11/05/2026
Sabato 09 maggio si è svolto a Salemi (TP) un interessante evento formativo dal titolo “𝗟’𝗶𝗻𝘀𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗮𝗹𝗲𝗼𝗰𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗶𝗰𝗲𝗹𝗶: 𝘁𝗼𝗽𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮, 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲”, promosso dall’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗣𝗣𝗖 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗶 e 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗱𝗶𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗼 “𝗙. 𝗟𝗮 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗮”, in collaborazione con la 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝘄𝘀 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝘆 (𝗨𝗦𝗔) e 𝗶𝗹 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗫𝗔𝗜𝗣𝗘, con il patrocinio del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗺𝗶 e 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗲𝗴𝗲𝘀𝘁𝗮.
Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di approfondire, attraverso un approccio multidisciplinare, gli aspetti storico-archeologici e architettonici dell’insediamento paleocristiano di San Miceli, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale del territorio tra studiosi, professionisti e cittadini.
È stata un’occasione preziosa di confronto tra archeologia e architettura, due discipline che, apparentemente lontane, in realtà si incontrano, dialogano e contribuiscono in maniera sinergica alla conoscenza dei luoghi, della loro storia e delle testimonianze materiali del passato.
L’evento formativo si è svolto in tre distinti momenti nel corso della mattinata.
Un primo momento ha visto protagonisti i relatori presso il Castello Normanno-Svevo di Salemi: l’𝗮𝗿𝗰𝗵. 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗮, Funzionario del Parco Archeologico di Segesta, la 𝗽𝗿𝗼𝗳.𝘀𝘀𝗮 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝗵 𝗟𝗲𝘀𝗻𝗲𝘀 e 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳. 𝗥𝗮𝗻𝗱𝗮𝗹𝗹 𝗬𝗼𝘂𝗻𝗸𝗲𝗿, direttori della ricerca per la Andrews University (USA), la 𝗱𝗼𝘁𝘁.𝘀𝘀𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗽𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗼 e la 𝗱𝗼𝘁𝘁.𝘀𝘀𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗟𝗮𝗻𝘇𝗮𝗿𝗼𝗻𝗲, componenti del gruppo di ricerca, e il 𝗽𝗿𝗼𝗳. 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗼, direttore del Gruppo Archeologico XAIPE.
Un secondo momento ha previsto la visita guidata al Museo Civico di Salemi, nella sezione archeologica dedicata. Il terzo momento della giornata si è concluso con una visita guidata all’area archeologica di San Miceli, consentendo ai partecipanti di approfondire direttamente sul campo gli aspetti topografici, architettonici e culturali del sito paleocristiano, così da coniugare il momento teorico con l’esperienza diretta dei luoghi.