRADALE" dal 30/9/2011, fissandone all'art 14 addirittura i criteri di calcolo del pedaggiamento.
[Fonti: ricerca in post 24.11.2025 del dr. Marniga, già sindaco di Borgosatollo]
CONCLUDENDO: chi ha previsto l’introduzione dei pedaggi (i nomi li avete trovati sopra) è quindi ben noto negli uffici del Ministero, della Regione e della Provincia. Giocare ora a scaricabarile non fa onore a nessuno, tanto meno ad un ministro che dovrebbe avere tutte quelle carte a disposizione, e dovrebbe in teoria anche conoscerle, dato che il suo dicastero si occupa di Trasporti.
Lo ripetiamo: tra governare e fare promesse c’è una bella differenza, soprattutto se non si è in grado di mantenerle, e se lo si fa a spese dei cittadini bresciani.
*️⃣PPS: Nel frattempo, invitiamo tutti i travagliatesi ad iscriversi sul portale di Autovia, perché oltre al danno, e alla beffa, non segua altro danno.