Conferenza Donne Democratiche - Teramo

Conferenza Donne Democratiche - Teramo La forza delle donne fa crescere il paese. Portavoce provinciale: Luigia Caponi

15/04/2026
"Come conferenza delle donne democratiche di Teramo e Regionale siamo orgogliose dell’incarico ricevuto dalla nostra del...
04/04/2026

"Come conferenza delle donne democratiche di Teramo e Regionale siamo orgogliose dell’incarico ricevuto dalla nostra delegata nazionale Manola Di Pasquale.
Una donna di contenuto e competenze, impegnata sui diritti, sulla parità e sulla valorizzazione del territorio. Una nomina che speriamo rappresenti la prima di molte e che valorizza “l’onda d’urto delle donne”. Una nomina che rappresenta una visione diversa del ruolo delle donne sul territorio.
Buon lavoro a tutto il cda e a tutte le donne elette in fondazione da parte di tutte noi!"

Luigia Caponi, Portavoce provinciale

04/04/2026

👉Oggi condividiamo con voi la call con la psicologa e sessuologa dell'università di Chieti Lilybeth Fontanesi sulla violenza verbale e i discorsi d'odio.

🗣️Grazie alla professoressa Fontanesi abbiamo posto le basi del vocabolario inclusivo che abbiamo intenzione di realizzare attraverso protocolli d'intesa e direttive con le istituzioni locali per contrastare e prevenire la violenza verbale e fisica nelle scuole e nelle comunità.

💭La call ha posto particolare attenzione al fenomeno degli "incel" (ossia: gli involontariamente celibi) e alle conseguenze della loro cultura sui giovani e adolescenti.
La professoressa Lilybeth Fontanesi ha presentato un'analisi approfondita del vittimismo relazionale spiegando come i giovani utilizzino nuovi paradigmi linguistici e comportamentali che trascendono la violenza verbale verso quella fisica.

👥Questo incontro ci ha permesso di comprendere la strada da percorrere per contrastare e prevenire la violenza tra i più giovani, ma sappiamo che la strada è ancora lunga e non vendiamo l'ora del prossimo incontro!

🗣️OLTRE LO SLANG: Capire l'odio e il disagio giovanile oggi.💭Partecipa al nostro evento di approfondimento online DOMANI...
29/03/2026

🗣️OLTRE LO SLANG: Capire l'odio e il disagio giovanile oggi.

💭Partecipa al nostro evento di approfondimento online DOMANI 30 MARZO ALLE 19.00 sul linguaggio giovanile e il disagio che provano i ragazzi online e non con la Psicologa e sessuologa Lilybeth Fontanesi.

📌Trovi il link per partecipare alla riunione zoom NELLE STORIE e qui sotto

ID riunione: 931 2273 2831
Codice d’accesso: 966528
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https://zoom.us/j/93122732831?pwd=srZEPjwLjoeaCbUVXC0VB5BKnXXMqm.1

08/03/2026

📌Ad un anno dal nostro primo video su questa pagina, per questa ricorrenza abbiamo scelto, questa volta, la strada delle parole:
👉LOTTA, CORAGGIO, LIBERTÀ, STUDIO, INDIPENDENZA...

📍Gli stessi pilastri delle donne che 80 anni fa andarono a votare per la prima volta.

👥È a loro che va il nostro pensiero in questo 8 marzo che per noi è OGNI GIORNO perché i diritti e libertà delle donne non possono essere racchiusi in un'unica giornata.


16/02/2026

📢Siamo molto felici di essere state presenti ieri 15 febbraio a Teramo a sostegno della mobilitazione nazionale per il diritto al consenso che è iniziato ieri e si concluderà con la manifestazione nazionale del 28 febbraio.

📍In piazza con noi c’erano tante associazioni del territorio provinciale teramano, istituzioni, sindacati e cittadini segno che la battaglia sui diritti è di tutti.
❗La conferenza delle donne democratiche di Teramo é presente ovunque si lotti per i diritti.❗

❗No al ddl Bongiorno.❗✖️Senza consenso è stupro.✖️"A Teramo il 15 febbraio mobilitazione contro la cancellazione dei dir...
14/02/2026

❗No al ddl Bongiorno.❗
✖️Senza consenso è stupro.✖️

"A Teramo il 15 febbraio mobilitazione contro la cancellazione dei diritti delle donne dalle ore 11.00 alle ore 12.00 Piazza Martiri – area vicino l’olmo.

Le scelte legislative, culturali e simboliche che si stanno producendo negli ultimi anni in Italia incidono direttamente e negativamente sulla possibilità delle donne di essere credute, tutelate, e libere.
La proposta di modifica dell’art. 609bis del Codice penale – a firma della presidente Bongiorno – si colloca pienamente dentro questo quadro: interviene sul concetto di consenso e sul modo in cui viene valutata la violenza sessuale. Il rischio è che le donne tornino a essere costrette a dimostrare di aver resistito, di aver detto no.

Il 15 febbraio, data simbolica del trentennale della legge sulla violenza sessuale, ANPI-Comitato provinciale-Teramo, Centro di cultura delle donne Hannah Arendt, Cittadinanza Attiva-Teramo, CGIL-Teramo, Comitato SeNonOraQuando? –Teramo, Conferenza Provinciale delle Donne Democratiche-Teramo, Coordnamento Belle Ciao-Teramo, Coordinamento Donne SPI CGIL-Teramo, aderiscono insieme ad oltre 700 associazioni femministe e transfemministe, alla manifestazione diffusa con mobilitazioni e presìdi in oltre 100 piazze italiane indetta da D.i.Re Donne in rete contro la violenza, quale stato di mobilitazione in preparazione della manifestazione nazionale che si svolgerà il prossimo 28 febbraio a Roma.

La Legge 15 febbraio 1996, n. 66, è stata una riforma che ha segnato una svolta storica nel nostro ordinamento giuridico grazie alle battaglie delle donne, la violenza sessuale non è più un reato contro la morale pubblica, ma un delitto contro la persona.

È stato un cambiamento profondo, non solo giuridico, ma culturale. Con quella riforma lo Stato ha finalmente riconosciuto che il bene giuridico da proteggere è l’autodeterminazione della donna. Non la morale pubblica non il “buon costume”, ma la libertà individuale di scegliere se, quando e con chi vivere la propria sessualità.

Oggi, a trent’anni di distanza, il dibattito si è concentrato sull’opportunità di intervenire nuovamente sulla norma per chiarire in modo espresso, come stabilisce la Convenzione di Istanbul, che la condotta penalmente rilevante è quella priva di consenso approvata alla Camera all' unanimità lo scorso novembre, introducendo in modo esplicito "il consenso libero e attuale" come elemento centrale per il reato di violenza sessuale. Una questione che non può essere ridotta ad un cambiamento di senso terminologico. Infatti, a gennaio scorso, la commissione Giustizia del Senato è tornata indietro adottando come testo base quello della presidente Giulia Bongiorno che cambia i termini del reato, non più «consenso libero e attuale» di una persona, Il ddl Bongiorno parla di “dissenso” con il rischio di spostare l’attenzione sulla reazione della vittima, quasi che la tutela dipenda dalla sua capacità di opporsi. Ma la riforma del 1996 aveva già superato questa impostazione: non è la persona offesa che deve dimostrare di aver resistito, è chi agisce che deve accertarsi della volontà libera dell’altro.

Rafforzare nella norma il principio del consenso libero e perdurante significa dare piena attuazione allo spirito della riforma del 1996 e ai valori costituzionali di libertà e dignità della persona.
Per questo, tutte le persone e le organizzazioni interessate a contrastare l’approvazione del cosiddetto ddl Bongiorno sono invitate a partecipare alla mobilitazione."

“La staffetta delle parole”Solidarietà, supporto, rispetto, dignità e opportunità.La solitudine di una vittima dopo la v...
19/01/2026

“La staffetta delle parole”
Solidarietà, supporto, rispetto, dignità e opportunità.
La solitudine di una vittima dopo la violenza è un'esperienza profonda e devastante, di vergogna e isolamento.
Che può, tuttavia, essere condivisa, che accompagna il nostro esserci, come donne e come uomini al fianco di ogni persona abusata, di ogni bambino abusato. Non abbassiamo lo sguardo per non vederne i volti, accogliamo le loro mani tra le nostre perché la solitudine non diventi solo la loro fine.

Domenica a Montorio al Vomano insieme alle forze civiche, ai sindacati e agli enti di tutta la provincia, abbiamo portato sostegno e solidarietà ad una donna coraggiosa e ad una comunità che non vuole voltarsi dall’altra parte.
Lo abbiamo fatto attraverso le parole che, come diceva Flaiano “ sono tutto quello che abbiamo” per creare il mondo. La parola ferisce e la parola placa e costruisce.
Abbiamo scelto di costruire allontanandoci da ogni discorso d’odio e scegliendo solidarietà e supporto ma ribadendo il rispetto che meritano le istituzioni e il senso di opportunità e di responsabilità per fare un passo indietro a protezione di un’intera comunità.
Si può gestire il potere “senza perdere la tenerezza”.

Dalla conferenza delle donne democratiche della provincia di Teramo, grazie per esserci stati.

👉A seguito della condanna in primo grado a 5 anni del Vice Sindaco di Montorio al Vomano per violenza sessuale su una di...
16/01/2026

👉A seguito della condanna in primo grado a 5 anni del Vice Sindaco di Montorio al Vomano per violenza sessuale su una diciannovenne e dopo il voto contrario alla mozione di sfiducia con cui l’opposizione in Consiglio comunale ha chiesto le dimissioni del Vice Sindaco, sentiamo la necessità civica e politica di intervenire pubblicamente. Lo abbiamo già fatto, sia con la provinciale che con la Conferenza e il regionali.

👉Oggi, però, diventa doveroso e necessario portare a Montorio al Vomano il alla ragazza, che ha avuto il coraggio di denunciare e che non può essere oggetto di vittimizzazione secondaria, ma anche alla comunità montoriese, piena di voglia di farsi sentire e che non può essere lasciata sola.

🗣️Chiederemo ancora al Vice Sindaco di fare un passo indietro, opportunamente, nel rispetto delle istituzioni e del suo ruolo di garante delle cittadine e dei cittadini.

📍Pertanto, abbiamo organizzato insieme alle forze civiche e sindacali della provincia di , un , domenica 18 gennaio dalle 11:15 alle 13:15, presso la panchina rossa del parco adiacente il Comune di Montorio al Vomano.

📣Nella nostra Assemblea di sabato scorso abbiamo condiviso tra tutte e con le Portavoce nazionale e regionale la necessità di non stare zitte e zitti e se saremo unit* la nostra sarà più forte.

Per chi potrà esserci, vi aspettiamo!

📍Si è tenuta ieri a Teramo l’assemblea di fine anno della Conferenza delle Donne Democratiche della provincia di Teramo,...
15/12/2025

📍Si è tenuta ieri a Teramo l’assemblea di fine anno della Conferenza delle Donne Democratiche della provincia di Teramo, spazio di elaborazione politica sui temi della parità di genere, dei diritti delle donne e del contrasto a discriminazioni e violenze.
👉La nostra portavoce provinciale, Luigia Caponi, ha tracciato il bilancio delle attività e presentato il nuovo esecutivo territoriale.

🗣️L’incontro ha segnato l’avvio di una serie di appuntamenti tematici aperti alla società civile.
📄Al centro dell’assemblea il confronto con la stampa su hate speech e stereotipi di genere nella comunicazione.

💭Dalla discussione sono emerse proposte operative, tra cui un lavoro congiunto sulla Direttiva UE 2024/1385 contro la violenza sulle donne, primo impegno concreto che la Conferenza intende tradurre in azione.

📣NOI Siamo pronte per il nuovo anno, aspettiamo anche te nella Conferenza delle donne democratiche della provincia di Teramo❗️

Indirizzo

Teramo
64100

Sito Web

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