26/06/2021
Oggi i sono tornati nelle città italiane, portando di nuovo in piazza le nostre rivendicazioni e la voglia di esserci con i nostri corpi e i nostri colori, a dire che non ci devono essere cittadini o cittadine di serie b, che i diritti se non sono di tutte e tutti sono privilegi.
Mentre nel paese si consuma un dibattito tossico e violento, letteralmente sulla pelle delle persone che vengono aggredite e discriminate quotidianamente, siamo scese e scesi in piazza per dire che vogliamo che sia approvata la legge contro l'omolesbobitrasfobia, la misoginia e l'abilismo, perché la aspettiamo da troppo tempo. Ma vogliamo anche molto di più: matrimonio egualitario, adozioni per tutti e tutte, pieni diritti per le persone trans, a partire dal superamento della legge 164/82, un cambiamento culturale che renda questo paese più sicuro e più giusto.
Vogliamo l'uguaglianza per tutte e tutti.
E il Pride è di nuovo qui a dirlo forte e chiaro.