10/06/2026
🏆La Asl di Teramo al congresso mondiale di psicoterapia
Claudia Savina presenta un poster scientifico
La Asl di Teramo ha partecipato al Congresso mondiale della World Federation for Psychotherapy (WFP), importante appuntamento internazionale dedicato ai temi della psicoterapia, della salute mentale e del benessere dei professionisti sanitari.
L’evento si è tenuto nei giorni scorsi a New York, tra la sede delle Nazioni Unite e la City University of New York (Cuny).
A rappresentare l’Azienda sanitaria è stata Claudia Savina, responsabile della Uos Epatologia e Crr Fisiopatologia della nutrizione della Asl di Teramo, che ha presentato il poster scientifico dal titolo “Oncologist, a fragile population during the Covid-19 pandemic: group supervision to process critical moments”, realizzato insieme a Paolo Fiori Nastro, medico psichiatra, psicoterapeuta e coordinatore didattico della Scuola di psicoterapia dinamica “Bios Psychè” di Roma.
Il lavoro ha analizzato la condizione degli oncologi come popolazione professionale fragile durante la pandemia di Covid-19, caratterizzata da una ridotta capacità di resistere allo stress per la combinazione di fattori clinici, psicologici e ambientali, con un maggiore rischio di burnout e sovraccarico emotivo.
Per affrontare e rielaborare le criticità emerse durante l’emergenza sanitaria, nell’unità di oncologia sono state attivate supervisioni di gruppo mensili per sei mesi, guidate da uno psichiatra e psicoterapeuta senior con il supporto di un medico specializzato in psicoterapia psicodinamica.
Le sessioni hanno evidenziato il ruolo centrale dell’oncologo, figura clinica fondamentale, costantemente esposta e spesso disponibile anche a distanza, con un importante carico emotivo e relazionale. È emersa la necessità di una solida identità professionale e di un equilibrio tra dimensione lavorativa e personale, come elemento fondamentale per sostenere la complessità dell’attività clinica.
Questo studio preliminare offre spunti per future ricerche sui professionisti sanitari, maggiormente esposti a stress e fragilità, come oncologi, medici di pronto soccorso e psicologi, in contesti complessi quali pandemie, disastri e guerre