13/09/2026
Cari studenti, gentili docenti, personale ATA e genitori, inizia un nuovo Anno Scolastico e desidero rivolgere a ciascuno di voi un augurio che sia anche un impegno comune.
In un momento storico particolarmente complesso e incerto, il ruolo formativo della Scuola e le alleanze educative della Comunità scolastica restano e diventano sempre più centrali per il benessere e il futuro dei nostri giovani. A voi, studentesse e studenti, voglio ricordare una frase di José Saramago (Premio Nobel per la Letteratura nel 1998) che sento particolarmente adatta al nostro Liceo: “Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo; senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere”.
Essere al Liceo significa custodire la memoria di ciò che è stato studiato prima di noi e assumersi la responsabilità di farne patrimonio vivo, vostro, personale e collettivo. Ciò che imparate dentro queste aule non rimane tra queste mura: diventa il modo con cui starete fuori, nella città, nella vita pubblica, nelle relazioni, nel mondo. Si è cittadini consapevoli anche perché si è stati studenti capaci di ascoltare, di approfondire, di distinguere, di argomentare. E come ci insegnava Piero Calamandrei rivolgendosi ai giovani, “la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé, ma siamo noi a farla camminare”.
Vi chiedo di farla camminare voi, ogni giorno, con lo studio serio, con il rispetto e con lo sviluppo di un pensiero personale, aperto e consapevole che ispiri costruttivamente il vostro agire.
A noi adulti, docenti, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, DSGA e famiglie, spetta un compito altrettanto esigente e bello. Danilo Dolci ci ricordava che “ciascuno cresce solo se sognato”.
Il nostro lavoro, ciascuno nel suo ruolo, è proprio questo: sognare grandi e autenticamente sé stessi i nostri ragazzi e creare le condizioni concrete perché quel sogno si realizzi. Senza il lavoro quotidiano di chi insegna, di chi accoglie, di chi garantisce ordine, sicurezza e servizi, nessuna scuola funzionerebbe come deve.
Vi auguro un anno di pensiero, di studio fecondo e di comunità, con l’auspicio che questo nuovo anno scolastico sia ricco di soddisfazioni e di crescita personale e collettiva: buon inizio e buon anno scolastico a tutti!
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Marilena Anello