17/06/2026
🤩📚Più di 200 persone ieri al Castello Della Monica per la presentazione della candidatura di Teramo e le sue Valli a Capitale Italiana del Libro 2027.
Una serata che ha confermato quanto la nostra comunità senta propria questa candidatura. Alla presenza del coordinatore scientifico Giovanni Solimine — presidente del Premio Strega — è stato presentato il percorso che porterà Teramo a competere per questo riconoscimento.
Nel nostro intervento abbiamo ricordato come il senso più autentico di questa candidatura si trovi proprio nella figura a cui la biblioteca è dedicata. Nel suo lascito alla biblioteca del Real Collegio, Melchiorre Delfico scriveva parole che conservano oggi una sorprendente attualità:
📌«I libri, perché siano profittevoli, devono essere nelle mani di coloro che ne abbisognano».
Un'affermazione semplice e insieme potente, in cui è racchiusa una moderna idea di democrazia culturale: il valore di una biblioteca non si misura nella ricchezza delle sue raccolte, ma nella capacità di raggiungere le persone, di abbattere le distanze, di rendere il sapere davvero accessibile a tutti.
📢A chiudere la serata, il monologo "Il maschio Zeno Cosini", scritto e interpretato dallo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo. Non una trasposizione del capolavoro sveviano, ma un autentico lavoro di scavo: Piccolo prende la maschera di Zeno Cosini — l'inetto per eccellenza della letteratura italiana — per interrogare la fragilità che si nasconde dietro tante forme di mascolinità, e il modo in cui quella fragilità può trasformarsi in arroganza o bisogno di controllo. Un esempio di come i grandi classici, se interrogati con intelligenza, non smettano mai di parlare al presente: esattamente la funzione che una biblioteca — e una candidatura come questa — vogliono custodire e rilanciare.
Grazie a tutti coloro che hanno voluto essere presenti e condividere questo momento importante per la città.