Meetup Sublacense e della Valle dell' Aniene "Amici di BeppeGrillo"

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Meetup Sublacense e della Valle dell' Aniene "Amici di BeppeGrillo" A difesa dei diritti civili dei Cittadini. Soffre di allergia al sistema dei partiti !

Subiaco 11 Giugno 2026 COMUNICATO POLITICOMEETUP SUBLACENSE E VALLE DELL'ANIENE – AMICI DEL M5SApprendiamo da notizia pr...
11/06/2026

Subiaco 11 Giugno 2026

COMUNICATO POLITICO
MEETUP SUBLACENSE E VALLE DELL'ANIENE – AMICI DEL M5S

Apprendiamo da notizia proveniente dai Social e con forte preoccupazione, la decisione che ha portato alla chiusura temporanea della Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Subiaco (Rm) e alla perdita dei locali comunali che ospitavano la sede dell'associazione.
Dalle dichiarazioni rese pubblicamente dai responsabili della Sezione emerge come l'associazione, che conta circa cento iscritti provenienti da Subiaco e dai comuni limitrofi, non abbia avanzato richieste di natura politica né abbia mai inteso utilizzare il proprio peso associativo per condizionare l'attività amministrativa o le scelte delle istituzioni.
I Carabinieri in congedo rappresentano una realtà importante del territorio. Essi custodiscono valori di legalità, servizio allo Stato, volontariato e vicinanza alla cittadinanza, costituendo un patrimonio umano e sociale che merita rispetto e considerazione.
Per questo motivo chiediamo all'Amministrazione Comunale di Subiaco di chiarire pubblicamente le motivazioni che hanno portato alla revoca o alla sottrazione dei locali utilizzati dalla Sezione ANC, illustrando ai cittadini gli atti amministrativi adottati e le ragioni di interesse pubblico che hanno determinato tale scelta.
La trasparenza amministrativa non è un favore ma un dovere verso la comunità. Quando una realtà associativa radicata sul territorio è costretta a sospendere la propria attività, i cittadini hanno il diritto di conoscere le motivazioni che hanno portato a tale situazione.
Il nostro intervento non nasce da appartenenze o contrapposizioni politiche, ma dalla convinzione che le associazioni che operano al servizio della collettività debbano essere ascoltate, rispettate e poste nelle condizioni di svolgere serenamente la propria funzione.
Auspichiamo pertanto che si possa individuare rapidamente una soluzione che consenta alla Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di continuare la propria attività a beneficio dell'intero comprensorio della Valle dell'Aniene.
Dove sono tutti gli altri partiti di maggioranza e opposizione che tacciono a fronte di questa br**ta notizia, a loro diciamo:
VERGOGNA !

Subiaco 30 Maggio 2026 COMUNICATO POLITICOAL SINDACO DI SUBIACO (RM) : LA POVERTÀ AVANZA, LA POLITICA NON PUÒ VOLTARSI D...
30/05/2026

Subiaco 30 Maggio 2026
COMUNICATO POLITICO
AL SINDACO DI SUBIACO (RM) : LA POVERTÀ AVANZA, LA POLITICA NON PUÒ VOLTARSI DALL'ALTRA PARTE .
I dati contenuti nel Report 2025 della Caritas Diocesana di Tivoli dovrebbero imporre una seria riflessione a tutte le istituzioni locali della Valle dell'Aniene e, in particolare, al Comune di Subiaco.
Mentre si discute di eventi, manifestazioni e opere pubbliche, cresce silenziosamente una povertà che non riguarda più soltanto le fasce tradizionalmente disagiate, ma coinvolge lavoratori, pensionati, famiglie monoreddito, donne sole e cittadini che fino a pochi anni fa conducevano una vita economicamente dignitosa.
Il dato più significativo è che il 63% delle persone che si rivolgono alla Caritas sono cittadini italiani. È il segnale evidente di una crisi sociale che attraversa il cuore delle nostre comunità e che non può più essere attribuita a fenomeni marginali o eccezionali.
Nel Sublacense la situazione appare aggravata da problemi ormai strutturali: mancanza di opportunità lavorative stabili, fuga dei giovani, invecchiamento della popolazione, aumento del costo della vita e progressiva riduzione del potere d'acquisto delle famiglie.
Esiste una povertà che non compare nelle statistiche ufficiali ma che ogni giorno si manifesta nelle rinunce: chi rinvia cure mediche, chi riduce il riscaldamento durante l'inverno, chi fatica a pagare le bollette, chi vive con pensioni insufficienti o con lavori precari e mal retribuiti.
Per questo motivo chiediamo al Sindaco di Subiaco di riferire pubblicamente alla cittadinanza:
quanti nuclei familiari hanno richiesto assistenza economica nel 2025 e nel 2026;
quanti cittadini hanno beneficiato di contributi per affitti, utenze e sostegni straordinari;
quale sia l'andamento delle richieste ai servizi sociali comunali;
quali iniziative concrete siano state programmate per contrastare la crescente fragilità economica del territorio.
I cittadini hanno il diritto di conoscere la reale situazione sociale della propria comunità.
La politica locale non può limitarsi alla gestione ordinaria o alla propaganda. Ha il dovere di affrontare i problemi reali delle persone.
Se la Caritas è costretta a investire centinaia di migliaia di euro per sostenere famiglie in difficoltà, significa che esiste una emergenza sociale che merita attenzione immediata anche da parte delle istituzioni pubbliche. Questi sono dati uguali agli anni precedenti di cui abbiamo sempre lanciato l'allarme a chi ci governava la Citta' e il territorio .
Subiaco non può permettersi di ignorare questo segnale, il MINISTRO e i suoi amici che decantano di fare i santoni e la salvezza del Popolo a cui dicono di dare da mangiare, che cosa fanno ? Il PD ma un certo PD , non tutto, anche loro che cosa hanno fatto e fanno ? Il nulla perché' le politiche di FDI e un certo PD e ex centristi inciuciano, come i ladri di Pisa e campano di clientelismo, arricchendo il loro voto , e le loro tasche ? …. Tutto questo demolendo il territorio !

I DATI PARLANO CHIARO !

La invitiamo ad aprire una discussione pubblica sullo stato sociale ed economico del territorio, coinvolgendo Comune, servizi sociali, associazioni, parrocchie e cittadini, LA PARTE PIU SERIA , affinché la lotta alla povertà diventi una priorità amministrativa e non soltanto una responsabilità affidata al volontariato.
La dignità delle persone viene prima di ogni altra agenda politica.

"I dati della Caritas Diocesana di Tivoli impongono una riflessione seria sullo stato sociale del Sublacense. Riteniamo doveroso che l'Amministrazione comunale e come sopra da richiesta, ripetiamo, renda noti i dati senza indicarne i nomi e cognomi , relativi alle richieste di assistenza e alle misure adottate per contrastare l'aumento della povertà e della fragilità economica nel nostro territorio."

Subiaco 28 Maggio 2026 Comunicato SUBIACO (Rm): LE STRISCE BLU NON POSSONO DIVENTARE UNA TASSA SU CITTADINI, PENDOLARI E...
28/05/2026

Subiaco 28 Maggio 2026
Comunicato

SUBIACO (Rm): LE STRISCE BLU NON POSSONO DIVENTARE UNA TASSA SU CITTADINI, PENDOLARI E TURISTI
Apprendiamo con forte preoccupazione la decisione del Comune di Subiaco di estendere il pagamento delle strisce blu anche ai parcheggi dei monasteri e di rendere a pagamento, dal lunedì alla domenica, il parcheggio multipiano di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Una scelta che colpisce residenti, lavoratori, pendolari, commercianti e visitatori, trasformando un servizio pubblico in un ulteriore peso economico per la cittadinanza.
Il parcheggio multipiano era stato realizzato come infrastruttura strategica di supporto al trasporto pubblico e al centro cittadino, anche per servire il nodo Cotral frequentato ogni giorno da centinaia di persone. Oggi, invece, si rischia di trasformarlo nell’ennesimo strumento per “fare cassa”.
L’aumento della tariffa oraria da 0,80 euro a 1 euro rappresenta un incremento del 25%, mentre la cancellazione della gratuità nei giorni feriali per alcuni piani del multipiano penalizza soprattutto chi utilizza quotidianamente l’area per motivi di lavoro, studio o salute.
Ancora più discutibile appare l’introduzione delle linee blu nelle aree vicine ai monasteri benedettini, come Monastero di Santa Scolastica, luogo simbolo della spiritualità e del turismo religioso internazionale.
Il rischio concreto è quello di dare ai visitatori l’immagine di una città che tassa persino l’accesso ai propri luoghi simbolo.
Ci chiediamo:
quali servizi aggiuntivi verranno garantiti ai cittadini?
dove sono i parcheggi alternativi gratuiti?
quali agevolazioni sono previste per residenti e pendolari?
come si intende sostenere il commercio locale se parcheggiare diventa sempre più costoso?
Non si può parlare di rilancio del centro storico, turismo e sviluppo economico e contemporaneamente rendere più difficile e oneroso l’accesso alla città.
Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale:
la revisione immediata del provvedimento;
agevolazioni concrete per residenti e pendolari;
il ripristino di aree gratuite nei giorni feriali;
un confronto pubblico con cittadini, commercianti e associazioni.

Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amici del M5S continuerà a vigilare affinché i diritti dei cittadini vengano prima delle logiche di cassa.

COMUNICATODOPO 41 ANNI IL COMUNE SI RICORDA DEL CONDONO EDILIZIO DEL 1985Il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amici ...
25/05/2026

COMUNICATO
DOPO 41 ANNI IL COMUNE SI RICORDA DEL CONDONO EDILIZIO DEL 1985
Il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amici del M5S apprende con stupore che il Comune di Subiaco, dopo oltre quattro decenni, stia inviando ai cittadini richieste di integrazione documentale e di pagamento relative a pratiche di condono edilizio presentate nel lontano 1985.
Parliamo di vicende edilizie risalenti a oltre quarant’anni fa, riferite spesso a piccoli immobili rurali, ma anche ad immobili di maggiori dimensioni, per le quali il Comune non ha mai concluso i procedimenti amministrativi nei tempi previsti, né adottato eventuali provvedimenti repressivi.
Oggi, invece, vengono recapitate raccomandate ai cittadini contenenti richieste di documentazione integrativa, a firma del responsabile dell’Area Tecnica del Comune, nell’ambito di istruttorie affidate ad una società esterna incaricata con apposita determina n. 640 del 04/11/2025 e la criticità' e' quella del compenso del 33% alla società esterna, legato direttamente alle somme recuperate dal Comune. Questo è l’aspetto che attira maggiormente attenzione giuridica, politica e contabile.
Molte di queste comunicazioni prevedono inoltre richieste di pagamento di somme ingenti, tali da creare forte preoccupazione e disagio nei cittadini destinatari.
Ci chiediamo: dove è stata l’Amministrazione comunale per 41 anni?
Perché le pratiche non sono state definite nei termini previsti dalla legge?
Perché le integrazioni documentali richieste oggi non sono state richieste all’epoca?
Perché si scaricano oggi sui cittadini inefficienze burocratiche accumulate per decenni?
È inaccettabile che famiglie e proprietari vengano trattati nel 2026 come se le pratiche fossero state presentate ieri, pretendendo documentazioni spesso difficili da reperire dopo quasi mezzo secolo e imponendo termini ristretti di appena 60 giorni.
Ancora più grave appare la richiesta di somme economiche dopo oltre quarant’anni di silenzio amministrativo, in una situazione che solleva evidenti interrogativi:
sulla prescrizione;
sul legittimo affidamento dei cittadini;
sul principio della certezza del diritto;
sulla correttezza e ragionevolezza dell’azione amministrativa.
Il Comune deve chiarire pubblicamente:
quanti siano i procedimenti di condono edilizio ancora bloccati dagli anni ’80;
perché tali pratiche non siano mai state definite;
quali responsabilità amministrative esistano per ritardi tanto gravi e prolungati.
Servono buon senso, trasparenza e rispetto verso cittadini che da decenni convivono con pratiche mai chiuse dalla stessa amministrazione.
La Pubblica Amministrazione non può trasformare le proprie inefficienze storiche in un problema esclusivamente a carico dei cittadini.

Al Sindaco del Comune di Subiaco (Rm) .Oggetto: Richiesta di ripristino delle targhe toponomastiche dedicate a Giovanni ...
23/05/2026

Al Sindaco del Comune di Subiaco (Rm) .
Oggetto: Richiesta di ripristino delle targhe toponomastiche dedicate a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
Il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene – Amici del M5S, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci del 23 maggio 1992, nella quale p***e la vita il giudice Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta, intende richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale su una questione che riteniamo non più rinviabile.
Chiediamo infatti il ripristino delle targhe toponomastiche dedicate a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e al Carlo Alberto Dalla Chiesa, tutti servitori dello Stato caduti vittime della mafia.
Le targhe vennero collocate oltre venticinque anni fa, quando l’Amministrazione Percoco realizzò le nuove strade e piazze cittadine dedicate alla memoria di queste figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Successivamente, però, le targhe furono divelte e mai più reinstallate.
Riteniamo che il protrarsi di questa situazione per oltre un quarto di secolo rappresenti una grave mancanza sul piano civile e istituzionale. Tale lassismo, che ha attraversato tutte le amministrazioni succedutesi nel tempo, non è più tollerabile e necessita finalmente di un concreto intervento riparatore.
Ripristinare quelle targhe non significa soltanto restituire decoro urbano, ma riaffermare pubblicamente i valori della legalità, della memoria e del rispetto verso chi ha sacrificato la propria vita per difendere lo Stato e i cittadini.
Confidiamo pertanto che l’Amministrazione comunale voglia provvedere quanto prima al ripristino delle targhe toponomastiche, restituendo alla città un doveroso segno di memoria e riconoscenza.
Distinti saluti.

COMUNICATOLeggendo il comunicato della squadra di calcio Vis Subiaco, noi del Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amic...
11/05/2026

COMUNICATO

Leggendo il comunicato della squadra di calcio Vis Subiaco, noi del Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amici del M5S, anche raccogliendo le riflessioni di molti cittadini sublacensi, comprendiamo l’amarezza sportiva per la retrocessione maturata sul campo della Vis Subiaco.
Lo sport merita rispetto, così come lo meritano i ragazzi, i tifosi, gli allenatori e tutti coloro che vivono il calcio con passione sincera.
Tuttavia, proprio perché nel comunicato viene richiamato il senso di appartenenza alla città, riteniamo doveroso ricordare che l’amore per una comunità si dimostra anche attraverso trasparenza, rispetto delle regole e imparzialità nella gestione della cosa pubblica.
Siamo a conoscenza che da tempo siano state presentate segnalazioni alla Procura della Repubblica e alle Autorità competenti riguardanti l’affidamento del campo sportivo comunale di San Lorenzo in Subiaco e le procedure amministrative ad esso collegate.
Inoltre, le valutazioni e i rilievi espressi dall’Antitrust, che hanno invitato il Comune di Subiaco (Rm) , a rivedere integralmente le procedure adottate, rappresentano un elemento serio sul quale la città meriterebbe chiarezza e non silenzi.
Nessuno mette in discussione il valore umano dei ragazzi né l’impegno sportivo della squadra. Ma una comunità matura deve saper distinguere il sostegno ai colori sportivi dalla necessità di garantire legalità, correttezza amministrativa e pari opportunità per tutti.
Di fatto, esiste anche un’altra realtà calcistica Sublacense, i Granata, che disputa il proprio campionato presso il campo sportivo di San Lorenzo e che, da quanto risulta, corrisponderebbe un canone economico alla Vis Subiaco per l’utilizzo dell’impianto anziché direttamente al Comune. Anche su questo riteniamo doveroso che vi sia piena trasparenza e un chiarimento pubblico.
Il senso di appartenenza non può essere invocato soltanto nei momenti difficili né trasformarsi in uno scudo rispetto a domande legittime poste dai cittadini.
Noi continueremo a sostenere lo sport, i giovani e la città di Subiaco, ma continueremo anche a chiedere trasparenza, rispetto delle regole e tutela dell’interesse pubblico, senza tifoserie e senza paura.
Il vero orgoglio di una comunità non nasce dagli slogan, ma dalla credibilità delle istituzioni e dalla fiducia dei Cittadini.
Subiaco 11 Maggio 2026

COMUNICATO POLITICOMeetup Sublacense e Valle dell’Aniene – Amici del M5SIn merito alle dichiarazioni rilasciate ieri dal...
08/05/2026

COMUNICATO POLITICO
Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene – Amici del M5S

In merito alle dichiarazioni rilasciate ieri dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca durante l’inaugurazione della Casa della Comunità di Subiaco, riteniamo doveroso esprimere con forza la nostra posizione politica e quella di tanti cittadini del territorio.
Ancora una volta assistiamo all’ennesima passerella istituzionale costruita su opere e progettualità ereditate dalla precedente amministrazione regionale guidata da Nicola Zingaretti. Da quando si è insediata, l’attuale Giunta regionale continua a inaugurare strutture già programmate e finanziate in passato, senza affrontare realmente il drammatico smantellamento della sanità pubblica nei territori montani e periferici.
La realtà che vivono quotidianamente i cittadini della Valle dell’Aniene è ben diversa dalla narrazione trionfalistica della Regione Lazio. La popolazione è costretta a continui spostamenti verso altre città e persino fuori regione per ottenere cure adeguate, perché l’ospedale Ospedale A. Angelucci è stato progressivamente svuotato di reparti, personale e servizi essenziali.
Oggi ci troviamo davanti a un presidio sanitario ridotto ai minimi termini, con un Pronto Soccorso H24 in forte sofferenza, carenza cronica di personale sanitario e un continuo ricorso a cooperative esterne e ore aggiuntive che generano sprechi enormi di denaro pubblico, invece di investire stabilmente nelle assunzioni e nel rafforzamento della sanità territoriale e ospedaliera pubblica.
Ribadiamo inoltre la nostra netta contrarietà alla permanenza della REMS all’interno dell’ospedale Angelucci, una convivenza che continuiamo a ritenere incompatibile sotto il profilo della sicurezza e della funzionalità sanitaria. La sentenza della Corte Costituzionale , insegna su quanto afferma sulle Rems e sua Legge incostituzionale e il Governo fa finta di nulla, benche' invitato a farne una Legge nuova con indicazioni precise . Furono fatte promesse sulla sua rimozione, ma ad oggi nulla è cambiato.
La Casa della Comunità non può e non deve essere utilizzata come foglia di fico per nascondere il progressivo smantellamento dell’ospedale montano. La medicina territoriale è importante e può rappresentare un supporto utile ai cittadini, ma non sostituisce un vero ospedale con reparti adeguati, specialisti, posti letto e servizi previsti dai LEA.
La Valle dell’Aniene è un territorio montano disagiato che serve circa 30.000 abitanti, numeri che durante il periodo estivo arrivano di gran lunga oltre le 100000 mila presenze. Questo territorio ha diritto a un vero ospedale pubblico efficiente, moderno e completo.
Ricordiamo inoltre che esiste ancora oggi una proposta di legge regionale e depositata, per la creazione dell’ospedale montano, sostenuta trasversalmente da amministratori locali e sindaci del territorio, ma successivamente bloccata da interessi politici trasversali che hanno tradito le aspettative della popolazione.

Per questo chiediamo con forza al Presidente Rocca:
la approvazione della Legge Regionale per la creazione di un vero ospedale montano a Subiaco;
il reintegro dei reparti essenziali previsti dai LEA;
nuove assunzioni stabili di personale sanitario;
la fine degli sprechi legati alle esternalizzazioni;
la rimozione della REMS dall’ospedale Angelucci;
investimenti concreti nella sanità pubblica e non nella privatizzazione del sistema sanitario.
I cittadini della Valle dell’Aniene meritano rispetto, servizi e diritto alla salute. Non accetteremo più propaganda, inaugurazioni simboliche e operazioni di facciata mentre il territorio continua a perdere pezzi fondamentali della propria sanità pubblica.
Subiaco 08 Maggio 2026

Subiaco 04 Maggio 2026 Comunicato .Il Meetup Sublacense e Valle dell' Aniene Amici del M5S , DENUNCIA: tornerà di nuovo ...
04/05/2026

Subiaco 04 Maggio 2026
Comunicato .

Il Meetup Sublacense e Valle dell' Aniene Amici del M5S , DENUNCIA: tornerà di nuovo all’asta l’immobile di Agosta /Rm) sede della X Comunità Montana dell’Aniene. La palazzina, ex scuola elementare, è stata infatti inserita nel nuovo “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026/2028”, che consiste solo nell’alienazione della “porzione dell’immobile di proprietà, attualmente adibito a sede della X Comunità Montana” e comprato con impegno della Comunita' Montana stessa con prestito bancario . Oggi si parte con una base d’asta fallimentare , di 760 mila euro. Il primo tentativo era stato avviato 3 anni fa, quando il “rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanzia rio 2023” si chiuse con un “disavanzo di amministrazione di € 398.941”. Poi nel luglio 2024 la Comunità Montana stabilì “che il disavanzo accertato in occasione dell’approvazione del rendiconto di gestione 2023 della consistenza di € 398.941,28 sarebbe stato ripianato mediante l’alienazione dell’immobile che attualmente ospita la sede comunitaria in Piazza 15 Martiri, località Madonna della Pace, Agosta (Rm) ”. Però l’asta di 2 anni fa “è andata deserta”, ha scritto l’ente nel novembre 2024. E adesso, “stante il mancato trasferimento da parte della Regione Lazio delle risorse necessarie per coprire il disavanzo accertato in occasione del rendiconto 2023”, la Comunità Montana ha disposto “nuovamente la vendita dell’immobile, ponendo quale base d’asta l’importo di € 760.000”. Anche perché, ha aggiunto l’ente montano, “la X Comunità dell’ Aniene non ha entrate proprie, né risorse per assicurare la necessaria copertura al suddetto disavanzo, sicché si rende necessario alienare una porzione dell’immobile di proprietà, attualmente adibito a sede della X Comuni tà Montana”, pari a 1480 metri quadri .
Allora ci domandiamo: Il PD dell'ex Astorre, Zingaretti , Leodori, Vincenzi e FDI di Rocca, Righini e del Ministro , oggi compiono lo stesso passo , con due differenze il PD voleva chiudere le Comunita' Montane per passare alle Unioni dei Comuni , oggi FDI ripristina le Comunita' Montane , ma tutti e due mettono all'asta pubblica i locali che servirebbero in entrambi i casi . Perche' tutto questo ? Chi deve godere con la vendita all'asta pubblica , per poi comprare di nuovo dei locali o andare in affitto ?
Vendere un immobile pubblico, che rappresenta un presidio amministrativo e storico per il territorio, non può essere l’unica soluzione a problemi di bilancio. È una scorciatoia pericolosa che impoverisce ulteriormente le aree interne, già troppo spesso dimenticate.
Chiediamo con forza:
un intervento immediato della Regione Lazio per coprire il disavanzo;
la sospensione della procedura di vendita;
l’apertura di un tavolo istituzionale per individuare soluzioni alternative e sostenibili.
Il territorio dell’Aniene non può essere lasciato solo. Serve responsabilità, visione e rispetto per i beni pubblici.

VERGOGNA PER QUANTO STA AVVENENDO !

COMUNICATO ALLA CITTADINANZA – Subiaco (RM)Il Meetup Sublacense e Valle dell'Aniene Amici del M5S ,  informa la cittadin...
13/02/2026

COMUNICATO ALLA CITTADINANZA – Subiaco (RM)

Il Meetup Sublacense e Valle dell'Aniene Amici del M5S , informa la cittadinanza che ci e' pervenuta una segnalazione relativa a un episodio di avvelenamento di un cane nel territorio comunale e certificato da un Medico Veterinario .
Si tratta di un fatto di estrema gravità. L’avvelenamento di animali costituisce reato ed espone a serio rischio non solo gli animali domestici, ma anche bambini e cittadini, con possibili conseguenze per la salute pubblica.
Condanniamo con fermezza qualsiasi atto di violenza nei confronti degli animali e invita chiunque sia in possesso di informazioni utili o riscontri di situazioni sospette a segnalarle tempestivamente alle Forze dell’Ordine e al Servizio Veterinario competente della Asl/Rm5 .
Si raccomanda, in caso di rinvenimento di esche o bocconi sospetti, di non toccarli e di avvisare immediatamente le autorità.
La collaborazione della comunità è fondamentale per garantire la sicurezza del territorio e la tutela degli animali.

COMUNICATO STAMPASubiaco 20 Gennaio 2026 Oggetto : Polizia Locale di Subiaco forti perplessità sulla procedura per il nu...
20/01/2026

COMUNICATO STAMPA
Subiaco 20 Gennaio 2026
Oggetto : Polizia Locale di Subiaco forti perplessità sulla procedura per il nuovo Responsabile del Settore.
Il Meetup Sublacense e Valle dell'Aniene Amici del M5S in riferimento all'oggetto, esprimiamo forte preoccupazione politica e istituzionale in merito alla procedura comparativa indetta dal Comune di Subiaco per il conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore Polizia Locale a un dipendente pubblico collocato in quiescenza.
Dalla lettura del bando e, in particolare, del profilo professionale previsto, emerge un quadro che va ben oltre un incarico temporaneo di supporto: al soggetto individuato verrebbero attribuite piena autonomia gestionale, responsabilità complete dei procedimenti, responsabilità di risultato, direzione dell’unità organizzativa, funzioni di programmazione, pianificazione, controllo, nonché poteri riconducibili all’art. 107 del TUEL.
Tali elementi configurano, sotto il profilo sostanziale, un ruolo apicale strutturale, assimilabile a quello di un dirigente o responsabile di settore interno all’ente.
Questo approccio solleva seri interrogativi politici e amministrativi, soprattutto in un Comune sotto i 15.000 abitanti, dove la funzione di Comandante della Polizia Locale dovrebbe essere ordinariamente ricoperta da personale di ruolo, attraverso strumenti trasparenti e coerenti con i principi di buon andamento, imparzialità e rispetto delle regole sul reclutamento pubblico.
Desta inoltre perplessità il ricorso a un soggetto in quiescenza per l’esercizio di poteri gestionali e autoritativi, in un ambito – quello della sicurezza urbana – particolarmente delicato e centrale per la vita della comunità.
Riteniamo che l’Amministrazione avrebbe dovuto:
chiarire in modo inequivocabile la natura temporanea e non gestionale dell’incarico;
escludere l’attribuzione di responsabilità strutturali e decisionali;
privilegiare soluzioni ordinarie quali mobilità, convenzioni tra enti o procedure di reclutamento conformi.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo pubblicamente all’Amministrazione comunale:
di fornire chiarimenti puntuali sulla legittimità e sull’impostazione della procedura;
di spiegare perché si sia scelto questo strumento invece di percorsi ordinari;
di valutare l’opportunità di rivedere o ritirare il bando, nell’interesse della trasparenza e della tutela dell’Ente.
La sicurezza dei cittadini e il corretto funzionamento della Polizia Locale meritano scelte chiare, lineari e pienamente rispettose delle regole, non scorciatoie amministrative che rischiano di esporre il Comune a contenziosi e rilievi.

Indirizzo

Subiaco
00028

Sito Web

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