18/05/2026
COMUNITÀ DI TUTELA, BIODIVERSITÀ E CIBO: L'ALTA GALLURA FA RETE
Ieri, 16 maggio 2026, il Museo Agnana di Luogosanto ha ospitato un appuntamento importante per il territorio dell'Alta Gallura: la giornata "Comunità di tutela, biodiversità e cibo – Un'opportunità per la valorizzazione integrata del territorio", organizzata dall'Unione dei Comuni Alta Gallura insieme al GAL Alta Gallura-Gallura e al Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna, con il supporto tecnico dell'Agenzia Laore Sardegna.
L'evento ha preso il via con una nota particolarmente significativa: l'inaugurazione degli spazi restaurati del Museo Agnana, opera realizzata dall'Unione dei Comuni Alta Gallura grazie ai fondi del GAL. Un recupero che restituisce al territorio un bene comune carico di storia e identità rurale.
I saluti iniziali, seguiti alla benedizione e taglio del nastro, hanno dato voce alle istituzioni che hanno reso possibile questo percorso: il Sindaco di Luogosanto Agostino Pirredda, che ha accolto l'iniziativa nella sua comunità; Nicola Saba, Presidente dell'Unione dei Comuni Alta Gallura; Fabio Albieri, Presidente del Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna.
Gli interventi tecnici della mattinata hanno approfondito il quadro normativo delle Comunità del cibo e della biodiversità, l'esperienza già avviata con InCoMunis - prima comunità di questo tipo in Sardegna - e il progetto "Radici in movimento: verso una Comunità dell'Alta Gallura", illustrato da Simona Tidu di Laore Sardegna. Il ruolo dell'Unione dei Comuni nelle politiche di sviluppo territoriale e partenariato pubblico-privato è stato invece raccontato dalla dott.ssa Jeanne Francine Murgia, Direttore dell'Unione dei Comuni Alta Gallura.
Al centro della giornata, però, c'erano soprattutto le persone che ogni giorno custodiscono la terra e le sue produzioni. Un ringraziamento sentito va alle aziende del territorio presenti, agli agricoltori custodi e a tutti gli operatori che con il loro lavoro tengono vivi saperi, varietà e tradizioni altrimenti destinati a scomparire. La loro presenza non era simbolica: erano lì come protagonisti.
In conclusione, dopo aver azionato il piccolo molino, il momento più atteso: i presenti hanno formalmente costituito il Comitato Promotore della Comunità di tutela, biodiversità e cibo dell'Alta Gallura. Un atto concreto, che segna l'avvio ufficiale di un percorso condiviso tra istituzioni, produttori e comunità locali per valorizzare l'agrobiodiversità e la cultura alimentare del territorio. Per il padrone di casa e Sindaco di Luogosanto, “Il GAL Alta Gallura-Gallura si conferma ancora una volta un partner affidabile e concreto per il nostro territorio. Presenza, accompagnamento, capacità di trasformare le idee in progetti reali. Il restauro del Museo Agnana ne è la dimostrazione tangibile. Oggi, con la costituzione del Comitato Promotore della Comunità di Tutela, Biodiversità e Cibo, scriviamo un'altra pagina insieme”.