09/09/2026
Dietro un movimento c’è… L’EQUILIBRIO 🤸
ma NON va i nteso come la "Capacità di non cadere"
➡️Per mantenere una posizione, recuperare stabilità o adattarsi a una situazione nuova entrano in gioco le Informazioni Sensoriali e Percettive, l'Attenzione e, ovviamente, i Processi Cognitivi.
‼️La loro integrazione e la lore elaborazione, produciono le risposte motorie.
💡Pensiamo a un bambino su una superficie instabile: il suo corpo riceve continuamente informazioni: deve capire dove si trova, percepire come sta cambiando la propria posizione, orientarsi nello spazio, prestare attenzione a ciò che accade e modificare il movimento di conseguenza.
A volte allarga le braccia. Sposta il peso. Rallenta. Accelera. Cerca un appoggio.
Scende. Riprova in un altro modo.
L'EQUILIBRIO E' IL RISULTATO DELLE STRATEGIE PIU' EFFICIENTI DA METTERE IN ATTO.
È un continuo dialogo tra corpo, percezione, ambiente e processi cognitivi.
Ogni nuova esperienza offre al bambino la possibilità di conoscere un po’ meglio il proprio corpo e scoprire nuove possibilità di azione e perceprisi come maggiormente capace.
🤸Ogni movimento è una scoperta 🔎
Sara Martinelli
Psicomotricista Funzionale
Educatrice Professionale Socio-Pedagogica
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