Meet Up Amici di Beppe Grillo di Taranto

Meet Up Amici di Beppe Grillo di Taranto Pagina ufficiale del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto

ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHICi corre l'obbligo di fare alcune osservazioni in merito  alle affermazioni e supposizioni  es...
10/10/2023

ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI

Ci corre l'obbligo di fare alcune osservazioni in merito alle affermazioni e supposizioni espresse dal "direttorio" del MoVimento 5 Stelle di Taranto sugli organi di informazione locali a seguito di un nostro documento datato 05/10/2023 "Il MoVimento 5 Stelle Taranto faccia il MoVimento!".
Si parla molto e a sproposito dei MeetUp come organizzazioni collegate al Movimento 5 Stelle. Questa dichiarazione è falsa, in quanto il MeetUp (una piattaforma web che tradotto in italiano significa incontrarsi) è libera, in tutti i sensi, associazione di cittadini (TUTTI ALLO STESSO LIVELLO), che può, quindi, esprimere pareri e giudizi su argomenti di natura sociale e politica, così come può attivarsi allo scopo di perseguire di volta in volta i propri obiettivi. Un gruppo di persone che sono fucina di idee di cittadinanza attiva al servizio della buona Politica e che ha dato spazio e risonanza a petizioni, referendum e anche, ma non solo, a chi volesse far parte del MoVimento 5 Stelle, candidandosi, e dal quale, organizzativamente ha sempre mantenuto la propria autonomia, ora più che mai, dopo la trasformazione pesantemente verticistica del M5S Taranto.
Detto questo, la cosa che balza agli occhi, è che il MoVimento 5 Stelle ha perso la ragione per cui esistere politicamente a Taranto, infatti, dall'alto del suo unico rappresentante nel consiglio comunale, come alibi per poter sedere in questa giunta sgangherata , millanta di poter fare " alleanze strutturali" con una massa di consiglieri comunali, veri e propri peones della politica a caccia di poltrone e con un partito, Italia Viva di Renzi, che è l'antitesi del MoVimento stesso, essendo contro il Salario Minimo, pro decreti "salva ILVA" e a favore dello smantellamento della legge Bonafede, nonché responsabile della caduta del Governo Conte due.
Potremmo dilungarci, ma stendiamo un velo pietoso sull'organizzazione interna e sul famoso o meglio dire fumoso "gruppo territoriale di Taranto" all'interno del quale se non la pensi come i "vertici" vieni escluso e accompagnato alla porta... ci chiediamo dove sia finita la proverbiale inclusione, per non parlare della trasparenza e della democrazia .
Comunque é proprio il caso di dire Viva l'Italia..... anche se per il M5S di Taranto è meglio dire lunga vita a Italia Viva.

MeetUp 192 Cittadini in MoVimento

Il MoVimento 5 Stelle Taranto faccia il MoVimento!La stesura di questo documento ha come fine unico quello di rilanciare...
05/10/2023

Il MoVimento 5 Stelle Taranto faccia il MoVimento!

La stesura di questo documento ha come fine unico quello di rilanciare il M5S a Taranto che, in termini di consensi elettorali, è ai minimi storici a causa di alcune scelte miopi e scellerate.
Diamo voce ai molti attivisti, storici e non, che sono delusi dal declino politico che il MoVimento 5 Stelle sta attraversando in città, a causa dell'accentramento, tra pochissimi dirigenti, delle decisioni da intraprendere e dalla mancata condivisione delle scelte con gli attivisti per consentire l'inclusione degli stessi.
Il nostro intervento è spinto altresì dalla condivisibile delusione di molti cittadini sulle modalità e opportunità della partecipazione del MoVimento alla maggioranza in Comune, a fronte di risultati visibilmente scoraggianti o nulli. D’altronde è risaputo che Melucci dal 2022 ha sempre osteggiato la presenza del MoVimento in Giunta.

Tra i passaggi a vuoto più rilevanti vogliamo ricordare la questione Acciaierie d’Italia perfettamente allineati ai decreti Salva ILVA targati PD, i clamorosi ritardi sui Giochi del Mediterraneo con il Coni prima ed il Governo poi fuori dal comitato, per non parlare delle aziende partecipate piene di debiti tra cui Kyma Ambiente con Taranto che spicca per raccolta differenziata ferma al 24,94% (dati 2021) e i rifiuti per strada come benvenuto ai malcapitati turisti, con il silenzioso benestare dei rappresentanti M5S locali.
Il 3 Ottobre 2023 si è verificata l’ennesima prevaricazione ai danni della base, poiché sottoscrivendo il documento con il quale si accetta l’ingresso in maggioranza del partito Italia Viva (contrario al salario minimo, tra l’altro), il M5S è uscito dal perimetro degli accordi programmatici sottoscritti dalla coalizione vincente alle scorse elezioni.
Ha accettato quindi l’ennesimo accordo di palazzo dove l’interesse unico e prioritario è il salvataggio della giunta Melucci con l’approvazione del bilancio nel prossimo consiglio.

Le azioni da mettere in campo sono molto semplici…
il MoVimento 5 Stelle deve fare il MoVimento, uscendo dall’anonimato e soprattutto da questa giunta minestrone, che non porterà alcun risultato per la città al 101° posto della classifica della “Qualità della vita” de Il Sole 24 Ore.
Deve prendere le distanze dal ritorno, con incarichi mascherati, di vecchi personaggi della politica locale, percepiti dai cittadini come interessati, più che dal futuro della città, ai loro perenni intrighi nella politica locale a spese dei cittadini stessi.
Deve prestare più ascolto al diffuso malcontento, riprendendo il confronto diretto con i cittadini, mettendo fine al corto circuito che si è creato a causa dell’accentramento decisionale, che ha lasciato fuori coloro che da sempre sono stati il motore e il volàno del MoVimento stesso, i cittadini, iscritti e non, e gli attivisti, che hanno fatto conoscere il MoVimento a Taranto e lo hanno portato nell’Assise cittadina sin dal 2017, nel Parlamento Italiano dal 2013 ed Europeo dal 2014 e che ora lo vedono,
a giusta ragione, fortemente vacillare in termini di consenso.
Niente accordi per gestire il potere fine a se stesso con nessuno, ma andiamo avanti solo prendendo impegni seri e chiari con i cittadini.

MeetUp 192 Cittadini in MoVimento

15/09/2023

Le parole di Sciascia sono quanto mai attuali :

«Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi.

E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo.»
da "Il giorno della Civetta"

14/04/2021
10/04/2021

Gli Attivisti del MeetUp 192 Amici di Beppe Grillo Taranto esprimono contrarietà alla sospensione/licenziamento dell’operaio, che in un post su FB aveva condiviso la fiction “Svegliati amore mio”, da parte della proprietà del siderurgico Arcelor Mittal.

Giungono purtroppo già notizie di operai che, evidentemente per timore di perdere il posto di lavoro o di essere comunque “segnalati”, hanno cancellato post di condivisione se non addirittura il proprio profilo dal social.
Si sta di fatto creando un clima di terrore, paura e purtroppo di rassegnazione e omertà.

Non ci è dato sapere cosa accadrà ma siamo certi che, laddove un giudice stabilisse il rientro in acciaieria dell’operaio, questo episodio gravissimo lascerà comunque il segno, un solco profondo di ingiustizia subita.

Si respira adesso un’aria “pesante” che si aggiunge alla presenza di diossina e polveri sottili e che allontana ancora di più da Taranto il diritto.

Infatti oltre che al diritto alla salute, al lavoro, all’ambiente a Taranto non vi è più neanche il diritto di parola.

Gli Attivisti del MeetUp 192 Amici di Beppe Grillo Taranto esprimono solidarietà all’operaio e ai suoi familiari.

La Banda Ultralarga a Taranto è per tutti?Il Governo, per contribuire alla riduzione del digital divide sul territorio i...
30/03/2021

La Banda Ultralarga a Taranto è per tutti?

Il Governo, per contribuire alla riduzione del digital divide sul territorio italiano e promuovere un accesso diffuso, da Nord a Sud, a servizi di connettività rapidi ed efficienti, ha elaborato un Piano Strategico Nazionale, che definisce i principi base delle iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo della banda ultralarga dal 2014 al 2020.
Il “Piano Strategico BUL”, forte di un sostegno europeo di €. 1.070.550.733,43, ha l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultralarga sull’intero territorio nazionale per creare un’infrastruttura pubblica di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell’Agenzia Digitale Europea.
Dal 3 Marzo 2015 Infratel Italia e i suoi partner stanno lavorando per disporre la connessione a banda larga su tutto il suolo nazionale, con maggiore attenzione alle aree a fallimento di mercato, cosiddette aree bianche (cioè dove i singoli operatori telefonici non hanno interesse a investire e mettere la fibra).
Il 1 Gennaio 2018, Infratel si è posto l’obiettivo di coprire 6.232 comuni con la banda larga e, consultando il sito del Ministero per il “progetto BUL” al link https://bandaultralarga.italia.it e il sito di Open Fiber al link https://openfiber.it/piano-copertura/informazioni-generali, è possibile esplorare le performance e la pianificazione del Piano Strategico a livello nazionale e regionale ed anche approfondire le informazioni sui comuni e le province coperte, le unità immobiliari raggiunte e la durata media dei cantieri.
Da questi dati risulterebbe che l’Amministrazione di Taranto non ha sottoscritto la convenzione con Infratel per avviare i lavori in quei segmenti (strade, civici, quartieri, aree) in area bianca, a fallimento di mercato, nonostante il capoluogo ionico, come tutti i Comuni interessati, abbia ricevuto le informazioni utili ai fini della sottoscrizione della convenzione con Infratel tramite posta elettronica certificata, e dunque siano note all’Amministrazione le procedure di adesione ed i punti di contatto.
Noi attivisti di Taranto, convinti che non si debba assolutamente perdere l’occasione di fornire a tutti l’idonea connessione per poter svolgere al meglio le attività in DAD o Smart Working, abbiamo presentato in data 29.03.2021, un’istanza al Comune di Taranto per conoscere quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione circa l’adesione al “Piano Strategico Banda Ultralarga” del MISE, al fine di avviare i lavori per la banda ultralarga in quei segmenti “in area bianca”, come precedentemente detto.
La nostra istanza intende, come sempre, essere un atto costruttivo e stimolante per l’Amministrazione affinché la riconversione mentale, culturale e tecnologica della città cominci proprio dal poter utilizzare al meglio tutte quelle opportunità provenienti dall’UE, dal Governo o dalla regione.
Taranto non può più permettersi, per inerzia, distrazione o altro, di perdere treni che offrono possibilità di crescita e sviluppo del territorio, perché già per troppo tempo questa città è stata ferma, isolata e dimenticata per decisioni errate di altri amministratori.

Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto

Per info e contatti: [email protected] oppure la messaggeria della nostra pagina fb “Meet Up Amici di Beppe Grillo di Taranto”.

Blindare il Cantiere Taranto, la nostra occasione di rinascitaL’Amministrazione Comunale di Taranto ha indetto recenteme...
20/03/2021

Blindare il Cantiere Taranto, la nostra occasione di rinascita

L’Amministrazione Comunale di Taranto ha indetto recentemente un bando per la progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione urbana del quartiere Tamburi; sul sito del Comune di Taranto c’è la delibera con i riferimenti normativi e le specifiche dell’appalto e dei fondi con cui verranno finanziati i lavori in questione.

Nel testo della delibera si legge la seguente dicitura: “L’appalto è finanziato dal Contratto Istituzionale di Sviluppo - art. 6 del D.Lgs. 31/5/2011, n. 88 – con risorse di cui Del. Cipe 92/2012”; partendo da questo capoverso ci sentiamo di fare alcune considerazioni.

Insieme ai lavori che riguardano il quartiere Tamburi, bisogna prendere in considerazione i tanti altri investimenti su Taranto, che beneficiano del lavoro svolto, durante il Governo Conte II, dalla cabina di regia del CIS taranto (Contratto Istituzionale di Sviluppo) guidata dal Sottosegretario alla Programmazione degli Investimenti, originario di Taranto e Senatore del M5S.

Questo lavoro, sintetizzabile con il nome Cantiere Taranto, solo nel periodo marzo 2020 - dicembre 2020, ha svincolato 400 milioni di euro in investimenti, ed è in sostanza un piano strategico per l’attuazione di misure ed interventi su varie direttrici: ricerca, innovazione, infrastrutture, sviluppo economico, riqualificazione urbana e ambiente.

I risultati prodotti dal Cantiere Taranto sono molti, tra cui indichiamo i più significativi:
* l’istituzione del Corso di Laurea in Medicina nell’edificio della ex Banca d’Italia (precursore della Facoltà di Medicina di Taranto)
* l’istituzione del Tecnopolo per le energie rinnovabili
* il finanziamento di sistemi di trasporto urbano efficienti e sostenibili
* la riqualificazione dell’Ospedale Militare
* la bonifica e la reindustrializzazione dell’ex yard Belleli per l'insediamento di un’azienda del settore navale
* la realizzazione dell’Acquario Green nell’area Torpediniere
* la riqualificazione di alcuni palazzi storici cittadini
* la riqualificazione della Città Vecchia di Taranto
* il Piano Aree Verdi per la creazione della Green Belt (imponente opera di forestazione urbana) intorno alla Città
* il finanziamento dei Giochi del Mediterraneo del 2026
* l’accelerazione della costruzione dell’Ospedale San Cataldo di Taranto

I suddetti interventi sono stati scelti con lo scopo di produrre un effetto moltiplicatore imprenditoriale, occupazionale, sociale e culturale ed avranno la capacità di portare la Città ad un livello di sviluppo, di vivibilità, di attrattività e di miglioramento sociale che Taranto non avrebbe mai immaginato prima del 2020.
Possiamo definire questo scenario con l’attualissimo termine transizione, con cui l’Amministrazione comunale tempo fa ha denominato il piano per la rinascita ecologica, economica ed energetica della Città, che noi attivisti di Taranto abbiamo da tempo indicato come Riconversione economica.

La prospettiva di vedere realizzato questo scenario, così straordinario e così entusiasmante, ci impone di fare alcune considerazioni.

Innanzitutto abbiamo preso atto che la cabina di regia del CIS Taranto è stata affidata alla titolare del Ministero del Sud; a prescindere dalla sua conoscenza del territorio ed esperienza nell’ambito in questione (che ci costringe a fare dei netti distinguo con quelle del precedente titolare del CIS), ci piacerebbe conoscere il suo approccio ai tavoli istituzionali futuri, i suoi intenti e le direttrici su cui far viaggiare la riconversione di Taranto.
Siamo davvero interessati a conoscere quali saranno gli atti di sua pertinenza conseguenti al lavoro già svolto, relativi alle somme erogate ed impegnate per l’attuazione dei suddetti progetti.

E da questi interrogativi scaturisce una netta presa di posizione, per la quale noi attivisti intendiamo impegnarci in modo categorico: è doveroso BLINDARE IL CANTIERE TARANTO, in conformità con quanto predisposto dal CIS, ovvero imporre in tutte le sedi istituzionali, ma anche con l’azione civica dei vari riferimenti attivi della Città, che i progetti messi in cantiere, finanziati e approvati, ed i provvedimenti dei soggetti preposti alla loro attuazione (Ministero del Sud, Investitalia, Regione Puglia, Provincia e Comune di Taranto) non abbiano a subire intoppi, ritardi, sviste amministrative e rivisitazioni dei progetti stessi.

In ambito cittadino, in vista del rinnovo del Consiglio Comunale, sarà nostra cura dare a Taranto programmi e persone capaci di tutelare i suddetti provvedimenti e che operino per avviarne altri, innovativi, per la Città.

Taranto ha dato all’Italia economia, energie, sacrifici e salute; intendiamo fare in modo che tutto questo venga ripagato; il Cantiere Taranto è la base di partenza per la rinascita della Città, la nostra occasione di rimettere Taranto sul binario del futuro; per noi attivisti di Taranto questa condizione non è assolutamente negoziabile.

Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto

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Rimborsi consiglieri comunali di Taranto: vizi privati e pubbliche virtù Quattro consiglieri comunali di Taranto sono st...
07/03/2021

Rimborsi consiglieri comunali di Taranto: vizi privati e pubbliche virtù

Quattro consiglieri comunali di Taranto sono stati attenzionati dalla Guardia di Finanza, che ha disposto nei loro confronti un provvedimento di sequestro di ingenti disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili. I provvedimenti sono contestuali alle dichiarazioni non veritiere delle cifre percepite dai consiglieri comunali in qualità di dipendenti di società, che vengono rimborsate dall’Ente Comune, per le assenze dovute alla funzione pubblica svolta dagli stessi.

Questi comportamenti illeciti da parte di rappresentanti delle Istituzioni locali infangano l'importanza di un ruolo in cui la gestione delle risorse pubbliche deve essere svolta all’insegna della correttezza.

Noi attivisti di Taranto riteniamo che la linea che delimita il perimetro di una buona amministrazione, di una classe politica sana formata da rappresentanti comunali credibili è sempre la stessa, ed è quella che congiunge la legalità, il rispetto delle norme, l'onestà intellettuale e politica nei confronti degli elettori, nonché un granitico codice etico.
Questa linea viene oltrepassata quando invece si sfrutta la risorsa pubblica per ottenere un indebito arricchimento, come potrebbe essere accaduto nel caso in questione.

Da anni questa “prassi illecita” è uno dei peccati originali della vecchia classe politica, di un sistema di potere che consente favori e carriere personali nelle istituzioni, a danno di un'enorme spreco di risorse pubbliche, sacrificando il bene comune ed impedendo allo Stato o ad un Ente locale uno sviluppo congruo, sostenibile e stabile.

Ed è per questo motivo che tanti cittadini attivi da anni si muovono fuori e dentro le istituzioni all'insegna dell’affermazione dei diritti negati, della legalità e della trasparenza, impegnandosi affinché si concretizzino quella visione politica e quei riferimenti ideali che da sempre ne sono fonte di ispirazione.

Noi attivisti di Taranto riteniamo che siano necessarie forti azioni amministrative che contrastino il malaffare nell’Ente Comune, altrimenti, a farne le spese, sarà sempre la qualità della vita dei cittadini. Ribadiamo quindi la posizione da noi assunta negli anni, durante le varie tornate elettorali, secondo cui, per candidarsi alla guida della Città, non basta fare promesse, se si sbandiera un’etica puntualmente disattesa, ma è necessario e fondamentale mantenere un costante dialogo con i cittadini, affinché il loro feedback possa avallare o confutare l’operato della Pubblica Amministrazione.

E’ solo un rapporto osmotico con la cittadinanza che può concretizzare una politica di servizio, i cui rappresentanti, una volta entrati nelle Istituzioni con il mandato conferito loro dagli elettori, sono tenuti a mantenere, impegnandosi per la realizzazione del programma scelto e definito prima delle elezioni.
Questo è il modus operandi del MeetUp di Taranto, con il quale opereremo da qui al 2022, dando il nostro contributo affinché la Città abbia un'amministrazione adeguata, virtuosa e all'insegna dei nostri valori e principi.

Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto

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Assemblea in diretta streamingMercoledì 3 Marzo 2021 Ore 21:00 Ordine del giorno:1. Elezioni amministrative Taranto 2022...
01/03/2021

Assemblea in diretta streaming

Mercoledì
3 Marzo 2021
Ore 21:00

Ordine del giorno:
1. Elezioni amministrative Taranto 2022 – Prossimi incontri
2. Aggiornamento tavoli di lavoro piattaforma Rousseu sedi digitali e altro
3. Commento temi politici locali e nazionali
4. Varie ed eventuali

Link per entrare in streaming:

https://us02web.zoom.us/j/89035159558?pwd=TlMvQkhEeTRiNzI5dy9MQmlHNCtwZz09

Alcune regole per rendere costruttivo l'incontro:

- Si parla esclusivamente sull'argomento del giorno
- Gli interventi devono rientrare nei 3 minuti
- Non sono consentiti i dibattiti
- Saranno consentiti i secondi interventi solo dopo aver ascoltato tutti

Il Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto invita tutti i cittadini ad un'assemblea in diretta streaming.  Data: 24 febbra...
23/02/2021

Il Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto invita tutti i cittadini ad un'assemblea in diretta streaming.

Data: 24 febbraio 2021
Ora: 21:00

Ordine del giorno:
1. Elezioni amministrative Taranto 2022 – Organizzazione incontro con Antonella Laricchia
2. Commento temi politici locali e nazionali
3. Varie ed eventuali


Link per entrare in streaming

https://us02web.zoom.us/j/86424574277?pwd=ejBGZUtTMjAvT25sTVdlS0FHN0dKZz09

Alcune regole per rendere costruttivo l'incontro:

- Si parla esclusivamente sull'argomento del giorno
- Gli interventi devono rientrare nei 3 minuti
- Non sono consentiti i dibattiti
- Saranno consentiti i secondi interventi solo dopo aver ascoltato tutti

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