26/10/2026
Estratto dell'articolo della Prealpina VI ASPETTIAMO IL 31 OTTOBRE DALLE 9 ALLE 12.30 TRADATE
Buona la prima. Così gli organizzatori dei banchetti per la raccolta firme contro gli aumenti Tari decisi dall’amministrazione. Aumenti che hanno raggiunto, in certi casi, proporzioni incredibili con ricadute consistenti su famiglie, imprese, attività commerciali e artigianali. La chiamata a raccolta di TradateFutura, Partito Democratico e Partecipare Sempre si traduce in oltre 150 cittadini che hanno già messo nome e cognome nei moduli con cui certificare alla petizione.
Doppio fronte
Gli organizzatori, cioè i rappresentanti delle opposizioni del centrosinistra, fanno notare che la raccolta firme di ieri mattina in corso Bernacchi, quindi un evento pubblico, si aggiunge a quella online che avrebbe già avuto almeno 700 adesioni. Ma le firme online vanno poi certificate anche se non si può negare che il tema Tari sia comunque di strettissima attualità e faccia grandi numeri.
Il ritocco verso l’alto - deciso, secondo l’amministrazione in carica, per riallineare le cifre ferme da anni - è stato il pretesto per incontrare la gente. Una forma di partecipazione diretta che è sempre e comunque un aspetto positivo al di là delle legittime opinioni di ciascuno. E chi ha organizzato questi banchetti si è attrezzato per ascoltare, spiegare, annunciare la propria linea di condotta con cui incalzare il governo cittadino. Fra le proteste più accreditate, quella di una scarsa informazione, di una decisione calata dall’alto, di un mancato coinvolgimento della gente per prepararla a quanto stava per succedere. Questioni che coincidono con le risposte e con quanto intendono mettere in campo le tre forze di minoranza: ossia un’azione politica affinché si rendano noti i costi del servizio, per avviare un processo virtuoso, a partire dal prossimo anno, per portare all’abbassamento delle tariffe mettendo mano a tutto quello che riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Nuovo appuntamento
Il bilancio si farà la settimana prossima dopo la seconda tornata del banchetto. Sabato prossimo 31 ottobre, quindi, nuovo appuntamento in corso Bernacchi con i banchetti aperti in attesa di nuove adesioni. Tuttavia, almeno per quest’anno, andranno ugualmente pagati gli importi recapitati tramite le cartelle arrivate o in arrivo ai domicili delle famiglie e anche delle attività produttive.
Sguardo allargato
Se ai banchetti c’è stato il dialogo con i cittadini, dietro le quinte si è parlato di politica fra esponenti di diversa estrazione. E fra i temi toccati è tornato quello dell’ormai famoso matrimonio, che per ora non s’ha da fare, fra Seprio, la società partecipata del Comune che si occupa di raccogliere e smaltire i rifiuti, e Amga.
Qualcuno, fra i rappresentanti delle forze politiche di centrodestra, non ha escluso che si possa riprendere in mano il fascicolo. Ma prima si deve trovare la quadra dentro la maggioranza in cui non tutti sono d’accordo per celebrare le nozze. Non si può certo rimandare all’infinito: insomma una decisione va presa, appare irreversibile. E questo sia che il partner sia Amga sia altre società impegnate nel settore rifiuti.