16/12/2024
Il 12 dicembre, il Molo Sant’Eligio di Taranto è stato teatro di un evento memorabile: il varo ufficiale di Abisso, una lancia cabinata progettata per la ricerca e il monitoraggio ambientale. Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale per il Laboratorio del Mare, un progetto della Regione Puglia che fonde tradizione, innovazione e sostenibilità in un’ottica di sviluppo territoriale.
Alla cerimonia hanno partecipato autorità cittadine e regionali, professionisti del settore e rappresentanti della comunità locale. La madrina dell’evento, la dottoressa Anna Cammalleri, ha avuto l’onore di inaugurare l’imbarcazione, che ha toccato per la prima volta le acque del Golfo di Taranto.
Il varo di Abisso è molto più di un momento simbolico: è il culmine di un percorso collettivo che dimostra come il lavoro sinergico possa dare vita a iniziative di alto valore per il territorio, rafforzando il legame tra il mare, la cultura locale e le prospettive offerte dalla Blue Economy.
Un progetto che unisce competenze e visioni�Il Laboratorio del Mare è frutto della collaborazione tra diversi enti e istituzioni: l’IISS Archimede di Taranto, l’Officina Maremosso, il Politecnico di Bari, l’ITS Turismo Puglia e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Questo partenariato ha dato vita a un modello formativo innovativo che combina artigianato, ricerca e turismo, offrendo opportunità concrete a giovani studenti e professionisti.
�Il successo di questo progetto non sarebbe stato possibile senza il contributo di chi ha creduto nella sua realizzazione: gli studenti che hanno partecipato attivamente alle fasi di costruzione, i partner istituzionali e i professionisti che hanno messo le loro competenze al servizio di una causa comune.
Con Abisso, il Laboratorio del Mare continua a tracciare una rotta verso un futuro in cui il mare non è solo fonte di ispirazione, ma un pilastro per lo sviluppo sostenibile e l’identità culturale della nostra comunità.