15/10/2026
Il 15 ottobre 1987, a Ouagadougou, veniva assassinato Thomas Sankara. Non soltanto un uomo di 37 anni, ma un’idea: che l’Africa potesse scegliere da sola il proprio futuro.
In quattro anni aveva promosso la redistribuzione delle terre, vaccinazioni di massa, istruzione, emancipazione femminile e lotta alla dipendenza economica. Aveva dimostrato che un altro modello di sviluppo era possibile, fuori dalle logiche neocoloniali.
Fu ucciso nel colpo di Stato guidato da Blaise Compaoré, suo ex compagno di rivoluzione. Ma non riuscirono a cancellare ciò che rappresentava.
Oggi la sua lezione è ancora attuale: la vera sovranità significa poter decidere del proprio territorio, delle proprie risorse e del proprio futuro.
Thomas Sankara è morto. Il suo sogno di emancipazione continua a vivere.
Assessore Andrea Cantoni
Consigliera Comunale Federica Semeghini