Aderente al Partito Popolare Europeo, i suoi valori sono quelli moderati e pragmatici che hanno contraddistinto il Partito Popolare Italiano, ispirato alla dottrina sociale della Chiesa cattolica, e la Democrazia Cristiana ispirata al Codice di Camaldoli del 1943 , con particolare riferimento alle figure di Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi, Aldo Moro, Amintore Fanfani, Giorgio La Pira, Enrico Mat
tei, Mariano Rumor, Remo Gasperi e Giulio Andreotti. A Tolentino l'UDC era presente alle elezioni amministrative del 2002. Dei 57 Comuni della Provincia di Macerata, dopo Civitanova, Macerata e Recanati , la città di Tolentino rappresenta la città con il numero più alto di abitanti (18772 al 1 gennaio 2020) ed è Ente Capofila dell’Ambito Sociale Territoriale n.16 che raccoglie i 14 Comuni della Unione M***a Monti Azzurri di circa 40000 abitanti. Già in epoca Romana la città fu sotto la protezione del prefetto Flavio Giulio Catervo , con la moglie Settimia e il figlio Basso, che introdusse al cristianesimo i cittadini. I barbari invasori rispettarono il luogo di culto consentendo ai tolentinati di non abbandonare la città. Anche nei tempi moderni i tolentinati continuano ad essere resilienti rimanendo nella loro città dopo il sisma 2016 e resistendo al sisma e al COVID19. Altro modo per affrontare la peste fu costruire la chiesa San Rocco tra le tre sorgenti di Santa Lucia e Rofanello definite “Acquacece” e Tolentino fu definita da Francesco Filelfo “luogo insigne per fonti e fiumi , per i saluberrimi bagni e sorgenti”. E’ sempre necessario ricordare e attingere dalle molte persone che hanno dato lustro alla città : tra gli altri San Nicola e S. Tommaso da Tolentino, Mastro Bentivegna che costruì il Ponte del Diavolo, Murat e il generale Bianchi in occasione della Battaglia nei pressi del Castello della Rancia, Papa Pio VI e Napoleone Bonaparte nella pace di Tolentino firmata la Palazzo Prisani-Bezzi, il pittore Lucatelli, il musicista Nicola Vaccaj, il Conte Aristide Gentiloni Silveri, il sindaco, medico e caricaturista Mari fino ai giorni nostri. La storia insegna e ci spinge a custodire l’anima di un popolo ricca di industriosità e artigianato, cultura e spiritualità, nonché i servizi pubblici validi costruiti con impegno e passione da ogni amministrazione comunale. Lungo la valle del fiume Chienti ,all’altezza di 229 slm, sviluppando sinergie con le imprese familiari, società, gruppi e associazioni, la città di Tolentino ha la vocazione a diventare un punto di riferimento strategico per l’economia circolare con investimenti proporzionati e appropriati valorizzando le risorse professionali locali e partner .