19/08/2025
🏡 Il sindacato per la difesa degli inquilini, Asia USB, e Potere al Popolo, organizzano un aperitivo solidale con la famiglia esclusa dall'ultima graduatoria di case popolari, che si sta adoperando per fare ricorso.
👉🏻 Ci vediamo sabato 23 agosto, a Terni, in via Montanara 13, alla sede di USB, con l'obiettivo di sostenere la famiglia nel pagamento delle spese legali. É inammissibile che nella nostra Regione il diritto all'abitare non sia più garantito!
É inaccettabile che una famiglia, in ragione del fatto che uno dei 5 famigliari, 20 anni fa, abbia commesso un reato per cui ha già scontato una pena, debba essere esclusa dalla possibilità di avere una casa.
La modifica alla legge regionale voluta dalla giunta regionale di centrodestra ha, di fatto, escluso ingiustamente tante famiglie dall'accesso a una casa popolare (basta vedere le motivazioni delle esclusioni pubblicate sul sito del Comune). Sono ormai due anni che protestiamo contro questa modifica profondamente ingiusta. Chi ha commesso reato e ha pagato, è un libero cittadino come gli altri, qualsiasi sia il reato commesso e, per legge, ha gli stessi diritti e ha la possibilità di accedere a tutte le misure di tutela sociale degli altri!
Inoltre, dovrebbe essere accolto dalla società, non penalizzato né tantomeno ghettizzato.
Dopo nove mesi di governo regionale del centrosinistra, la modifica alla legge regionale ancora non ha visto la luce e il dibattito si è riacceso solo a seguito della denuncia della famiglia. Da quello che è emerso dai giornali, l'attuale giunta regionale vorrebbe semplicemente ridurre il numero di reati e mantenere il requisito dell'incensuratezza per il solo richiedente. Si rincorre la destra sul suo stesso terreno: rimane l'idea di fondo per cui ci sarebbero comunque dei reati per i quali non è possibile avere una casa e chi ha commesso reato non merita l'alloggio; con un escamotage di poter far fare la domanda a un familiare maggiorenne si aggirerebbe il principio escludente.
❓Ritorniamo al punto di prima: perché chi ha scontato una pena deve essere penalizzato nuovamente? Esistono single o famiglie monogenitoriali, perché non dovrebbero avere una casa?
In questo contesto, dove la destra non comprende queste necessità, e il centrosinistra che tentenna e cerca una mediazione tra il diritto e la barbarie, per paura forse di perdere consensi, riteniamo che percorrere la via legale sia l'unica via di uscita possibile perché porrebbe fine a queste modifiche continue della legge regionale che, a nostro avviso, servono solo a fomentare la guerra tra poveri e a coprire la mancanza di alloggi con la limitazione degli accessi, mancanza avutasi a seguito del malgoverno e del taglio delle risorse, con la complicità dei silenti sindacati confederali.
Vi invitiamo quindi, tutte e tutti, a sostenere la battaglia della famiglia esclusa, che è poi la battaglia di tutte e tutti noi, di quei nuclei familiari esclusi e di chi pretende una società non giudicante, non escludente e che penalizzi nessuno ingiustamente. Vi aspettiamo sabato in via Montanara 13 (quartiere San Giovanni) alle ore 18.