12/06/2025
La posizione di Demo.S Manduria
🟩 «Il progetto di riqualificazione in generale, e quello della realizzazione del parcheggio sotterraneo in particolare, è un fallimento su tutta la linea - si legge in un comunicato diramato dai Demos -. Non esiste, in proposito, uno studio di fattibilità che avrebbe dovuto verificare la sostenibilità, anche finanziaria, dell'opera. Ci chiediamo come sia possibile che a nessun componente della maggioranza siano mai sorte delle perplessità in merito allo scempio che è sotto gli occhi di tutti. Alla luce di queste evidenti criticità chiediamo, drasticamente, il fermo totale, ed immediato, di questo scriteriato progetto». 🟩
Gazzetta, 12 giugno 2025
Manduria, lavori nel centro urbano oggi un consiglio ad alta tensioneInterventi a singhiozzo e l’escavatore sprofondato a piazza Coperta è ancora lì
MANDURIAUn Consiglio Comunale, quello odierno, che si preannuncia ad alta tensione. Uno dei punti all'ordine del giorno, difatti, riguarda la controversa riqualificazione urbana di una zona nevralgica del centro cittadino. Un progetto, da più parti, contestato e criticato, che continua a non trovare pace. Si ricorderanno le polemiche che sin dall'avvio ne hanno caratterizzato l'iter. A cominciare dalla sollevazione popolare causata dall'espianto di decine di piante di robinia che, da sempre, rappresentavano l'elemento caratterizzante di viale Mancini, una delle zone interessate dal maquillage. I lavori proseguono a singhiozzo fra malumori ed incidenti di percorso. Si va dalle critiche per la pavimentazione dell'importante arteria cittadina, da più parti paragonata a quella di un centro commerciale e, dunque, non integrata con il particolare contesto urbano, alle proteste degli esercenti che lamentano un significativo calo del fatturato a causa dell'impattante cantiere che, di fatto, isola l'intera zona prospicente la strada che conduce alla stazione ferroviaria.
Ma l'episodio che più ha suscitato perplessità circa l'utilità dell'opera e le modalità utilizzate per realizzarla riguarda il clamoroso incidente che qualche mese fa ebbe come teatro l'ex mercato coperto che, nei piani dei progettisti dovrebbe ospitare un parcheggio sotterraneo e, in superficie, locali commerciali e da adibire a luoghi di aggregazione sociale. In quella circostanza un escavatore, utilizzato nei lavori di demolizione della vecchia struttura, sprofondò in un'antica cisterna sottostante. Fortunatamente non vi furono conseguenze per gli operai impegnati. Da allora, però, i lavori in quell'area sono fermi bloccati, ed il mezzo meccanico è ancora li con la sola benna che emerge dal sottosuolo, in attesa di esser recuperato. E proprio di questa situazione di stallo si discuterà nella seduta odierna del massimo consesso elettivo cittadino, così come richiesto dal gruppo consiliare Demos con una interpellanza inoltrata lo scorso 10 marzo.
🟩 «Il progetto di riqualificazione in generale, e quello della realizzazione del parcheggio sotterraneo in particolare, è un fallimento su tutta la linea - si legge in un comunicato diramato dai Demos -. Non esiste, in proposito, uno studio di fattibilità che avrebbe dovuto verificare la sostenibilità, anche finanziaria, dell'opera. Ci chiediamo come sia possibile che a nessun componente della maggioranza siano mai sorte delle perplessità in merito allo scempio che è sotto gli occhi di tutti. Alla luce di queste evidenti criticità chiediamo, drasticamente, il fermo totale, ed immediato, di questo scriteriato progetto». 🟩