03/08/2026
Nel primo pomeriggio di mercoledì 22 luglio 2026 𝗶𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗲 𝗫𝗜𝗩 𝗵𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗦𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, dov'è stato accolto dal nostro Direttore Dom. Fabrizio Messina Cicchetti OSB, dal personale e dai collaboratori.
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Sua Santità, dopo aver pregato nella Grotta del Sacro Speco e aver trascorso alcune ore insieme alla Comunità monastica dei monasteri di Subiaco, ha voluto visitare la Biblioteca in compagnia di S. E. Dom. Mauro Meacci OSB, Abate Ordinario di Subiaco e Conservatore del Monumento nazionale di Santa Scolastica, e del seguito pontificio.
"Abbiamo vissuto la sorpresa di questo incontro con gioia ed emozione - ha detto il nostro Direttore - al termine di una mattinata intensa di lavoro. Vedere il Papa interessato ai testi più preziosi che si custodiscono da noi, come pure alla storia e all'uso delle nuove tecnologie digitali per la valorizzazione è stata per me e per tutti i colleghi una grande soddisfazione".
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In quell'occasione non è stato possibile accompagnare il Santo Padre a visitare l'Esposizione permanente poiché l'area del piano terra è interessata da significativi lavori di manutenzione e la stessa esposizione è stata chiusa al pubblico e smontata giàdallo scorso 3 giugno. Per questa ragione sono stati preparati in una sala interna alcuni manoscritti e incunaboli che il Papa ha potuto visionare.
"La visita del Papa - ha detto il nostro Direttore - ci ha colto di sorpresa, proprio nel periodo in cui fervono i lavori di rifacimento del Cortile della Biblioteca e l'Esposizione permanente non è accessibile a causa del rifacimento delle teche espositive. Ma non ci siamo persi d'animo: d'accordo con la Gendarmeria Pontificia abbiamo suggerito un percorso alternativo, attraverso la sala dove il personale si occupa di redigere il catalogo, raggiungere così il cuore della Biblioteca e mostrare in quel luogo suggestivo e normalmente inaccessibile, alcuni dei volumi preziosi conservati in Biblioteca".
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La scelta dei manoscritti e degli incunaboli mostrati al Santo Padre ha permesso di evidenziare la stretta connessione tra l'attività scrittoria degli amanuensi e la novità della stampa a caratteri mobili che, al di là di quanto i prototipografi ne fossero coscienti, ha indubbiamente aperto le porte ad una più rapida e meno onerosa diffusione del sapere.
Non potevano mancare tra i volumi da mostrare al Pontefice, le opere strettamente legate alla spiritualità e alla tradizione benedettina, allo studio della Sacra Scrittura e alla produzione letteraria di Sant'Agostino. Tra questi una parte della Regola di San Benedetto contenuta nel manoscritto CLX (pergamena, sec. X) insieme a varie opere agostiniane come i sermoni 'De timore Dei salvatione animae' (cc. 134ss), 'De elemosyna' (cc. 142ss) e il 'De edificatione animae' (cc. 152-153), le 'Epistolae B. Pauli cm glossa' (manoscritto su pergamena, sec. XIII), i trattati 'Super Genesim ad litteram', 'De Vera Religione' e 'De doctrina christiana' (manoscritto su carta, sec. XIV) e il 'De Civitate Dei' stampato su carta a Santa Scolastica nel 1467, tutti di Agostino d'Ippona.
Infine un bel corale scritto e miniato da D. Appiano da Firenze nel 1520 sotto il pontificato di Leone X (Corale I).
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Al termine della visita Leone XIV ha incontrato e salutato il personale e i collaboratori attualmente in servizio presso la nostra Biblioteca.
Ministero della Cultura
Dipartimento per le attività culturali - Diac
Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
Città di Subiaco
📷 L'Osservatore Romano