22/05/2023
Sono consapevole che tutte le aree di intervento di un'amministrazione comunale hanno un impatto sociale significativo e pertanto non concepisco un lavoro settoriale isolato. Nella prossima amministrazione comunale, mi impegnerò a promuovere una visione comune e un dialogo continuo con i cittadini, ponendo sempre l'interesse umano al centro.
Uno dei miei obiettivi principali è riqualificare le aree attualmente abbandonate e degradate di Tortolì per restituirle alla collettività come spazi in cui tutta la cittadinanza, nessuno escluso possa incontrarsi, esprimersi e socializzare. Non luoghi che diventano luoghi estendendosi dal centro città, alle periferie, ad Arbatax, a Porto Frailis, a Monte Attu, a Santa Lucia e a tutte le altre zone, diventando attrattori di interesse sociale. Interverremo con una microeventistica creando occasioni per passeggiare, racconti delle origini storiche, spettacoli, incontri culturali, appuntamenti sportivi, iniziative solidali e motivi di aggregazione permanenti. In questo modo, Tortolì tornerà ad essere socialmente vivace e stimolante.
Affronterò la crescente sfida rappresentata dalla popolazione con particolari fragilità dovute a patologie gravi o alla vecchiaia. Voglio creare una rete di protezione e di sostegno affinché anziani soli o in coppia o persone non autosufficienti ricevono l'assistenza necessaria e non vivano più isolate godendo di una corretta qualità della vita. Gli anziani sono una risorsa per la nostra comunità ricordiamolo. Io lavorerò per coinvolgerli in iniziative sociali e di utilità pubblica, come i "nonni civici", o i “nonni green” che potranno occuparsi della realizzazione di orti urbani cui dedicare tempo ed energia.
Inoltre, in qualità di madre lavoratrice, voglio aumentare il numero di posti disponibili negli asili nido, per aiutare le famiglie lavoratrici ad affrontare il mondo del lavoro in serenità.
Tutto ciò, e molto altro, non può prescindere da una visione sinergica che coinvolga tutte le competenze dell'amministrazione comunale, e gli operatori sociali, in particolare le associazioni di volontariato. Dobbiamo mappare le organizzazioni locali esistenti, confrontarci e coordinare gli interventi con tutte gli attori del settore, che operano con il tessuto sociale del nostro territorio.