14/09/2026
Acqua e roccia: il paesaggio carsico della Maiella - Perché è importante il carsismo?
Il carsismo è uno dei processi che ha più contribuito a definire il paesaggio della Maiella e a conservarne il patrimonio naturale e culturale. È importante non solo perché regola la circolazione dell’acqua, per le testimonianze paleontologiche e per gli organismi che vi abitano ma anche perché conserva sedimenti, concrezioni e tracce geoambientali che permettono di ricostruire la storia geologica e climatica delle montagne. Le grotte, infatti, oltre ad ospitare comunità biologiche adattate a condizioni particolari (elevata umidità, scarsità di luce e stabilità termica) sono veri e propri “archivi naturali” capaci di raccontare l’evoluzione del paesaggio e le frequentazioni faunistiche e umane nel corso del tempo. Gli habitat carsici sono molto fragili, spesso popolati da specie rare o endemiche che richiedono particolare attenzione nella tutela e nella gestione. Infatti, la Grotta Nera, a Pennapiedimonte, è accessibile infatti solo per motivi di ricerca perché presenta in abbondanza il cosiddetto latte di monte (moonmilk), una rara concrezione biancastra e morbida al tatto che si forma in condizioni particolari grazie all’azione combinata dell’acqua e di specifici batteri. È una risorsa geologicamente "viva" per cui anche solo il respiro o il calore corporeo dei visitatori, se non regolamentati, potrebbe compromettere il suo equilibrio biochimico permanente. In Maiella, inoltre, il carsismo ha influenzato profondamente la storia e la cultura locale: dagli eremi rupestri alle grotte utilizzate dai pastori come ricoveri stagionali o rifugio durante la guerra. Domani parleremo di come possiamo contribuire alla sua conservazione con comportamenti corretti e consapevoli.