23/04/2024
La salina Galia Teresina è finalmente "wireless". Con la rimozione avvenuta oggi del blindo di ancoraggio del traliccio dell'ENEL si torna ad un paesaggio finalmente LIBERO dalla presenza di questi giganti d'acciaio che per decenni si sono stagliati nella riseva delle saline trapanesi. Presenza dannosa dal punto di vista paesagistico, letale per l'avifauna locale poiché sono stati innumerevoli i fenicotteri folgorati dai cavi. Presenza che ha fatto si che si sfiorasse la tragedia quando, qualche anno fa, in piena attività estrattiva, uno di questi cavi, a seguito della rottura, si schianto a terra proprio nelle prossimità delle vasche dove si stava estraendo il sale marino della salina Galia Teresina. Per non parlare dello scempio adoperato nei confronti del sale estratto causato dalla ditta che allora esegui la riparazione. Oggi si chiude un era e finalmente si da la dignità che meritano a questi luoghi. Un ringraziamento particolare va ad ENEL e al WWF ente gestore della Riserva delle saline di Trapani, Paceco e Misiliscemi, per avere fatto si che ad oggi si sia arrivato a questo risultato che rappresenta una vittoria comune.