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01/09/2026
Leggerissimeletture_Una vita per i libriRosellina ArchintoA qualche giorno dalla sua scomparsa avvenuta il 22 agosto a 9...
31/08/2026

Leggerissimeletture_Una vita per i libri
Rosellina Archinto
A qualche giorno dalla sua scomparsa avvenuta il 22 agosto a 93 anni ricordiamo Rosellina Archinto che, insieme a poche altre donne come Inge Feltrinelli ed Elvira Sellerio, ha lasciato un segno profondo nell’ambiente dell’editoria italiana. E’ stata definita una pioniera, un’intellettuale cosmopolita e raffinata ma, soprattutto, una donna indomabile.
Già nel 1966, al ritorno da un soggiorno di studio negli Stati Uniti per perfezionarsi in economia aveva fondato la Emme edizioni (M era l’iniziale del suo cognome) con cui aveva innovato profondamente un settore come quello dell’editoria per bambini, considerato fino ad allora marginale e poco attrattivo rispetto all’editoria per adulti.
Seppe scegliere per il suo progetto i più grandi nomi tra gli autori e gli illustratori italiani e stranieri. Grazie alla collaborazione di Bruno Munari, Iela ed Enzo Mari (genitori dello scrittore Michele Mari), Leo Lionni, Maurice Sendak, Emanuele Luzzati, cominciò “molto presto a spettinare i codici culturali nell’Italia degli anni Sessanta, un paese alla ricerca di una veste anche nell’editoria” (Simonetta Fiori, La Repubblica, 23 agosto 2026).
I suoi libri furono premiati e anche i riconoscimenti internazionali non si fecero attendere.
Le sue scelte, così in anticipo sui tempi, non ebbero tuttavia altrettanta fortuna sul piano finanziario e fu costretta a svendere il suo prestigioso marchio che, dopo diverse vicissitudini, approdò al gruppo Einaudi e poi a Mondadori.
Nonostante tutto continuò a coltivare il sogno di pubblicare libri fuori dal coro, libri “a modo suo” avrebbe detto più tardi in un’intervista e nel 1985, fondò un’altra casa editrice, altrettanto elegante e raffinata, Archinto, per la quale attinse al cognome del primo marito e padre dei suoi cinque figli, che lei continuò ad usare anche dopo la fine del matrimonio.
Di nuovo si disse che aveva fatto una scelta azzardata, di grande qualità e prestigio dando vita a un catalogo destinato a un pubblico selezionato e di nicchia: epistolari letterari, lettere d’amore, di viaggio di artisti e musicisti, saggi poco conosciuti di autori pur di rilievo internazionale. L’idea le era venuta a Parigi spigolando tra le bancarelle dei bouquinistes.
Il tempo le diede ragione e la casa editrice Archinto ancora esiste a distanza di quarant’anni.
Assorbita dal gruppo Rcs libri nel 2003, Rosellina Archinto a ottantadue anni, nel 2015, ebbe uno scatto di orgoglio, ricomprò il suo marchio e continuò a pubblicare i libri che le piacevano e in cui si riconosceva. Il tempo ha dato ragione alla sua intraprendenza e al suo anticonformismo.
Sopravvive anche una terza casa editrice: BabaLibri, di nuovo per bambini, da lei fondata insieme a sua figlia Francesca.

In bct sono presenti una quarantina di volumi da lei pubblicati con Archinto. Gli autori sono, per citarne qualcuno, Anna Maria Ortese, John Keats, Yasmina Reza, Antonia Pozzi, Alberto Manguel. Quest’ultimo, elegante bibliofilo e raffinato autore di saggi sul tema della lettura e dei libri dopo essere stato per anni il più stretto collaboratore di J.L. Borges, fu fatto conoscere ai lettori italiani proprio da Rosellina Archinto attraverso opere come Diario di un lettore, Il libro degli elogi, La biblioteca di notte, Dizionario dei luoghi fantastici. Il giorno dopo la scomparsa della sua editrice Alberto Manguel ne ha steso un affettuoso ritratto ricordando tra i suoi tratti più caratteristici il sorriso accattivante, l’intelligenza acuta come un rasoio, l’amore sconfinato per i libri, ma anche l’indipendenza e il coraggio di una donna controcorrente che ha saputo sempre difendere le sue scelte (Alberto Manguel, La Repubblica, 23 agosto 2026).

Potete trovare i titoli pubblicati da Archinto editore nel catalogo di bct.

bctbistrot_L'estate delle regole infrante, di K. L. Walther (Sperling & Kupfer, 2023)_L'estateÈ tempo di vacanze! Come p...
26/08/2026

bctbistrot_L'estate delle regole infrante, di K. L. Walther (Sperling & Kupfer, 2023)_L'estate
È tempo di vacanze! Come possiamo godercele al meglio? L’estate è arrivata, per molti è tempo di fare una pausa. Che sia un weekend lungo, una gita fuori porta, la classica villeggiatura o qualche giorno a casa, la cosa essenziale è staccare la spina! E allora cosa c’è di meglio che leggere un libro? Vi proponiamo una lettura romance che ha conquistato BookTok. ‘L'estate delle regole infrante’ (Sperling & Kupfer, 2023) di K. L. Walther con la traduzione di Cecilia Pirovano (non finiremo mai di sottolineare l’importanza dei traduttori!), è una narrazione di grande successo apprezzata molto dai giovani adulti. Meredith (Mer) Fox dopo la morte della sorella, diciotto mesi prima, vive un profondo dolore, si è isolata da tutti. Ora però è fermamente convinta di dover uscire dall’eremitaggio. L’invito al matrimonio della cugina Sarah e l’arrivo dell’estate favoriscono i suoi buoni propositi. I fili per tessere un romanzo sentimentale ci sono tutti: un matrimonio estivo a Martha’s Vineyard con la sua famiglia allargata, i vecchi amici e il fratellastro dello sposo, Wit, che forse non è proprio quello che si aspettava.
Fa da sfondo alla narrazione un’isola spettacolare che affascina per natura e buon cibo, le casette colorate, i villaggi fiabeschi, le spiagge mozzafiato.
Preparate un goloso gelato, andate in spiaggia, oppure all’ombra di un albero o semplicemente al fresco in casa e leggete fino al tramonto. Buona estate a tutti! (leggi tutto)https://bct.comune.terni.it/sites/default/files/lestate.pdf

bct news_chiusura estiva. La biblioteca chiude per inventario da lunedì 10 a venerdì 21 agosto e riapre al pubblico lune...
06/08/2026

bct news_chiusura estiva. La biblioteca chiude per inventario da lunedì 10 a venerdì 21 agosto e riapre al pubblico lunedì 24 agosto.

bctbistrot_‘Un ca****re in cucina: un caso per Manrico Spinori’, di Giancarlo De Cataldo, Einaudi, 2025Cucina noirIn un ...
04/08/2026

bctbistrot_‘Un ca****re in cucina: un caso per Manrico Spinori’, di Giancarlo De Cataldo, Einaudi, 2025
Cucina noir
In un torrido ferragosto romano, il pubblico ministero Manrico Spinori, un signorile magistrato melomane e fuori dagli schemi, proveniente dall’antica aristocrazia romana, soprannominato “il Contino”, si trova alle prese con una nuova indagine. Nell’ultimo romanzo, sesto della serie, ‘Un ca****re in cucina: un caso per Manrico Spinori’ (Einaudi, 2025), il brillante ex magistrato e grande scrittore Giancarlo De Cataldo coinvolge il lettore in una narrazione su strani omicidi. Il PM Spinori deve interrompere il sospirato mese di ferie a Sabaudia. Manrico adorava quel tempo sospeso di profumi iodati, ne godeva lo spirito intriso di assenze, sarebbe rimasto sempre in bilico fra il sapore sensuale della calura e il fascino abissale del sonno. Solo lui può sbrogliare la matassa di un caso complesso. Nella capitale, al ‘Controcorrente’, un lussuoso ristorante di nicchia, un gruppo di selezionatissimi clienti rimane vittima di una intossicazione alimentare.
Il PM contrariato per l’interruzione delle ferie si muove tra false piste, interessi potenti e la collaborazione speciale con una dirigente dei Servizi segreti, tanto scaltra quanto affascinante, con la quale l’imperturbabile Contino si illuderà di dare il via a una relazione seria. A far da sfondo, la città eterna, Roma dell’alta borghesia e della politica, delle cucine raffinate e dei segreti ben custoditi. Manrico Spinori arriverà alla soluzione del mistero? La sua squadra come sempre è tutta al femminile. Il Pubblico Ministero utilizza la sua intelligenza ricca di ironia e gli viene in aiuto anche la conoscenza profonda delle opere liriche.
De Cataldo costruisce un ritmo narrativo impeccabile: i capitoli sono brevi, asciutti, affilati come lame, con la precisione di chi conosce bene tanto il noir quanto la macchina giudiziaria.
Buon Ferragosto!

bct SaggiConsigli_Ne ‘L'Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi’ (Touring, 2025) a cura di Aless...
24/07/2026

bct SaggiConsigli_Ne ‘L'Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi’ (Touring, 2025) a cura di Alessandra Mastroleo scopriamo i luoghi del nostro paese attraverso le pagine della letteratura italiana che diventano traccia di una guida poetica di viaggi. Il Novecento letterario si apre come una grande carta geografica: dalle pagine dei più bei romanzi della narrativa italiana il linguaggio diviene geografia sentimentale e viceversa. La letteratura, come del resto il viaggio, insegna l’arte dello sguardo. Guardare è conoscere. Ogni città, borgo o paesaggio evocato dalla letteratura racconta una storia, custodisce una memoria. Ogni romanzo, a sua volta, porta in superficie ciò che è nascosto. Ma non si limita a descrivere: trasfigura il reale, crea nuovi immaginari, restituisce valore e voce agli angoli dimenticati (a pagina 4 del libro).
Possiamo ripercorrere e visitare luoghi dal Nord al Sud d’Italia, isole comprese, attraverso una prospettiva particolare: il dietro le quinte di storie indimenticabili che hanno segnato il successo di autori e autrici. Il commento ad ogni romanzo è affidato alla penna di un autore contemporaneo. Sono così nati venticinque itinerari in cui i luoghi del Bel Paese sono protagonisti della narrazione e del loro rapporto speciale con l’autore: Goliarda Sapienza e Catania, Berto e Venezia, Silone e Pescina, Bassani e Ferrara, Buzzati e Milano, Sanremo e Italo Calvino sono solo alcuni esempi di legami inscindibili. All’interno troviamo degli ‘intermezzi’ che rafforzano la bellezza dell’itinerario attraverso luoghi magici connessi alla letteratura: musei, cimiteri dove riposano grandi autori, caffè letterari.
È questa una forma di ‘turismo letterario’ che attribuisce un valore aggiunto alla scoperta e alla conoscenza del nostro Paese. La narrazione è suddivisa in tre parti in ordine cronologico: Nel cuore dell’Italia divisa (si occupa di testi ambientati fra il 1900 e il 1945); L’Italia che ricomincia, il benessere e le inquietudini (dal 1946 al 1975), infine Tinte noir e nuove narrazioni urbane (dal 1976 al 2000).
Non siamo obbligati a seguire le pagine, il libro può essere letto senza un ordine prefissato.
Un Paese che si lascia leggere e che forse solo la letteratura può davvero insegnarci a vedere (Alessandra Mastroleo).
Trovi il libro in sala Infodiv alla collocazione DIV.850.932.ITA.1
Una lettura che è un invito al viaggio. Ogni capitolo contiene anche una mappa che può accendere la scintilla, la voglia di andare a visitare quel luogo. Una letteratura di viaggio, che invita a esplorare prima su carta e poi di persona. Più che pratica, è una guida ispirazionale. Vogliamo partire?
Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati (Antonio Tabucchi).
Buon viaggio!

Indirizzo

1 Piazza Della Repubblica
Terni
05100

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