06/06/2026
Cari Concittadini,
in queste settimane sono stato bersagliato da violenti attacchi e insulti sui social per la vicenda The Big, basati sulla non conoscenza dei fatti.
Penso allora sia giunto il momento di dire come stanno le cose.
Anzitutto, ne’ il sottoscritto ne’ il Comune hanno fermato l’attività in questione.
Il The Big ha una licenza per ristorazione con possibilità di organizzare piccoli eventi musicali di accompagnamento.
Ripeto, nessuno dico nessuno ha bloccato questa attività, che può tranquillamente proseguire.
Tuttavia, a seguito dei recenti fatti di cronaca accaduti all’interno del locale “Le Costellation” in località Cras Montana - Svizzera, il Ministero dell’Interno ha diramato una circolare volta ad intensificare i controlli di sicurezza all’interno degli esercizi pubblici e locali di pubblico spettacolo/intrattenimento.
Quindi, dal momento che il locale The Big, oltre all'attività di ristorazione (autorizzata), organizzava eventi in forma di pubblico spettacolo, compresi i concerti (non autorizzata), sono intervenuti il Comando di Polizia Locale, le Forze dell'Ordine e i Vigili del Fuoco, mentre si stava svolgendo un concerto.
I pubblici spettacoli, per la loro forte capacità attrattiva, non rientrano nell'attività di ristorazione ma hanno bisogno di una specifica autorizzazione senza la quale non possono essere svolti.
Questione di burocrazia, di carte, di lana caprina?
Per niente.
E' questione di sicurezza delle persone, dato che occorre essere in piena regola con le normative sulla sicurezza, antincendio in primis.
Quando si va in un locale lo si fa per divertirsi ma anche perché si è certi che rispetta le regole di sicurezza e si confida sul fatto che chi - come il sottoscritto e le Forze dell'Ordine - ha il dovere di vigilare, ha vigilato.
Dunque, se sapeste che quel locale non è in regola, ci andreste comunque?
E poi, cosa fareste, in caso di disastro, se scopriste che chi doveva vigilare non lo ha fatto?
In questo momento quindi i titolari possono fare la ristorazione ma non possono utilizzare il pubblico esercizio per lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo o intrattenimento aperto al pubblico in assenza delle prescritte autorizzazioni di legge, ovvero il possesso dei titoli autorizzativi previsti dagli artt. 68-80 TULPS e delle ulteriori licenze necessarie.
Nessuno vuole fermare il divertimento.
Ma non quando sono in gioco la sicurezza e l'incolumità delle persone.
Questo viene prima di tutto.
Anche perché, se succedesse qualcosa, il responsabile sarei io, con i miei collaboratori comunali.
𝘎𝘪𝘢𝘯𝘭𝘶𝘤𝘢 𝘎𝘩𝘪𝘳𝘪𝘨𝘢𝘵𝘵𝘰
𝘓𝘢 𝘎𝘪𝘶𝘯𝘵𝘢 𝘦 𝘪𝘭 𝘨𝘳𝘶𝘱𝘱𝘰 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢