Free Torre Annunziata

Free Torre Annunziata Crediamo nel "voler fare" superando i vecchi schemi della politica tradizionale.

Le criticità che attanagliano la nostra città rendendola invivibile per noi residenti e per eventuali turisti, sono talmente tante che discutendo su qualsiasi argomento, si è certi di ritrovarsi a parlare di una città in agonia. Bilancio, scuole, viabilità, pulizia, ospedale, parcheggi, lidi, fiume Sarno, arcate borboniche, turismo, cisterne, fognature, crolli, manutenzione strade, vivibilità per

i disabili etc.. Non occorrono progetti faraonici o rendering accattivanti per realizzare il sogno di una città che sia vivibile per i residenti ed accogliente per i turisti, ma basta adottare il “Metodo Free Bacoli” che si fonda sulla LEGALITA’ così che, un passo alla volta e con il senso civico dei cittadini, Torre Annunziata tornerà a risplendere.

Ecco i TORTESI DOC che si ergono anche a "PALADINI DELLA LEGALITA" contribuendo alla LAPIDAZIONE MEDIATICA costruita ad ...
19/04/2024

Ecco i TORTESI DOC che si ergono anche a "PALADINI DELLA LEGALITA" contribuendo alla LAPIDAZIONE MEDIATICA costruita ad arte contro il sottoscritto.

==  AUGURI A TUTTI DI UNA VERA PASQUA FREE  ==Finalmente la giustizia dei tribunali ha deciso di dare una svolta alla le...
30/03/2024

== AUGURI A TUTTI DI UNA VERA PASQUA FREE ==

Finalmente la giustizia dei tribunali ha deciso di dare una svolta alla lentezza che spesso intercorre con tempi lunghissimi tra i vari gradi di giudizio in quanto rilevo che c’è chi, come me, aspetta da molti anni anni una data per un ricorso in appello, mentre chi, più fortunat*, il suo ricorso in appello lo ottiene dopo poco più di un anno di attesa.

Mi riferisco al ricorso in appello del sig. Antonello Sannino in cui, come tutti sanno ormai, è stata ribaltata la sentenza in primo grado di assoluzione a mio favore relativa ad una querela per diffamazione da lui presentata per la quale mi corre l’obbligo (ancora) precisare alcuni aspetti visto che ad arte, anche questa volta, da non garantista, ha messo in moto una macchina denigratoria con il solo intento di infangare il mio attuale ruolo politico, ovvero quello di referente comunale del Movimento Free Torre Annunziata che fa capo al sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e, soprattutto, l’alleanza pre elettorale sancita con il Movimento 5 Stelle Torre Annunziata tanto voluta dal senatore Orfeo Mazzella.

Una querela che nasce moltissimi anni fa da una mia reazione ad una sua violazione del copyright di una mia fotografia esclusiva pubblicata sul mio profilo facebook ritraente l’inchino in stile mafioso del quadro della Madonna della Neve (patrona di Torre Annunziata) avvenuto durante la consueta processione in occasione appunto dei festeggiamenti patronali.

Una mia reazione che mi portò ad postare poi, una espressione di uso comune, sintetica, ovvero “C’è poi chi fa il fr**io con il c**o degli altri” - riferendomi appunto a chi vuole apparire eroe con gli strumenti, le armi e i risultati degli altri e dopo alcuni anni, in un’intervista telefonica con lui in diretta facebook su altri argomenti, fu richiamata non essendosi stemperati tra noi due i reciproci rancori per quell’episodio di violazione del diritto d’autore.

Un “detto” napoletano di uso comune che mai avrei pensato - ingenuamente - che potesse essere strumentalizzato a tal punto fino ad essere usato come offesa personale dallo sfondo omofobo.

Fui quindi da lui querelato mentre usò ad arte questo detto napoletano di uso comune, apparendo così, vittima di un’aggressione omofoba ma che tale non era, tant’è che in tribunale, dopo una serie di udienze, grazie alla documentazione probatoria e grazie soprattutto al mio avvocato, fui assolto con formula piena.

Ricordo infatti che lo stesso giudice, interrogandolo, esordì chiedendogli “...se sapesse che la frase da usata dall’imputato fosse una frase di uso comune” e dopo che lui rispose di si, aggiunsi io nella mia deposizione spontanea “...certamente sarebbe stato discriminatorio pensare di non poterla usare solo perchè la parte offesa fosse gay, visto che per il sottoscritto, non vi è alcuna differenza tra gay ed etero e quindi non usarla sarebbe stata, paradossalmente una discriminazione nei suoi confronti”.

Una discriminazione che, è evidente, ha lui ex ante vista la sua gratuita reazione avuta.

Un concetto forse non facile da comprendere per la maggior parte dei cittadini, probabilmente quegli stessi sui quali, grazie anche ai social e alla sua rete di contatti, ha saputo far leva sia all’epoca della pubblicazione e sia in questi giorni, per sollevare il polverone e la macchina del fango a cui stiamo assistendo tutti.

Ma sta di fatto che ne uscii assolto.

Qualche giorno fa, in appello (seduta fissata con una sorprendente e mai vista celerità rispetto alla media) si è ribaltato il giudizio a suo favore con una condanna di cui, differentemente da lui, aspetto le relative motivazioni prima di pronunciarmi e prima di valutarle con adeguata attenzione vista anche l’assurda e pesante - oltre che anomala - condanna richiesta per il tipo di reato (diffamazione).

Antonello Sannino sicuramente è garante dei diritti civili delle persone LGBTQIA+ ma sicuramente non è attento ai diritti d’autore altrui, ovvero alle garanzie che i fotografi hanno per legge sulle immagini da loro create, avendoli violati anche attraverso l’inopportuna cessione della stessa mia immagine (a mia insaputa) ad un quotidiano locale.

A quanto pare, però, non è neanche un GARANTISTA se da quanto si è accanito a scrivere, dimentica che fino al terzo grado di giustizia si è innocenti, così come sancisce il Diritto Penale.

Eppure, quando fui assolto in primo grado, in virtù di questo sacrosanto principio, non scrissi nulla, consapevole appunto che fino alla Cassazione non vi sono certezze.

In questi ultimi dieci anni a Torre Annunziata (città dove risiede il Sannino) ho voluto solo praticare quel giornalismo che richiede una seria dedizione ed un notevole impegno, mettendo a repentaglio anche la mia incolumità in quanto ho subìto non poche minacce ed aggressioni fisiche oltre che danneggiamenti alle mie cose (auto, telecamere, etc.) andando sempre avanti, solo per amore della verità dei fatti, anche quando sono stato minacciato di morte.

Un sano giornalismo che il Sannino ha sminuito definendolo “fare politica".

Non sa che tutto è stato fatto esclusivamente per la mia città di nascita e per i cittadini di Torre Annunziata, da sempre vessati per lo più, da un’informazione malata e di parte, spesso deontologicamente scorretta, affinché nulla venisse nascosto sulle moltissime attività “poco chiare” delle ultime due amministrazioni Comunali e l’ho continuato a fare allo stesso modo anche quando sono stato ingiustamente sospeso dall’ordine dei giornalisti con una procedura che definirla irregolare è un eufemismo.

L’ho fatto sempre mettendoci la faccia indicando esplicitamente nomi e cognomi, mostrando con prove alla mano le mie “accuse” giornalistiche, ovvero pubblicando i documenti probatori e documentando le anomalie istituzionali con foto e video a tal punto che oggi mi viene riconosciuto da più parti il merito di essere stato l’unico giornalista che ha denunciato il malaffare e la corruzione di Torre Annunziata molti anni prima delle inchieste della Procura e della DDA che hanno dimezzato l’ultima giunta comunale per mazzette e commissariato il Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose.

E’ un valido ed ammirevole riferimento per me il collega Ranucci che, con 176 querele e la fedina penale pulita, così come la mia che vi mostro, continua a chiedere alla “politica” di attivarsi contro le “liti temerarie” o “querele temerarie” che dir si voglia.

Quindi, ricevere una condanna di tanto in tanto (oltretutto in appello e soprattutto dopo una sentenza di assoluzione in primo grado) in luogo delle numerosissime vittorie già avute, fa parte del rischio che ovviamente ho calcolato, seppur non si possono mai calcolare le “gesta” di chi probabilmente è avvezzo ai polveroni o abituato a muoversi nel torbido dei pettegolezzi e dei sotterfugi (come molti sanno fare in questa città) per attaccare il sottoscritto nel solo intento di screditare in piena campagna elettorale anche il nostro giovane Movimento civico Free Torre Annunziata ed il “Patto” pre elettorale sancito con il Movimento 5 stelle di Torre Annunziata.

Un patto, i cui 8 punti furono proposti dal senatore Orfeo Mazzella ai vari tavoli inter partitici aperti alle realtà progressiste della città di Torre Annunziata, ai quali noi di Free Torre Annunziata mai siamo andati, è stato dagli stessi rigettato e rifiutato e quando lo stesso senatore ci ha chiamati e ce l’ha proposto chiedendo se volessimo condividerlo, lo abbiamo fatto immediatamente con convinzione e spirito di collaborazione, apprezzando gli intenti e soprattutto l’impalcatura etica degli otto punti, con il solo scopo di contribuire a dare un segnale morale forte a queste elezioni che presentano già da tempo scenari vecchi ed ancora malati.

Stranamente però, il Sannino ha cominciato a contattare - con messaggi e telefonate - i vertici del Movimento 5 stelle e di Movimento Free con Josi Della Ragione persuadendo gli stessi a prendere le distanze dal sottoscritto additandomi quale omofobo, non all’indomani della sottoscrizione del Patto avvenuta già molte settimane fa ma, come per magia, in prossimità dell’udienza di appello dell’altro giorno.

Karma o coincidenza?

Sento quindi l’esigenza di fare ciò che non hanno fatto coloro che sembravano avessero fiducia in me e da GARANTISTI, conoscendo anche il mio casellario giudiziale immacolato ovvero DIFENDERMI dalle speculazioni postume messe in campo ad arte e ad orologeria.

Avrebbero dovuto DIFENDERMI senza se e senza ma, da garantisti quali dicono di essere, oltretutto visto che più volte mi hanno scritto e detto “...conosco tutta la tua storia ed il tuo trascorso da giornalista giornalista in questa città difficile”.

Una città - aggiungo io - dove vittimismo, interessi personali, l’appuntarsi medaglie in petto, opportunismo, silenzi ed omertà, oltre che il malaffare come stile di vita, la fanno da padroni anche tra la maggior parte di coloro che si definiscono attivisti e brave persone.

Ricordo quanto mi è stato detto “...tu sei un cavallo di razza…” e quindi perchè non DIFENDERMI - in qualità di garantisti quali dicono di essere - a spada tratta soprattutto per quanto ho fatto nei miei 12 anni da giornalista impegnato a Torre Annunziata e successivamente (in questi ultimi mesi) con il Movimento Civico Free Torre Annunziata che tanto si sono affannati a voler coinvolgere per condividere il Patto dopo che nessuno lo ha fatto??

Mi aspettavo che qualcuno di loro lo facesse - e vedo che continuano a non farlo sui social sicuramente per “opportunismo politico” - mentre invece lo hanno fatto senza se e senza ma gli ex iscritti al Movimento Civico Free Torre Annunziata ai quali va tutto il mio sentito ringraziamento per la solidarietà espressa pur continuando ad invitarli - ma solo per il bene di Torre Annunziata - a ripensare alla loro decisione e di ritornare sui loro passi portando avanti, UN PASSO ALLA VOLTA, la mission e provare a scendere in campo anche senza il sottoscritto.

Buona Pasqua a tutti e soprattutto, buona resurrezione alla città di Torre Annunziata con l’augurio che con queste elezioni si liberi presto da quel “macigno” messo da se stessa a mo’ di “pietra tombale” così come Gesù fece quando risorse, appunto “buttando all’aria il grosso masso”.

** C O M U N I C A T O   S T A M P A **Noi di Free Torre Annunziata abbiamo la schiena diritta e lo sguardo fiero di chi...
30/03/2024

** C O M U N I C A T O S T A M P A **

Noi di Free Torre Annunziata abbiamo la schiena diritta e lo sguardo fiero di chi sa guardare avanti con dignità e convinzione, con coerenza e lealtà, senza scendere a compromessi ed opportunismi politici.

Siamo nati solo pochi mesi fa con l’intento di piantare un seme nella “mala silva” che ha ricoperto (ancora), metaforicamente parlando, la città di Torre Annunziata con lo scioglimento comunale per mafia.

La città in cui il nostro referente comunale, il giornalista Salvatore Sparavigna, per 12 anni ha denunciato il malaffare e la corruzione senza lasciarsi intimidire e affrontando numerose azioni legali che, nella quasi totalità, si sono risolte senza conseguenze che ne abbiano compromesso l’onestà.

Abbiamo creduto - e continuiamo a credere - in una diversa modalità di praticare la politica, auspicando di poter realizzare lo stesso modello applicato dal nostro Presidente, ovvero il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ed immaginando che quel suo slogan “un passo alla volta” in qualche modo portasse a compimento - sicuramente tra un po’ di anni - un progetto di rinnovamento concreto per i cittadini di Torre Annunziata.

Forti di queste convinzioni, eravamo pronti anche agli attacchi di un leale avversario politico, ma non a quelli beceri di chi è abituato a muoversi nel torbido dei pettegolezzi che hanno colpito l’intero Movimento Free ed in particolare il patto sancito con il movimento Movimento 5 Stelle Torre Annunziata.

Sicuramente questo episodio denigratorio ha inciso tantissimo ostacolando il percorso da noi designato in quanto, seppur con grande stupore, registriamo da parte dei rispettivi leaders (5 stelle e Free) la richiesta al nostro referente Salvatore Sparavigna, di procedere con un passo indietro in questa tornata elettorale.

Stupore dettato da quanto è contrariamente sancito dagli stessi codici etici dei due rispettivi movimenti, in cui è stabilito che i reati di opinione sono compatibili con eventuali candidature politiche distinguendoli nettamente da tutti gli altri, ben più gravi, sui quali è stato proprio firmato il patto con i 5 stelle non accettato da tutte le altre coalizioni progressiste di Torre Annunziata che vedono all’interno delle loro compagini, vecchi protagonisti della politica commissariata e coinvolti nella relazione prefettizia per lo scioglimento per mafia.

Alla luce di tutto quanto esposto, esprimiamo piena solidarietà al nostro referente Salvatore Sparavigna per quanto accaduto, ricordando inoltre, sia ai leader dei due movimenti politici che al Presidente di Antinoo Arcigay Napoli garante dei diritti civili delle persone LGBTQIA+, che per prima loro dovrebbero essere “garantisti fino al terzo grado di giudizio” come sancisce il Diritto Penale.

Quindi il tutto appare, da un lato, solo opportunismo politico e dall’altro, una becera strumentalizzazione della sentenza d’appello.

All'unanimità quindi accompagniamo nel “passo indietro” il nostro referente Salvatore Sparavigna, rinunciando anche alla già concordata discesa in campo con una propria lista elettorale e al Patto sottoscritto con il Movimento 5 stelle di Torre Annunziata nonostante il nostro referente ci esorti a proseguire l’arduo percorso finalizzato all’agognata rinascita di Torre Annunziata.

Serene feste a tutti.

Gli iscritti del Movimento Free Torre Annunziata

** IL "GRANDE FRATELLO" TORTESE ? NO, LA GRANDISSIMA SORELLA C'A ZEZZENELL **Sono sicuro che, anche tra col ORO DI OPLON...
25/03/2024

** IL "GRANDE FRATELLO" TORTESE ? NO, LA GRANDISSIMA SORELLA C'A ZEZZENELL **

Sono sicuro che, anche tra col ORO DI OPLONTI che - malgrado "mazzettopoli" e "Ondopoli" - oggi continuano a stare sotto l'egida del PD in attesa del LORO "pasto al sole" - ci sarà chi ricorderà (era il 2013) quando il sottoscritto - da qualche mese arrivato a Torre Annunziata - chiese di PERIZIARE le videocamere di sorveglianza poiché trovava anomalo che ogni mese si spendessero 180 euro di manutenzione senza riscontrare risultati soddisfacenti, visto che le Forze dell'Ordine si lamentavano della scarsissima qualità delle immagini prodotte.

Ed era ancor più anomala la questione in virtù del fatto che ad amministrare la città (2013) vi era un "fior fiore" di sindaco (non un papusciello qualsiasi) pure targato PD, che della legalità e della trasparenza - a suo dire - ne aveva fatto uno dei (suoi) tanti "cavilli di battaglia".

Comunque, se nessuno lo ricorderà, sicuramente non lo avrà dimenticato l'ex sindaco paladino della trasparenza e della legalità tant'è che autorizzò la mia richiesta di periziare l'impianto di videosorveglianza e dopo che il sottoscritto relazionò NERO SU BIANCO che le telecamere acquistate dai suoi "fidati e scelti" dirigenti (qualcuno in seguito coinvolto nella mazzettopoli tortese) erano obsolete e di scarsissima qualità, terminò la "zezzenella".

Ovvero fu sospesa "sic et simpliciter" quella "rata mensile" per l'inutile manutenzione alle telecamere (qualcuno potrebbe anche definirla a TRIPLA P) e fu conclamato ed asseverato che le stesse telecamere acquistate (mediamente con importi di 10mila euro cadauna compreso di montaggio e palo) non valevano nemmeno 10 euro ed un qualsiasi cinese ne aveva di qualità di gran lunga superiore per un costo di una decina di euro cad.

Da allora, malgrado la video sorveglianza (e qualche altro intervento di altro genere) rappresenta - secondo me - la priorità assoluta per arginare (in parte) la problematica derivante dalla scarsa sicurezza percepita ed esistente, nulla è stato fatto se non "chiacchiere" degli amministratORI DI OPLONTI targati PD.

Ed è stato un bene, poiché sono sicuro che se avessero messo mano, avremmo avuto il risultato di sempre, ovvero quello che è onnipresente in città: IL NULLA ED IL NIENTE, sempre se non vi serpeggiava l'ARIANA ONDA ANOMALA, quella delle "ZEZZENELLE" targate PD.

Oggi, con il Commissario, UNO E' MEGLIO DI ZERO, ovvero 150mila euro non sono quelle enormi cifre che realmente servirebbero per coprire l'intero territorio, ma sicuramente è meglio dei proclami e delle chiacchiere - non solo sull'impianto di videosorveglianza - che gli ex sindaci targati PD hanno dato in pasto ai cittadini, anche a colORO che, con i paraocchi come gli asini - continueranno a votare PD in cerca del proprio "PASTO AL SOLE".

SOLE, con l'accento grave e non acuto sulla O

*** PER I GIOVANI DI TORRE ANNUNZIATA, NON PER QUELLI DEI CAF E DEI DIPLOMIFICI A GOI GO ***Prima di andare a votare, ch...
23/03/2024

*** PER I GIOVANI DI TORRE ANNUNZIATA, NON PER QUELLI DEI CAF E DEI DIPLOMIFICI A GOI GO ***

Prima di andare a votare, chiedete ai vostri candidati a sindaco (qualcuno è anche poco più che ventenne) cosa hanno previsto in programma per l'adeguata partecipazione ai tantissimi bandi "diretti" che l'EU da anni propone.

Ovvero, chiedete a coloro che affolleranno le già numerose liste di candidati, se conoscono la differenza tra Fondi diretti e Fondi indiretti, ma soprattutto, se hanno reale intenzione di fare pulizia all'interno ed ai vertici dell'Ambito 30 e soprattutto, nel mondo tutto "tortese" del Terzo Settore che gira attorno ai "Servizi Sociali" da decenni e decenni, di detto Ambito Territoriale.

Allora si che meritano il voto delle persone oneste, ovvero di quella parte di elettori che da sempre rinunzia al voto.

PS: Per i non addetti ai lavori, non ci sono solo i PNRR ma una catasta di fondi e non da oggi, ma da decenni.

*** STADIO STADIO DELLE MIE BRAGHE, CHI E' IL PIU' PALLONARO DEL REAME ??? ***In tanti conoscete - attraverso le mie num...
21/03/2024

*** STADIO STADIO DELLE MIE BRAGHE, CHI E' IL PIU' PALLONARO DEL REAME ??? ***

In tanti conoscete - attraverso le mie numerose dirette e post sui social - le mie posizioni su quanto (NON) è stato fatto sull'argomento "Stadio Giraud" - ovvero sulla messa in sicurezza, l'adeguamento e tanto altro - e quindi, sull'argomento "Sport a Torre Annunziata".

Ovvero, quante volte ho messo sul chi va là - anticipando certezze e verità non dette dettate da documenti probatori - sulle tante chiacchiere e promesse di "politicanti" (anche in odore di mafia) bravi solo come distributORI (di Oplonti) di aquiloni e palloncini e sulle chiacchiere di tanti presidenti che si sono susseguiti con il solo intento di fare i "prenditORI di Oplonti" per i LORO magheggi fiscali (qualcuno ha lasciato anche conti da pagare con la "complice disattenzione" del ragioniere capo di Torte.

Personalmente - e continuo a confermarlo - sono convinto che lo Stadio Giraud non riguardi solo ed esclusivamente una frangia di tifosi - ovvero chi da anni tenta di porre al centro dell'attenzione la problematica - e nemmeno i generici tifosi (simpatizzanti, aderenti, etc) del Savoia.

Nossignore!

Lo Stadio innanzi tutto è un BENE PATRIMONIALE della città, ovvero contribuisce - insieme a tante altre cose - a determinare il PATRIMONIO MATERIALE dei cittadini tutti, oltre che ad essere depositario di una antica tradizione, passione e memoria storica della città.

E come ogni patrimonio che si rispetti, deve produrre profitto e non perdite.

Ma in tutti i casi, il calcio e lo STADIO - ma lo sport in generale - rappresentano un BENE COMUNE e non solo "in comune", ovvero di una parte dei cittadini (i tifosi).

Ahimè, purtroppo i tifosi, così come la maggior parte dei cittadini, sono da tempo abituati a chiedere e "sperare" credendo ciecamente nel "politico" per la risoluzione dei problemi della città (e spesso anche personali) anche se, con il tempo, il politico torrese si è palesemente trasformato in POLITICANTE ed il cittadino - d'altro canto - ha preferito sempre più CHIEDERE con il cappello in mano più che PRETENDERE con la dignità e la consapevolezza di essere parte integrante dei processi decisionali e produttivi di una città.

In poche parole, l'imbarbarimento sociale dell'approccio verso la res publica che ha poi determinato tutte le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti, non ultime il degrado sociale e il commissariamento amministrativo per mafia.

Ecco quindi che, con il susseguirsi nella macchina dei bottoni, di incapaci, inetti, promettitORI DI OPLONTI, etc etc che hanno ricoperto le relative cariche politiche ed amministrative di assessORE allo Sport, Consigliere Comunale della Commissione Consiliare allo Sport, insieme all'immancabile complicità del pennivendolismo oplontino (presente in ogni minestra non dimenticatelo mai), lo Stadio Giraud (e non solo) ha rappresentato un valido argomento per permettere a costORO DI OPLONTI di far volare nell'azzurro cielo della Baia di Oplonti, Palloncini e aquiloni, spesso per propaganda politica, leggi maggioranza dell'amministrazione comunale targata PD.

Dal mio punto di vista, di fondo, c'è la solita sfilza di errori di valutazione dovuta all'incapacità dei delegati per mancanza di adeguate competenze anche sull'applicazione delle giuste ed opportune procedure e scelte strategiche addirittura nel saper repere fonti di finanziamenti adeguati e certi, del tutto ignorati e forse nemmeno adeguatamente valutati.

Per non parlare poi della obbligatoria applicazione delle idonee procedure affinché si diano ai cittadini tutti - e non solo ad una parte che chiede (ancora) appuntamenti e spiegazioni ricevendo palloncini e uova pasquali - le giuste risposte che, non solo ho anticipato negli anni, ma che DEVONO OBBLIGATORIAMENTE essere date alla cittadinanza intera affinché si conoscano i ritardi e soprattutto le inadempienze che si è tentato di coprire (anche nel periodo del commissariamento) senza continuare a prestare il fianco (forse indirettamente) ad un branco di ladri di galline colpevoli sull'argomento sin dai "pseudo lavori" per l'adeguamento per le Universiadi e finendo alla ridicola "somma urgenza" (di 39.999 euro) per la pitturazione a doppia P della gradinata, utile a qualche "gallo" cedrone di portarsi la pagnotta a casa (oggi ennesimo oggetto delle due indagini della Procura della Repubblica e della DDA).

La RISOLUZIONE della questione Stadio è tra i principali punti del nostro programma e se ci saranno i presupposti giusti e le condizioni idonee di legalità e trasparenza all'interno degli uffici preposti ed una adeguata compagine in Consiglio Comunale imperniata sul FARE (come il modello Bacoli), state sicuri, che il sottoscritto che non si è mai portato a casa né palloncini e nemmeno aquiloni e nemmeno li ha mai distribuiti nelle sue dirette e nelle sue inchieste giornalistiche, affronterà con determinazione l'argomento senza scendere a compromessi e senza chiacchiere.

Non mi appartengono.

Sugli altri protagonisti della prossima tornata elettorale, non saprei garantirlo.

** ELEZIONI A TORRE ANNUNZIATA **Cari cittadini elettori di Torre Annunziata, quando sceglierete i vostri candidati (a s...
19/03/2024

** ELEZIONI A TORRE ANNUNZIATA **

Cari cittadini elettori di Torre Annunziata,

quando sceglierete i vostri candidati (a sindaco e consigliere), guardate bene questa foto di un "momento" di una "commissione consiliare".

Se volete, ne ho a "migliara e a zeffunn" in archivio di simili e con lo stesso "spirito di servizio".

Ricordate che le LORO commissioni - leggi i LORO gettoni di presenza - sono costati alle casse di Torre Annunziata ben 700 mila euro all'anno e basta moltiplicare per 5 (gli anni della consiliatura) e per 10 (per alcuni) per farvi due conti.

Ma soprattutto, al di là dei costi, valutate cosa e se hanno prodotto qualcosa, al netto dello scioglimento per infiltrazione mafiosa.

Indirizzo

Torre Annunziata
80058

Sito Web

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