Typographiae

Typographiae museo della stampa e della cultura tipografica
printing museum Oggi tutto il materiale tipografico è stato sottoposto a vincolo di tutela ai sensi del T.U. I.

Ospitato a Palazzo Milo, dimora nobiliare della fine del Seicento, oggi sede della Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani, il Museo della Stampa e della cultura Tipografica, è un progetto “work in progress”. Obbiettivo del progetto, è il recupero e la salvaguardia di un patrimonio culturale, antropologico, archeologico-industriale e tecnologico, che la “rivoluzione inavvertita” della stamp

a diffuse in Europa fin dagli inizi del ‘500. Oggi, a causa dell¹evoluzione dei sistemi di stampa e dei nuovi mezzi di comunicazione, l’intero mestiere del tipografo, le cui metodologie di lavoro sono rimaste immutate nel corso dei 500 anni dall’invenzione di Gutemberg, rischia la totale dispersione, compresa la cultura dell’ “uomo tipografico”. La prima fase di questo progetto museale è iniziata nel 1998 a seguito di un intervento di recupero, a cura della Soprintendenza Beni Culturali di Trapani, della storica tipografia trapanese “La Combattente” che, a causa dell’avvenuta cessazione dell’attività rischiava di essere totalmente dispersa, e alla successiva donazione, per fini museali, da parte del proprietario dell’intera bottega tipografica. Successivamente all’iniziativa di recupero anche altri tipografi hanno donato alla Soprintendenza di Trapani interessante materiale tipografico finalizzato alla costituzione del museo della stampa. sui beni culturali. Il Museo della Stampa “Typographiae”, che prevede il riallestimento della bottega del tipografo, non vuole essere un museo della tecnica a volte attento al culto del tecnicismo fine a se stesso. Il Museo ripercorre, come una “officina di cultura” e non come una galleria di muti cimeli, le varie fasi dell’evoluzione della cultura tipografica analizzando attraverso la sua collezione anche la storia della scrittura, dell’alfabeto della carta, della grafica, del disegno dei caratteri, della stampa, dell’illustrazione, della comunicazione e dei linguaggi. Seguendo il concetto di “working museum” verrà data ai visitatori l’opportunità di prendere parte dal vivo al mondo dell’arte tipografica. Il Museo della Stampa è stato inserito nel progetto “The book cultural route” realizzato su iniziativa del Consiglio d’Europa ed a cura del Consortium of European Research Librairies e l’Ecole nationale supérieure des sciences de l¹information et des bibliothèques. Il progetto prevede la realizzazione di un “Itinerario culturale europeo del libro”. Typographiae è stato presente con un proprio stand a: Fiera del Libro a Torino, Grafitalia a Milano, Salone Beni Culturali a Venezia. (Il museo è al momento chiuso per restauro)


Pubblicazioni a stampa:
L’archivio ritrovato : l’archivio storico della
tipografia “La combattente” di Trapani / a
cura di Valeria Patrizia Li Vigni, Salvator
e Denaro, Renato Alongi. - Palermo : Regione
siciliana, Assessorato dei beni culturali,
ambientali e della pubblica istruzione,
Dipartimento dei beni culturali, am
bientali e dell’educazione permanente, 2007. (Collana di studi / diretta da Giuseppe Gini)
ISBN 978-88-88559-62-9
1. “La combattente” - Storia –
1926-1997. Li Vigni, Valeria Patrizia . II. Denaro, Salvatore . III. Alongi, Renato .
686.209458241 CDD-21 SBN Pal0207534
Soprintendenza di Trapani

Tipoteca Italiana / incontro con Silvio Antiga / giovedì 16 marzo 2023 / ore 16.30Palermo, Viale delle Scienze, Dipartim...
11/03/2023

Tipoteca Italiana / incontro con Silvio Antiga /
giovedì 16 marzo 2023 / ore 16.30
Palermo, Viale delle Scienze, Dipartimento di Architettura, Edificio 14, Aula Magna Margherita De Simone

Tipoteca Italiana
Museo della stampa e del design tipografico
http://www.tipoteca.it/

Tipoteca Italiana è un polo culturale dedicato al carattere e alla tipografia. Nasce nel 1995 per volontà dei fratelli Antiga, titolari di una dinamica azienda grafica, per dar forma al loro desiderio di “preservare” la memoria dell’esperienza tipografica italiana densa di 500 anni di storia, prima dell’avvento del digitale.
Le ragioni dell’esistenza di un luogo come la Tipoteca, sono molteplici e s’intrecciano con diversi ambiti di interesse: la scrittura, il disegno dei caratteri, la storia del libro, il design grafico, la tecnologia di stampa, l’estetica dei segni… una esposizione da percorrere costruendo una propria “mappa” di riferimento.

Il “Museo della stampa e del design tipografico” consente la conoscenza di strumenti, macchine, documenti che costituiscono una delle raccolte più originali e interessanti a livello europeo.
La tipografia è tradizione da comprendere e tramandare, ma anche attualità vivente che continua ad attingere dalla conoscenza del passato: dalla dimensione sensibile del metallo e del legno impressi nella carta si arriva all’immaterialità digitale di segni che appaiono sugli schermi.
Negli anni, la Fondazione voluta da Antiga ha saputo raccogliere migliaia di caratteri di piombo e legno, centinaia di macchine da stampa, da fusione, da legatoria; significativi, poi, sono alcuni nuclei storici di indubbio interesse per gli appassionati: i punzoni dei fratelli Amoretti, collaboratori di Giambattista Bodoni nella Stamperia Ducale; il fondo “Musica Moderna” con centinaia di punzoni per l’incisione degli spartiti musicali; l’Archivio Novarese, che raccoglie una parte significativa dei disegni e progetti di un autentico protagonista del type design italiano del ’900. E poi, una biblioteca specializzata che documenta, attraverso gli stampati, l’attività di tipografi, studiosi, disegnatori di caratteri, di quanti insomma hanno concorso a dare lustro a quest’arte nera “luminosa e illuminata”, come si diceva poc’anzi.
Gli spazi espositivi del museo si integrano con spazi di lavoro, per workshop e visite didattiche: ogni anno, quasi 10 mila studenti di scuole di tutti i livelli visitano la Tipoteca e hanno l’opportunità di conoscere un significato nuovo (ma, in verità, assai antico) di termini come “comporre” e “stampare”.
Per dare senso compiuto a un luogo tanto stimolante, era doveroso creare le condizioni che i caratteri potessero ancora “esprimersi” sulla carta: la Stamperia della Tipoteca realizza ancora oggi stampati con caratteri di piombo o di legno, per lasciare un segno indelebile della straordinaria vitalità della tipografia. “Il destino dell’uomo è nel suo carattere”, dicevano gli antichi. Vale ancora oggi per noi moderni.

31/12/2020
ArchiVOX 2021
22/12/2020

ArchiVOX 2021

Alessandro Marzo MagnoL'inventore di libriAldo Manuzio, Venezia e il suo tempoForse non lo sapete, ma il piccolo oggetto...
12/12/2020

Alessandro Marzo Magno
L'inventore di libri
Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo

Forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano – così maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice – deve quasi tutto al genio di Aldo Manuzio, che cinque secoli fa ha rivoluzionato il modo di realizzare i libri e ha reso possibile il piacere di leggere. Benvenuti nel mondo del primo editore della storia.

Il libro – così come lo conosciamo ancora oggi – nasce a Venezia tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Padre di questa invenzione è Aldo Manuzio. Nato a Bassiano, nel Lazio, transitato per Ferrara e per Carpi, dov’era docente dei principi Pio, approda ormai quarantenne a Venezia. La città in quegli anni è l’indiscussa capitale europea della stampa e così il precettore si trasforma in editore. Pubblica inizialmente grammatiche e testi in greco necessari per apprendere la lingua classica. Poi i suoi orizzonti si allargano: nel 1501 dà vita a una vera e propria rivoluzione, quella del libro tascabile. Se prima si leggeva per necessità (e lo si faceva a voce alta), da quel momento leggere diventa un piacere a cui dedicarsi nel silenzio dell’intimità. E non finisce qui. Manuzio, con il suo amico Pietro Bembo, importa nel volgare italiano i segni di interpunzione che erano utilizzati soltanto nel greco antico: accenti, apostrofi, virgole uncinate e punto e virgola. Quando muore, nel 1515, il mondo del libro è definitivamente cambiato. Alessandro Marzo Magno ricostruisce le tappe di una straordinaria carriera, nell’unico posto al mondo dove sarebbe stata possibile: Venezia.

Forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano – così maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice – deve quasi tutto al genio di Aldo Manuzio, che cinque seco...

Al tempo delle pesti – Piero Melati e Domenico Cacopardo27 marzo h.17:00
26/03/2020

Al tempo delle pesti – Piero Melati e Domenico Cacopardo
27 marzo h.17:00

38° parallelo – anche da qui andrà in sulla pagina Facebook 38° parallelo dal 23 marzo e fino al 5 aprile. Si svilupperà in un calendario di 7 appuntamenti, sempre in forma di conversazioni a due che, contrariamente a quanto accade nel Festival, non ruoteranno intorno ad un libro, m...

20/02/2020

ATTIVITÀ PER LA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I E II GRADO a Palazzo Milo, via Garibaldi n. 70, sede della Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Dipar…

Indirizzo

Via Garibaldi
Trapani
91100

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