Ordine degli Avvocati di Trani

Ordine degli Avvocati di Trani Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ordine degli Avvocati di Trani, Organizzazione governativa, Piazza Duomo 10, Trani.

๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ, ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฒ ๐—ณ๐˜‚๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ๐—Ÿโ€™๐—ข๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ง๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ถ e il ๐—–๐—ผ๐—บ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ ๐—ข๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐˜‚๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ promuovon...
07/09/2026

๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ, ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฒ ๐—ณ๐˜‚๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ

๐—Ÿโ€™๐—ข๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ง๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ถ e il ๐—–๐—ผ๐—บ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ ๐—ข๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐˜‚๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ promuovono a settembre due appuntamenti di approfondimento e formazione, dedicati a temi di grande attualitร  per lโ€™avvocatura e per la societร .

Il primo incontro, in programma 15 settembre 2026 dalle 15.30 alle 17.30 ๐’๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘ฉ๐’Š๐’ƒ๐’๐’Š๐’๐’•๐’†๐’„๐’‚ ๐’”๐’•๐’๐’“๐’Š๐’„๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’โ€™๐‘ถ๐’“๐’…๐’Š๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ˆ๐’๐’Š ๐‘จ๐’—๐’—๐’๐’„๐’‚๐’•๐’Š ๐’…๐’Š ๐‘ป๐’“๐’‚๐’๐’Š, sarร  dedicato a โ€œ๐‘ณ๐’‚ ๐’“๐’Š๐’‡๐’๐’“๐’Ž๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’โ€™๐’๐’“๐’…๐’Š๐’๐’‚๐’Ž๐’†๐’๐’•๐’ ๐’‡๐’๐’“๐’†๐’๐’”๐’†: ๐’”๐’Š ๐’—๐’๐’๐’•๐’‚ ๐’‘๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’๐’‚?โ€. Un confronto sulle prospettive della professione con gli avvocati Fedele Moretti e Giovanni Stefani, dopo i saluti del presidente dellโ€™Ordine Francesco Logrieco e del presidente del Comitato Pari Opportunitร  Domenico Facchini.

Modera Alessandra Inchingolo. Lโ€™evento attribuisce 2 crediti formativi in materia obbligatoria.

Il secondo appuntamento si terrร  30 settembre 2026 dalle 15.30 alle 18.30, sempre nella Biblioteca storica, con il convegno โ€œ๐‘ซ๐’Š๐’“๐’Š๐’•๐’•๐’Š, ๐’“๐’‚๐’‘๐’‘๐’“๐’†๐’”๐’†๐’๐’•๐’‚๐’๐’›๐’‚ ๐’† ๐’„๐’๐’๐’‡๐’๐’Š๐’•๐’•๐’ ๐’…๐’Š ๐’ˆ๐’†๐’๐’†๐’“๐’†: ๐’ˆ๐’๐’Š 80 ๐’‚๐’๐’๐’Š ๐’…๐’†๐’ ๐’”๐’–๐’‡๐’‡๐’“๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’ ๐’–๐’๐’Š๐’—๐’†๐’“๐’”๐’‚๐’๐’†โ€. Interverranno Maria Annunziata, presidente di Cassa Forense, Maria Rita Verardo, magistrata e giร  presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce, e Lorena Saracino, direttrice responsabile de Lโ€™Edicola.

Modera Domenico Facchini. Previsti 3 crediti formativi in deontologia.

Entrambi gli incontri prevedono prenotazione tramite Riconosco e confermano lโ€™impegno dellโ€™Ordine degli Avvocati di Trani nella formazione professionale e nel confronto sui temi che attraversano il presente e il futuro dellโ€™avvocatura.

๐‘ช๐‘ถ๐‘ต๐‘บ๐‘ฐ๐‘ฎ๐‘ณ๐‘ฐ๐‘ถ ๐‘ซ๐‘ฌ๐‘ณ๐‘ณโ€™๐‘ถ๐‘น๐‘ซ๐‘ฐ๐‘ต๐‘ฌ ๐‘ซ๐‘ฌ๐‘ฎ๐‘ณ๐‘ฐ ๐‘จ๐‘ฝ๐‘ฝ๐‘ถ๐‘ช๐‘จ๐‘ป๐‘ฐ ๐‘ซ๐‘ฐ ๐‘ป๐‘น๐‘จ๐‘ต๐‘ฐ   Verbale n. 2247 del 09.07.2026  - OMISSIS -  ๐‘ท๐’“๐’๐’„๐’๐’‚๐’Ž๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’”๐’•๐’‚๐’•๐’ ๐’…๐’Š ๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’•...
18/07/2026

๐‘ช๐‘ถ๐‘ต๐‘บ๐‘ฐ๐‘ฎ๐‘ณ๐‘ฐ๐‘ถ ๐‘ซ๐‘ฌ๐‘ณ๐‘ณโ€™๐‘ถ๐‘น๐‘ซ๐‘ฐ๐‘ต๐‘ฌ ๐‘ซ๐‘ฌ๐‘ฎ๐‘ณ๐‘ฐ ๐‘จ๐‘ฝ๐‘ฝ๐‘ถ๐‘ช๐‘จ๐‘ป๐‘ฐ ๐‘ซ๐‘ฐ ๐‘ป๐‘น๐‘จ๐‘ต๐‘ฐ


Verbale n. 2247 del 09.07.2026

- OMISSIS -

๐‘ท๐’“๐’๐’„๐’๐’‚๐’Ž๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’”๐’•๐’‚๐’•๐’ ๐’…๐’Š ๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’•๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’‘๐’†๐’“ ๐’„๐’“๐’Š๐’•๐’Š๐’„๐’Š๐’•๐’‚ฬ€ ๐’…๐’†๐’๐’'๐‘ผ๐’‡๐’‡๐’Š๐’„๐’Š๐’ ๐’…๐’†๐’ ๐‘ฎ๐’Š๐’–๐’…๐’Š๐’„๐’† ๐’…๐’Š ๐‘ท๐’‚๐’„๐’† ๐’…๐’Š ๐‘ป๐’“๐’‚๐’๐’Š

๐‘ฐ๐’ ๐‘ช๐’๐’๐’”๐’Š๐’ˆ๐’๐’Š๐’ ๐’…๐’†๐’๐’โ€™๐‘ถ๐’“๐’…๐’Š๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ˆ๐’๐’Š ๐‘จ๐’—๐’—๐’๐’„๐’‚๐’•๐’Š ๐’…๐’Š ๐‘ป๐’“๐’‚๐’๐’Š

โ€ข nel rispetto dei principi previsti dalla legge n. 247/2012, con finalitร  di tutela dell'utenza e degli interessi pubblici connessi all'esercizio della professione e al corretto svolgimento della funzione giurisdizionale, ai sensi dell'art. 24 della legge n. 247/2012;
โ€ข attesa la rappresentanza istituzionale dell'avvocatura a livello locale e la promozione dei rapporti con le istituzioni e le pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 25 della medesima legge;
โ€ข ritenuto che tra le proprie attribuzioni rientrano, ai sensi dell'art. 29 della legge n. 247/2012, la tutela dell'indipendenza e del decoro professionale, la promozione di iniziative dirette ad elevare la cultura e la professionalitร  degli iscritti, nonchรฉ la vigilanza sulla corretta applicazione delle norme dell'ordinamento giudiziario, con segnalazione delle violazioni agli organi competenti;

๐ฉ๐ซ๐ž๐ฆ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐œ๐ก๐ž

โ€ข con nota del 5 maggio 2023 (Prot. 1373/2023), il COA di Trani aveva formalmente segnalato al Ministro della Giustizia e al Presidente f.f. del Tribunale di Trani le gravi criticitร  dell'Ufficio del Giudice di Pace di Trani, evidenziando la cronica carenza di personale amministrativo, con pianta organica di 12 dipendenti ridotta di fatto a un solo dipendente di ruolo, oltre tre dipendenti applicati o distaccati da altri uffici a tempo determinato
โ€ข nella medesima nota veniva rappresentato che la pianta organica di 12 unitร  era risalente al periodo antecedente alla revisione della geografia giudiziaria di cui al D.Lgs. n. 156/2012, quando il bacino di utenza dell'Ufficio era di circa 60.000 abitanti, asceso poi ad oltre 250.000 abitanti con l'accorpamento degli uffici soppressi di Molfetta, Ruvo di Puglia (Terlizzi) e Minervino Murge (Spinazzola);
โ€ข la carenza di personale e l'insufficienza della pianta organica erano giร  state evidenziate nella relazione finale dell'ispezione ordinaria ministeriale eseguita nel 2017;
โ€ข con nota del 3 luglio 2025 (Prot. 1764/2025), questo COA โ€“ nel rendere il prescritto contributo in merito alle tabelle organizzative dell'Ufficio del Giudice di Pace per il quadriennio 2026-2029 โ€“ aveva nuovamente denunciato il gravissimo sottodimensionamento dell'organico, giudiziario e amministrativo, in servizio presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Trani, nonchรฉ presso la maggior parte degli Uffici mantenuti (in particolare Barletta e Corato) per la quale si auspicava una interlocuzione diretta delle Dirigenze del Tribunale con i Sindaci delle rispettive Cittร ;

๐’„๐’๐’๐’”๐’Š๐’…๐’†๐’“๐’‚๐’•๐’ ๐’„๐’‰๐’†

โ€ข nessun intervento strutturale รจ stato adottato dal Ministero della Giustizia sia per adeguare la pianta organica dell'Ufficio del Giudice di Pace di Trani alle effettive esigenze del territorio, sia per colmare la cronica carenza di personale Amministrativo, che vede attualmente in servizio solo due unitร  di ruolo e tre in applicazione o distacco temporaneo;
โ€ข la situazione attuale pregiudica gravemente il diritto dei cittadini ad una giurisdizione efficiente, celere ed effettiva, in violazione dell'art. 111 della Costituzione che garantisce la ragionevole durata del processo;
โ€ข il cronico malfunzionamento dell'Ufficio del Giudice di Pace espone gli Avvocati del Foro di Trani al rischio di non poter adempiere compiutamente ai propri doveri professionali, con pregiudizio per la clientela e per l'immagine della categoria;
โ€ข il Consiglio dellโ€™Ordine degli Avvocati ha il dovere istituzionale di garantire il corretto esercizio della giurisdizione nel circondario, in ogni sua articolazione, anche attraverso le segnalazioni nei modi e nelle forme previste dalla legge;
โ€ข la persistente ed ingiustificata inerzia delle competenti Autoritร  non รจ piรน tollerabile alla luce del progressivo e documentato deterioramento dellโ€™amministrazione della Giustizia nell'Ufficio del Giudice di Pace di Trani;

๐’“๐’Š๐’•๐’†๐’๐’–๐’•๐’ ๐’‚๐’๐’„๐’๐’“๐’‚

che il D.L. 12/6/2026 n. 100 ha introdotto lโ€™art. 1-bis dopo il comma 1 dellโ€™art. 8 del D.Lgs 13/7/2017 n. 116, secondo cui โ€œIl presidente del tribunale, sentito il dirigente amministrativo, adotta i provvedimenti di applicazione temporanea del personale amministrativo tra l'ufficio del tribunale e l'ufficio del giudice di pace avente sede nel medesimo circondario al fine di assicurarne il buon andamento e la funzionalitร  e di garantire l'equilibrata distribuzione delle risorse umane nel rispetto delle dotazioni organicheโ€;

๐‘ป๐’–๐’•๐’•๐’ ๐’„๐’Š๐’ฬ€ ๐’‘๐’“๐’†๐’Ž๐’†๐’”๐’”๐’ ๐’† ๐’„๐’๐’๐’”๐’Š๐’…๐’†๐’“๐’‚๐’•๐’ ๐’…๐’†๐’๐’Š๐’ƒ๐’†๐’“๐’‚

di dichiarare lo stato di agitazione dell'Avvocatura del Circondario del Tribunale di Trani in ragione delle criticitร  segnalate in premessa, che compromettono il corretto ed efficiente svolgimento dell'attivitร  giurisdizionale nellโ€™Ufficio del Giudice di Pace di Trani.

๐‘น๐’Š๐’„๐’‰๐’Š๐’†๐’…๐’† ๐’„๐’๐’ ๐’–๐’“๐’ˆ๐’†๐’๐’›๐’‚:

- l'adeguamento della pianta organica del personale amministrativo dell'Ufficio del Giudice di Pace di Trani;
- l'immediata applicazione straordinaria ed in sovrannumero di almeno quattro unitร  di personale di Cancelleria;
- lโ€™assegnazione con urgenza di nuovi GOP allโ€™Ufficio del Giudice di Pace di Trani, da due ad almeno quattro, anche mediante scorrimento delle graduatorie degli idonei del bando GOP e VPO del 2023.

Il Consiglio dellโ€™Ordine si riserva di adottare ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna a tutela del corretto esercizio della giurisdizione nellโ€™Ufficio del Giudice di Pace di Trani, nellโ€™interesse primario del Cittadini, ivi compresa la proclamazione dellโ€™astensione dellโ€™Avvocatura tranese dalle udienze, civili e penali, e dalle altre attivitร  giudiziarie da tenersi negli uffici giudiziari ricadenti nel Circondario del Tribunale di Trani.

Manda alla segreteria affinchรฉ il testo del documento sia pubblicato sul sito istituzionale e venga comunicato al Ministero di Giustizia, al Consiglio Superiore della Magistratura, al Presidente della Corte di Appello di Bari, al Presidente del Tribunale di Trani ed al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani.

Trani, 9 luglio 2026

- OMISSIS -

๐ˆ๐ฅ ๐‚๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ž๐ซ๐ž ๐’๐ž๐ ๐ซ๐ž๐ญ๐š๐ซ๐ข๐จ ๐ˆ๐ฅ ๐๐ซ๐ž๐ฌ๐ข๐๐ž๐ง๐ญ๐ž
๐€๐ฏ๐ฏ. ๐†๐ข๐ฎ๐ฌ๐ž๐ฉ๐ฉ๐ข๐ง๐š ๐๐š๐ง๐ž๐ฌ๐ฌ๐š ๐€๐ฏ๐ฏ. ๐…๐ซ๐š๐ง๐œ๐ž๐ฌ๐œ๐จ ๐‹๐จ๐ ๐ซ๐ข๐ž๐œ๐จ

๐Ÿ’ ๐ž ๐Ÿ“ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” - ๐‘๐จ๐ฆ๐š/๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐ข๐š ๐”๐ง๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐’๐š๐ง๐ญ๐š ๐‚๐ซ๐จ๐œ๐ž๐’๐“๐€๐“๐ˆ ๐†๐„๐๐„๐‘๐€๐‹๐ˆ ๐๐ž๐ข ๐‚๐Ž๐Œ๐ˆ๐“๐€๐“๐ˆ ๐๐€๐‘๐ˆ ๐Ž๐๐๐Ž๐‘๐“๐”๐๐ˆ๐“๐€ฬ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ ๐ฅ...
09/06/2026

๐Ÿ’ ๐ž ๐Ÿ“ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” - ๐‘๐จ๐ฆ๐š/๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐ข๐š ๐”๐ง๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐’๐š๐ง๐ญ๐š ๐‚๐ซ๐จ๐œ๐ž
๐’๐“๐€๐“๐ˆ ๐†๐„๐๐„๐‘๐€๐‹๐ˆ ๐๐ž๐ข ๐‚๐Ž๐Œ๐ˆ๐“๐€๐“๐ˆ ๐๐€๐‘๐ˆ ๐Ž๐๐๐Ž๐‘๐“๐”๐๐ˆ๐“๐€ฬ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ ๐ฅ๐ข ๐Ž๐‘๐ƒ๐ˆ๐๐ˆ ๐…๐Ž๐‘๐„๐๐’๐ˆ

ROMA โ€“ Il Comitato Pari Opportunitร  presso lโ€™Ordine degli Avvocati di Trani ha preso parte a 2 giornate di confronto nazionale tra i CPO degli Ordini Forensi italiani, dedicate alla condivisione di esperienze, progetti e riflessioni sul tema delle pari opportunitร  nellโ€™avvocatura e nella societร . A rappresentare il Comitato tranese รจ stato il presidente Domenico Facchini.

Nel corso dei lavori, Facchini ha illustrato le attivitร  giร  realizzate dal CPO di Trani e quelle programmate per i prossimi mesi. Si tratta di un percorso definito intenso e strutturato, costruito in continuitร  con il lavoro svolto dai precedenti Comitati e orientato a rafforzare la cultura delle pari opportunitร  sia allโ€™interno dellโ€™avvocatura locale sia nei contesti territoriali in cui gli avvocati operano quotidianamente.

Particolare attenzione รจ stata riservata al rapporto con il mondo della scuola, considerato uno degli ambiti nei quali promuovere consapevolezza, sensibilizzazione e percorsi educativi capaci di incidere sulla crescita delle nuove generazioni. Nel suo intervento, il presidente del CPO Trani ha sottolineato anche lโ€™importanza di fare rete a ogni livello, mettendo in relazione istituzioni forensi, comunitร  professionale e territori.

Facchini ha richiamato le parole di Lorenzo Milani, ยซNon cโ€™รจ ingiustizia piรน grande che fare parti uguali fra disugualiยป, per evidenziare il senso piรน profondo dellโ€™impegno sui temi dellโ€™uguaglianza. Secondo il presidente del Comitato tranese, la concreta attuazione dellโ€™uguaglianza sostanziale e delle pari opportunitร  non riguarda soltanto la dimensione di genere, ma anche lโ€™accesso, le possibilitร  reali e la piena realizzazione umana e professionale di ogni persona.

Nel suo intervento, Facchini ha evidenziato come questo impegno rappresenti una delle espressioni piรน rilevanti della funzione sociale dellโ€™avvocato. Il tema delle pari opportunitร , nella prospettiva indicata dal CPO Trani, non รจ dunque un ambito separato dallโ€™esercizio della professione forense, ma un elemento che ne richiama la responsabilitร  civile e il ruolo nella tutela dei diritti.

Il Comitato Pari Opportunitร  di Trani ha rivolto un ringraziamento al Consiglio Nazionale Forense e alla Commissione per le Pari Opportunitร , coordinata dalla consigliera Lucia Secchi Tarugi, per il lavoro svolto e per lโ€™occasione di confronto offerta ai Comitati italiani.

Durante le 2 giornate non รจ mancato anche un approfondimento sul tema delle pari opportunitร  alla luce della riforma della professione forense attualmente in discussione in Parlamento. Un passaggio che ha confermato la centralitร  del confronto tra i CPO e la necessitร  di mantenere alta lโ€™attenzione su strumenti, garanzie e percorsi capaci di rendere effettiva la paritร  nella professione e nella societร .

๐—ฅ๐—œ๐—–๐—›๐—œ๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—” ๐——๐—œ ๐—ฅ๐—œ๐—ฃ๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—ข ๐——๐—˜๐—Ÿ ๐—ง๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—ข ๐—ข๐—ฅ๐—œ๐—š๐—œ๐—ก๐—”๐—ฅ๐—œ๐—ข ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—ก๐—ข๐—ฅ๐— ๐—” ๐—–๐—ข๐—ก๐—ง๐—˜๐—ก๐—จ๐—ง๐—” ๐—ก๐—˜๐—Ÿ ๐——๐—œ๐—ฆ๐—˜๐—š๐—ก๐—ข ๐——๐—œ ๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—š๐—˜ ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—” ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—ฅ๐—œ๐—™๐—ข๐—ฅ๐— ๐—” ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—š๐—˜...
22/05/2026

๐—ฅ๐—œ๐—–๐—›๐—œ๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—” ๐——๐—œ ๐—ฅ๐—œ๐—ฃ๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—ข ๐——๐—˜๐—Ÿ ๐—ง๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—ข ๐—ข๐—ฅ๐—œ๐—š๐—œ๐—ก๐—”๐—ฅ๐—œ๐—ข ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—ก๐—ข๐—ฅ๐— ๐—” ๐—–๐—ข๐—ก๐—ง๐—˜๐—ก๐—จ๐—ง๐—” ๐—ก๐—˜๐—Ÿ ๐——๐—œ๐—ฆ๐—˜๐—š๐—ก๐—ข ๐——๐—œ ๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—š๐—˜ ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—” ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—ฅ๐—œ๐—™๐—ข๐—ฅ๐— ๐—” ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—š๐—˜ ๐—ฃ๐—ฅ๐—ข๐—™๐—˜๐—ฆ๐—ฆ๐—œ๐—ข๐—ก๐—”๐—Ÿ๐—˜ ๐—–๐—œ๐—ฅ๐—–๐—” ๐—Ÿ๐—” ๐—™๐—ฅ๐—˜๐—ค๐—จ๐—˜๐—ก๐—ญ๐—”, ๐—ฃ๐—˜๐—ฅ ๐—œ๐—Ÿ ๐—ง๐—œ๐—ฅ๐—ข๐—–๐—œ๐—ก๐—”๐—ก๐—ง๐—˜, ๐——๐—˜๐—œ ๐—–๐—ข๐—ฅ๐—ฆ๐—œ ๐——๐—œ ๐—™๐—ข๐—ฅ๐— ๐—”๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ ๐—˜๐—— ๐—œ๐—ก๐——๐—œ๐—ฅ๐—œ๐—ญ๐—ญ๐—ข ๐—ฃ๐—ฅ๐—ข๐—™๐—˜๐—ฆ๐—ฆ๐—œ๐—ข๐—ก๐—”๐—Ÿ๐—˜ ๐—ฃ๐—˜๐—ฅ ๐—จ๐—ก ๐—ฃ๐—˜๐—ฅ๐—œ๐—ข๐——๐—ข ๐—ก๐—ข๐—ก ๐—œ๐—ก๐—™๐—˜๐—ฅ๐—œ๐—ข๐—ฅ๐—˜ ๐—” ๐Ÿญ๐Ÿด ๐— ๐—˜๐—ฆ๐—œ

๐ฟโ€™๐‘ˆ๐‘›๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘…๐‘’๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘”๐‘™๐‘– ๐‘‚๐‘Ÿ๐‘‘๐‘–๐‘›๐‘– ๐‘‘๐‘’๐‘”๐‘™๐‘– ๐ด๐‘ฃ๐‘ฃ๐‘œ๐‘๐‘Ž๐‘ก๐‘– ๐‘‘๐‘– ๐‘ƒ๐‘ข๐‘”๐‘™๐‘–๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™ 20.05.2026 โ„Ž๐‘Ž ๐‘Ÿ๐‘–๐‘โ„Ž๐‘–๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘œ ๐‘–๐‘™ ๐‘Ÿ๐‘–๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘–๐‘›๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ก๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘œ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘”๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘›๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘ข๐‘ก๐‘Ž ๐‘›๐‘’๐‘™ ๐ท๐‘–๐‘ ๐‘’๐‘”๐‘›๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐ฟ๐‘’๐‘”๐‘”๐‘’ ๐ท๐‘’๐‘™๐‘’๐‘”๐‘Ž ๐‘‘๐‘– โ€œ๐‘…๐‘–๐‘“๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐ฟ๐‘’๐‘”๐‘”๐‘’ ๐‘ƒ๐‘Ÿ๐‘œ๐‘“๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’โ€ ๐‘›๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ ๐‘–๐‘› ๐‘๐‘ข๐‘– ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘ฃ๐‘’๐‘‘๐‘’ ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘ก๐‘–๐‘Ÿ๐‘œ๐‘๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘“๐‘Ÿ๐‘’๐‘ž๐‘ข๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘œ๐‘๐‘๐‘™๐‘–๐‘”๐‘Ž๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘“๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘œ, ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘ข๐‘› ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ๐‘‘๐‘œ ๐‘›๐‘œ๐‘› ๐‘–๐‘›๐‘“๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘Ž 18 ๐‘š๐‘’๐‘ ๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ ๐‘– ๐‘‘๐‘– ๐‘“๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘–๐‘›๐‘‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘–๐‘ง๐‘ง๐‘œ ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘“๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’.

Al Sig. Presidente della 2^ Commissione (Giustizia) del Senato Sen. Avv. Giulia Bongiorno amministrazione@ pec.senato.it

Al Sig. Presidente della 2^ Commissione (Giustizia) della Camera dei Deputati
On. Avv. Ciro Maschio [email protected]

Al Sig. Vice Ministro della Giustizia
Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto
[email protected]

Ai Sigg. Deputati Relatori in Commissione On. Avv. Ingrid Bisa [email protected]

On. Avv. Pietro Pittalis [email protected]

On. Marta Schifone [email protected]

Al Sig. Presidente del Consiglio Nazionale Forense Avv. Francesco Greco [email protected]


Al Sig. Coordinatore dellโ€™Organismo Congressuale Forense Avv. Fedele Moretti [email protected]

Ai Sigg. Presidenti
Unioni Regionali degli Avvocati





Oggetto: Ripristino del testo originario della norma contenuta nel Disegno di Legge Delega di โ€œRiforma della Legge Professionaleโ€ nella parte in cui prevede che il tirocinante frequenti obbligatoriamente e con profitto, per un periodo non inferiore a 18 mesi corsi di formazione e di indirizzo professionale organizzati dai consigli dellโ€™ordine degli avvocati mediante lโ€™istituzione di scuole forensiโ€ฆ

Lโ€™Unione Regionale degli Ordini degli Avvocati di Puglia,
โœ“ tenuto conto che nel Disegno di Legge Delega nei โ€œPrincipi e criteri direttiviโ€ (art.2) nellโ€™esercizio della Delega al Governo per la riforma dellโ€™Ordinamento della professione forense รจ espressamente previsto alla lettera a) che lo stesso sia tenuto a โ€œprevedere che la disciplina dei principi generali dellโ€™ordinamento forense :[..] n.2) riconosca la dignitร  sociale della professione forense e ne regolamenti lโ€™organizzazione e lโ€™esercizio, al fine di assicurare lโ€™idoneitร  professionale degli avvocati e di tutelare lโ€™affidamento della collettivitร  e degli assistitiโ€;
โœ“ tenuto conto che nella โ€œbozza di riforma dellโ€™ordinamento forenseโ€ - elaborata, con un approfondito ed impegnativo confronto, dallโ€™intera Avvocatura italiana, raccolta in ogni sua componente ed espressione, nei cinque tavoli di lavoro sapientemente coordinati dal Consiglio Nazionale Forense ed approvata nellโ€™aprile 2025 - allโ€™art. 63 (Tirocinio per lโ€™accesso alla professione forense), comma 2, รจ stabilito che โ€œIl tirocinio รจ svolto in forma continuativa per diciotto mesi ed รจ finalizzato: a) a promuovere lโ€™acquisizione di competenze nelle materie oggetto dellโ€™esame di Stato per lโ€™accesso alla professione; b) a favorire nel praticante la conoscenza dellโ€™ordinamento e della deontologia forense attraverso la formazione teorica e la preparazione pratica allo svolgimento della professione, anche con riferimento ai rapporti con il Consiglio dellโ€™Ordine e con il Consiglia Nazionale Forense e con le altre istituzioni forensi, nonchรฉ ai profili deontologici dellโ€™esercizio dellโ€™attivitร  professionale; c) allโ€™acquisizione di competenze teoriche e pratiche in relazione alla gestione dello studio legale e dellโ€™attivitร  professionale, sia con riferimento agli aspetti organizzativi sia con riferimento agli aspetti fiscali e previdenziali โ€œ e i successivi artt.64 (Contenuto del Tirocinio) e 65 (Formazione del praticante) rispettivamente stabiliscono sia che โ€œ1. il tirocinio รจ svolto presso un avvocato โ€ฆ. e comporta la frequenza continua dello studio legale nonchรฉ lโ€™affiancamento effettivo dellโ€™avvocato nello svolgimento dellโ€™attivitร  professionale per lโ€™intera durata del tirocinioโ€, sia che โ€œ1.Il tirocinio per lโ€™accesso alla professione consiste, oltre che nello svolgimento delle attivitร  di cui allโ€™art.64, nella frequenza con profitto per tutta la durata del tirocinio medesimo di un corso di formazione ..โ€ . Nellโ€™art.66 (Scuole Forensi) รจ poi precisato che โ€œ 1. I corsi di formazione per i praticanti sono organizzati dalle Scuole Forensi, istituite dai Consigli degli ordini degli Avvocati e dai soggetti accreditati dal Consiglio nazionale Forense, sulla base di requisiti e criteri uniformi secondo quanto previsto dal regolamento di cui
Sede Legale: Palazzo di Giustizia โ€“ P.zza Enrico De Nicola โ€“ 70132 Bari
Sede Operativa: Palazzo di Giustizia โ€“ Viale Michele De Pietro โ€“ 73100 Lecce
E-mail: [email protected]
P.e.c.: [email protected] 2

allโ€™articolo 67โ€;
โœ“ ritenuto, dunque, sulla base di tale impianto normativo, irrinunciabile il diritto/dovere dellโ€™aspirante avvocato di perseguire con impegno la propria formazione giuridica cosรฌ da integrare in modo efficace il sapere astratto acquisito con la laurea in giurisprudenza con lโ€™apprendimento di conoscenze professionalizzanti di tipo applicativo;
โœ“ ritenuto parimenti irrinunciabile lโ€™attesa pubblica a che lโ€™ingresso alla professione di avvocato sia ancorato ad una dinamica selettiva, capace, attraverso una effettiva ed adeguata formazione di valore, di mantenere alta la reputazione di chi vi accede chiamato a svolgere con tale lavoro una importante funzione sociale quale presidio di tutela e al contempo di rendere perรฒ credibile lโ€™aspettativa che ad una piรน accentuata difficoltร  di ingresso corrisponda la prospettiva del raggiungimento, in tempi ragionevoli, di traguardi effettivi di affermazione e di condizioni reddituali soddisfacenti.
Considera perciรฒ inaccettabile la modifica apportata in Commissione Giustizia della Camera dei Deputati dallโ€™emendamento Giannassi (PD) n.2.115, con il quale รจ stata ridotta a soli โ€œ12 mesiโ€ la frequenza obbligatoria di corsi di formazione di indirizzo professionale organizzati dai consigli dellโ€™ordine degli avvocati mediante lโ€™istituzione di scuole forensi, che non garantisce la finalitร  di assicurare una adeguata formazione del praticante avvocato e si pone in contrasto con i su riportati โ€œprincipi generali dellโ€™ordinamento forenseโ€, oltre che con il comune sentire dellโ€™Avvocatura espresso sul punto nella su richiamata โ€œbozza di riformaโ€.
Auspica il ripristino del testo originario della norma contenuta nel Disegno di Legge Delega di โ€œRiforma della Legge Professionaleโ€ nella parte in cui prevede che il tirocinante frequenti obbligatoriamente e con profitto, per un periodo non inferiore a 18 mesi corsi di formazione e di indirizzo professionale.
Deferenti ossequi.

๐—œ๐—น ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ
๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ. ๐— ๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐—ถ

TRANI - Relazione morale del ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ข๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ง๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ถ, ๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ผ ๐—Ÿ๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ: traccia un bilancio del...
24/04/2026

TRANI - Relazione morale del ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ข๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—”๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ง๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ถ, ๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ผ ๐—Ÿ๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ: traccia un bilancio dellโ€™attivitร  istituzionale svolta nellโ€™ultimo anno e apre una riflessione ampia sul ruolo dellโ€™Avvocatura, sullo stato della giustizia, sulle riforme ordinamentali e sulle criticitร  del sistema giudiziario. Un intervento che intreccia memoria, analisi e prospettive, richiamando la storia forense tranese e le sfide che attendono la professione.

Trani, 23 aprile 2026

๐‘๐„๐‹๐€๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐Œ๐Ž๐‘๐€๐‹๐„ ๐ƒ๐„๐‹ ๐๐‘๐„๐’๐ˆ๐ƒ๐„๐๐“๐„

Care Colleghe e Cari Colleghi,
anche a nome delle Signore e dei Signori Consiglieri Vi ringrazio per la partecipazione a questa assemblea, nella quale il Consiglio espone le attivitร  svolte nell'ultimo esercizio sociale e presenta il bilancio consuntivo al 31.12.2025 per la discussione e l'approvazione.

Voglio innanzitutto ricordare le Colleghe ed i Colleghi scomparsi nell'ultimo anno: Giuseppe Albrizio, Francesca Caroppo, Mauro De Gennaro, Michele Deluca, Costanzo Di Palma, Domenico (Mimmo) Franco, Salvatore Marzella e Magda Rocca.

Saluto e ringrazio i Presidenti emeriti, il Presidente della Onlus avv. Carlo Barracchia, il Presidente dell'O.G.I.M., avv. Domenico Insanguine, il Delegato Cassa Forense avv. Vincenzo Barile.
Saluto e ringrazio la Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina avv. Mariantonietta Martinelli, con il Vice Presidente Aldo Balducci ed i Componenti Lucia Massaro, Giulia Murolo, Francesco Tedeschi, Arturo Ferlicchia e Rocco Cantatore.

Saluto il Presidente del Comitato pari opportunitร , Domenico Facchini, con tutti i suoi componenti, che ringrazio sentitamente per le azioni svolte in nome della promozione dell'uguaglianza sostanziale, del superamento delle discriminazioni di genere, etร  e disabilitร , della pari dignitร  lavorativa. Ho molto apprezzato una recente presa di posizione del Comitato, finalizzata ad evidenziare che le discriminazioni, talvolta, si consumano proprio all'interno degli Organi preposti a combatterle.

Saluto e ringrazio per il loro contributo, il Direttore della Scuola Forense avv. Rino Mazzilli, il Direttore scientifico della Fondazione avv. Tiziana Carabellese, i Consiglieri del CdA della Fondazione Mariangela Cannone, Giuseppe Dello Russo, Tiziana Belsito, Carmine Solofrizzo, il Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione nelle persone del Presidente Antonio Giorgino e dei componenti Davide de Gennaro, Giuseppe Losapio, e Domenico Monterisi, la Cons. Segretaria Francesca Rizzi, e la Tesoriera Brigida Mulinelli, il Collegio dei revisori dr. Antonio Griner, dr. Giuseppe Luglio e avv. Giuseppe Canfora.

La Scuola Forense continua a rappresentare un motivo di orgoglio del nostro Ordine, come testimoniato dal risultato ampiamente positivo conseguito dai suoi frequentanti nell'ultima sessione dell'esame di abilitazione: sono stati ammessi agli orali il 69% dei frequentanti, a fronte di una media del 60%, cosรฌ come รจ risultata elevatissima la percentuale degli ammessi che avevano frequentato il nostro corso intensivo pari al 90%. Colgo l'occasione per salutare e ringraziare il Collega Sabino Palmieri, nominato Presidente della I sottocommissione presso la Corte di Appello di Bari per gli esami della professione forense, sessione 2025/2026.

Saluto i Componenti del coordinamento dell'O.M.T. Maria Teresa Leone (referente), Angela Napoletano, Marina Tangari, Sabina Iacobone, Tiziana Leonetti, nonchรฉ i Colleghi Riccardo Giorgino e Domenico Monterisi, rispettivamente referente e componente del direttivo dell'O.C.C., ed il Revisore unico dell'Ordine avv. Antonio Lattanzio.

Saluto i Presidenti delle Associazioni forensi ed i loro iscritti, il neo eletto Presidente della Camera Penale, avv. Luca Gagliardi, con i componenti della Giunta, e porgo le mie piรน vice congratulazioni ad Adamo Logrieco e Francesca Pistillo, recentemente eletti rispettivamente Vice Presidente nazionale dell'A.I.G.A. e Coordinatrice regionale delle sezioni A.I.G.A. della Puglia.

Per ultimo, non per importanza rivolgo un affettuoso saluto e ringraziamento ai Consiglieri che non mi hanno mai privato della loro vicinanza, dell'orgoglio della stima, e del calore della loro amicizia.

Il mio primo pensiero lo rivolgo alla situazione carceraria, ed al drammatico aumento dei suicidi e tentati suicidi determinato sicuramente dalla situazione di disagio nel quale versano le carceri italiane: sovraffollamento, celle fatiscenti, condizioni degradate di vita, insufficiente supporto psicologico, affievolimento dei diritti e delle garanzie. Ciรฒ che piรน manca ai detenuti รจ la speranza del domani.

Con tutti voi vorrei ricordare le vittime delle guerre, delle troppe guerre in corso, ed i tanti bambini che vivono in quelle zone, privati dell'adoloscenza e costretti ad affrontare pericoli estremi, come la morte, le violenze, i rapimenti, le mutilazioni, la fame.
Vorrei ricordare anche i tanti Avvocati arrestati nel mondo per avere tutelato i diritti degli oppressi, e tra questi l'avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh, giร  insignita del Premio Sacharov, arrestata nel 2018, poi nel 2023 durante il funerale di Armita Garawand, e nuovamente nei giorni scorsi.

A Lei ed a tutte le Avvocate ed Avvocati imprigionati nel Mondo indirizzo idealmente un messaggio di sostegno e di umana solidarietร .

1.La redazione di questa relazione morale รจ stata influenzata, รจ inutile nasconderlo, da un sentimento di delusione per l'inatteso risultato referendario su un tema, quello della riforma dell'ordinamento giurisdizionale, oggetto di discussione quasi trentennale, testimoniata da importanti iniziative seminariali tenutesi a Trani fin dagli anni '90, alcune di rilevanza nazionale.
Il referendum confermativo del 22-23 marzo 2026 ha visto l'affermazione dei cittadini contrari alla Riforma, e questo รจ un dato certo che deve essere rispettato, ma che impone una riflessione da parte di tutti gli attori che si sono confrontati sull 'argomento.
I dati relativi alla consultazione referendaria e gli interventi dei numerosi politoligi hanno evidenziato che gli elettori, piรน che sul merito della riforma costituzionale, si sono espressi confermando o meno il loro sostegno all'attuale esecutivo.

Il Consiglio ha mantenuto un ruolo di garanzia delle diverse sensibilitร  referendarie, e ringrazio i consiglieri per avere condiviso la mia idea di non coinvolgere l'Istituzione nella discussione, anche se la stessa prospettiva avrebbe dovuto illuminare almeno i rappresentati apicali degli Uffici giudiziari, per evitare che si accentuasse la perniciosa patologia del rapporto tra diritto e giustizia.

Nessun attacco alla Costituzione da parte dei sostenitori della revisione costituzionale; semmai rafforzamento della Costituzione con l'attuazione del principio del giusto processo scolpito nell'art. 111 Cost., e superamento delle scorie del processo inquisitorio, che nel dibattito referendario spesso sono state messe in luce involontariamente anche da autorevoli conferenzieri. Sostenere, ancora oggi, che il Giudice deve intervenire a sostegno del Pubblico Ministero per il perseguimento del fine punitivo comune, quale manifestazione del concetto unitario ed indistinto di autoritร  giudiziaria, significa rifiutare l'applicazione dei principi fondamentali del processo accusatorio, ed operare nella direzione opposta a quella propagandata dai sostenitori del NO, cioรจ di volere preservare l'autonomia e l'indipendenza dei giovani magistrati, perchรฉ in costoro non potrร  mai germogliare la cultura del garantismo, intesa come giudice terzo ed imparziale.

Il discorso di commiato del Presidente dell'A.N.M., dott. Parodi, รจ condivisibile ed apprezzabile, per la profonditร  dei sentimenti, per la pacatezza delle parole (che, in veritร , lo ha contraddistinto durante la campagna referandaria), per il garbo istituzionale, e per l'invito all'autocritica o all'autoriforma, che ho personalmente interpretato come un invito a rispettare i quasi tredici milioni di elettori che hanno votato la conferma della legge di revisione costituzionale, laddove ha testualmente affermato che "11 voto referendario non ha certificato che tutto funziona bene nella magistratura ma che i cittadini hanno ritenuto semplicemente preferibile difendere l'impianto costituzionale esistente". Non ho condiviso, invece, un passaggio successivo del suo discorso, perchรฉ dissimula un'ipocrisia istituzionale di fondo, laddove ha affermato testualmente: "L 'ANM ha fatto ciรฒ che doveva fare: non politica, difendere i principi costituzionali senza trasformarsi in un soggetto politico, ma senza nemmeno rinunciare alla propria responsabilitร  pubblica. "

L'ANM ha fatto politica durante la campagna referendaria, perchรฉ non avendo argomentazioni spendibili per contestare giuridicamente la legge di revisione costituzionale, attesa la chiarezza sia del dato testuale degli articoli riformati, sia della "intenzione del legislatore " ripetuta piรน volte nella relazione di accompagnamento di volere tutelare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, ha affidato le ragioni del NO ad una martellante campagna di disinformazione concentrata su quello che avrebbe potuto essere l'ordinamento giudiziario dopo la riforma, non sulla base della Costituzione revisionata, ma delle leggi di attuazione tutte da discutere e da scrivere. Ha affidato la propria contrarietร  all'argomento unico e principale, secondo cui la revisione costituzionale non incideva sui problemi della giustizia e non portava vantaggi ai cittadini, argomento questo demagogico e populista, assolutamente fuori tema, come tanti altri utilizzati, insieme a quello della difficoltร  attuale di passare dalle funzioni del pm a quella del giudice, ben sapendo che trattavasi di un argomento solo polemico, perchรฉ il tema vero era ed รจ quello che svolgendo mestieri diversi devono avere culture diverse, professionalitร  diverse per essere credibili. Si รจ affidata ad un carro di comici prezzolati quanto spaesati, ha strumentalizzato le encicliche papali (omettendo di precisare che nello Stato del Vaticano la rigida separazione delle carriere era stata introdotta da Papa Francesco nel 2020, e Papa Leone XIV nell'inaugurazione dell'anno giudiziario aveva rimarcato l'importanza della imparzialitร  del Giudice) ed altri temi di particolare sensibilitร , quali la lotta alle mafie, instillando la paura nei Cittadini e nei fedeli delle parrocchie visitate una per una, coinvolgendo ogni genere di associazione e comitato, fino a scivolare in similitudini inadeguate con il regime totalitario dell'IRAN, pronunciata da un alto Magistrato del nostro distretto.

In Italia i sostenitori della causa palestinese (C.d. comitati ProPal che hanno protestato anche contro la riforma costituzionale) hanno la libertร  di manifestare, di sfasciare le vetrine dei negozi, di incendiare le autovetture, di distruggere la redazione di un giornale, di prendere a martellate un agente di polizia; in IRAN tutte le volte che i cittadini affamati di democrazia hanno manifestato contro il Regime, sono stati trucidati in migliaia, in decine di migliaia.

La Magistratura, che da sempre ha resistito a qualsiasi riforma dell'ordinamento giudiziario, questa volta ha messo da parte ogni forma di ipocrisia, organizzandosi ed operando come un partito politico, tanto da relegare alla storia come una autentica finzione la fotografia di Conte, Schlein, Bonelli e Frantoianni, come i vincitori del referendum, mentre in quella fotografia avrebbe dovuto primeggiare il Presidente dell'ANM.

Ritengo che la legittima difesa dell'autonomia ed indipendenza โ€” che i riformatori intendevano perfino rafforzare- ha finito per essere indebolita proprio dalla contiguitร  con taluni partiti, neppure mascherata da alcuni Colleghi qualificatisi nelle locandine come "esponente del PD".

All'Universitร  ci รจ stato insegnato, a proposito del ruolo terzo ed imparziale del giudice, che

Indirizzo

Piazza Duomo 10
Trani
76125

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ordine degli Avvocati di Trani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrร  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Ordine degli Avvocati di Trani:

Scelte rapide

Condividi