Federazione PD Ogliastra

Federazione PD Ogliastra La Federazione Ogliastra del PD nasce per informare la comunità democratica della provincia Ogliastra.

📣Parte oggi ufficialmente la campagna per l'adesione alla Conferenza delle Donne Dem. ✍️Le donne interessate possono com...
19/05/2026

📣Parte oggi ufficialmente la campagna per l'adesione alla Conferenza delle Donne Dem.
✍️Le donne interessate possono compilare il modulo online al seguente link https://partitodemocratico.it/adesione-conferenza-democratiche/
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Conferenza delle Democratiche.FACCIAMO LA NOSTRA!
19/05/2026

Conferenza delle Democratiche.
FACCIAMO LA NOSTRA!

Insieme con spirito di unità.
12/05/2026

Insieme con spirito di unità.

12/05/2026

Fu nzio ne ran…..NO!

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09/05/2026

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C'è una signora di ottantadue anni, da qualche parte in Italia, che proprio in questo momento è stesa su una barella in un corridoio di Pronto Soccorso.

È lì da diciotto ore. Ne mancano altre cinque, in media, prima che riesca a trovare un posto letto.

Accanto a lei, magari, c'è il figlio in piedi che le tiene la mano. Ogni tanto va a chiedere agli infermieri, che non hanno colpa di nulla, se c'è una novità.

La novità non c'è. Non perché siano cattivi, ma perché sono in tre dove dovrebbero essere in otto.

Questa scena, oggi, in Italia, si ripete nel 70% dei Pronto Soccorso.

Lo dice l'indagine pubblicata ieri dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza: tre milioni di accessi censiti, ventitrè ore di attesa media in barella, nove ospedali su dieci sotto organico, costretti a tappare i buchi chiamando medici gettonisti pagati a chiamata per la mancanza di personale.

E mentre quella signora aspetta su una barella, Giorgia Meloni va in televisione e ripete sempre la stessa frase imparata a memoria, cioè che il suo governo "ha messo sulla sanità più soldi di chiunque altro".

È una presa in giro. Perché l'unico indicatore che conta davvero, in tutto il mondo, è il rapporto tra spesa sanitaria e PIL. Ed è lì che si vede se un governo investe sulla salute o se la sta lasciando affondare.

Sotto Meloni quel rapporto è sceso al 6,3%, contro il 6,7% della Spagna, il 9,1% del Regno Unito, il 9,7% della Francia, il 10,6% della Germania.

Si chiama definanziamento e il prezzo delle bugie di Giorgia Meloni lo paga la signora di ottantadue anni stesa su una barella. Lo paga il figlio che aspetta lì per ore. Lo paga il personale del Pronto Soccorso, costretto a sopperire ai disastri del Governo.

Lo paga ognuno di noi, ogni volta che ci capita di finire al Pronto Soccorso e scoprire che la "sanità più finanziata di sempre" in realtà è questa.

17/03/2026

Imbarazzante!

13/03/2026

Le sindache e i sindaci di Roma, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Genova, Cagliari, Parma, Verona, Vicenza, Bergamo, Reggio Emilia, Sassari, insieme alle colleghe e ai colleghi di centinaia di comuni d’Italia, hanno firmato un appello per sostenere il NO al referendum del 22 e 23 marzo promosso da Autonomie Locali Italiane e dal comitato della società civile per il no.

Un segnale forte da parte di chi si confronta ogni giorno con i problemi delle cittadine e dei cittadini.

11/03/2026

Comparto Unico.
Approvata la Legge in Commissione.

È stata approvata in Prima Commissione la legge che integra e modifica la legge regionale n. 28 del 2025.

“Con questa legge -dichiara l’On.Salvatore Corrias, Presidente della Commissione e primo firmatario- abbiamo provveduto, con spirito di leale collaborazione con il Governo, a rimuovere puntualmente i profili di criticità rilevati e a riallineare le disposizioni regionali impugnate ai principi fondamentali della legislazione statale in materia di pubblico impiego”.

“In questo modo -continua l’Onorevole Corrias- si potrà finalmente consentire alla Regione, agli enti locali e all’Agenzia per la rappresentanza negoziale di procedere all’attuazione del Comparto unico in un contesto di piena certezza giuridica e di conformità ai parametri costituzionali”.

“Restano inalterati -conclude il Presidente Corrias- l’assetto complessivo del Comparto unico e l’impianto della Legge madre che gli ha dato attuazione. Questa legge rafforza il percorso di riforma già intrapreso e ne garantisce la tenuta complessiva, a beneficio di oltre 12.000 lavoratori del pubblico impiego, del sistema amministrativo della Sardegna e dei cittadini tutti, ai quali spetta il pari diritto di accesso al pubblico servizio”.

10/03/2026

🟥 Un intervento strutturale per sostenere le famiglie sarde, favorire la conciliazione tra tempi di vita e lavoro e garantire a tutti i bambini e ragazzi l’accesso ai centri estivi. È questo l’obiettivo della proposta di legge approvata questa mattina in Consiglio regionale, a prima firma dell’On. Camilla Soru e sottoscritta da diversi esponenti della maggioranza.

«La chiusura delle scuole durante l’estate rappresenta per molte famiglie un momento complesso, soprattutto per chi ha lavori stagionali o orari flessibili. Con questa proposta vogliamo offrire un aiuto concreto e ridurre le disuguaglianze», spiega la consigliera.

Il provvedimento introduce un sistema di contributi economici modulati sull’ISEE per sostenere la frequenza dei minori ai centri estivi, riconosciuti come spazi educativi e sociali fondamentali. L’obiettivo è permettere l’accesso anche ai nuclei con minori disponibilità economiche, alleggerendo il peso delle rette e favorendo l’inclusione sociale.

«I centri estivi non sono solo un servizio di custodia, ma luoghi di crescita, socializzazione e benessere psicofisico. Investire su questi spazi significa investire sul futuro della Sardegna», sottolinea l’On. Soru.

La legge rafforza inoltre il ruolo dei Comuni e degli ambiti PLUS nella gestione operativa degli interventi e prevede requisiti chiari per garantire qualità, sicurezza e inclusività delle strutture, con particolare attenzione ai minori con disabilità. I contributi saranno erogati in anticipo rispetto all’iscrizione alle attività, per evitare che le famiglie debbano anticipare interamente i costi.

05/03/2026

Tortolì.
Una nuova gestione per il rilancio dell’aeroporto.

Il Gruppo del Partito Democratico -primo firmatario Salvatore Corrias- ha presentato in Consiglio regionale la Mozione per il rilancio e la riattivazione dell’aeroporto di Tortolì e l’avvio del percorso per la costituzione di una società di gestione.

“L’aeroporto di Tortolì -afferma l’On. Salvatore Corrias- rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità della costa orientale della Sardegna e in particolare per il territorio dell’Ogliastra. La sua riattivazione servirà per migliorare l’accessibilità del territorio, rafforzando il sistema della mobilità regionale e integrando il trasporto aereo con le altre modalità di collegamento”.

“Con questa Mozione -continua Corrias- intendiamo dare l’abbrivio ad un percorso istituzionale che porti ad una gestione strutturata e durevole, secondo un modello capace di mettere insieme l’interesse pubblico con gli investimenti privati”.

“La Regione Autonoma della Sardegna -conclude il Consigliere regionale ogliastrino- la Provincia dell’Ogliastra e il Comune di Tortolì dovranno garantire il presidio istituzionale sull’infrastruttura e favorire la programmazione strategica dello sviluppo dello scalo”.

Indirizzo

Via Generale Tosciri
Tortolì
08048

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