16/06/2026
Il 16 giugno 1979, dopo diciannove giorni di coma, moriva Francesco Cecchin, giovane militante del Fronte della Gioventù, scaraventato dal parapetto di un palazzo di Roma da parte di un commando di estrema sinistra.
Onorare la memoria di Francesco, così come di tutte le vittime innocenti degli anni di piombo, è una risposta concreta a chi da sempre ha evaso responsabilità e difeso colpevoli, facendo della violenza il solo mezzo di affermazione politica.