18/10/2026
CASTEL IVANO di Vittorio Fabris
La pubblicazione di questo nuovo volume del Professor Vittorio Fabris rappresenta un importante momento di valorizzazione della nostra memoria storica e culturale, un tassello importante che va ad arricchire il mosaico della storiografia locale. Attraverso una ricerca accurata, rigorosa e mossa da una profonda passione, l’autore accompagna il lettore in un viaggio affascinante alla scoperta del castello di Ivano, svelandone non solo l'imponente e complessa struttura architettonica ma anche le straordinarie opere artistiche e le preziose testimonianze documentarie che esso custodisce tra le sue mura.
Da secoli il castello racconta la storia della Valsugana: le sue pietre hanno attraversato epoche storiche complesse, guerre e profonde trasformazioni sociali e culturali, mantenendo il suo ruolo centrale nella vita della valle. Ancora oggi questa fortezza non rappresenta soltanto un monumento di straordinario valore storico e architettonico da ammirare con sguardo nostalgico ma si configura come un centro culturale di primaria importanza, un simbolo delle radici più profonde della nostra comunità.
Questo libro contribuisce in modo significativo a custodire, proteggere e tramandare un simile patrimonio immateriale. Offre ai cittadini, agli studiosi, ai visitatori e soprattutto alle nuove generazioni uno strumento per la comprensione delle dinamiche che hanno contribuito a definire ciò che siamo oggi. La conoscenza della storia locale e degli elementi del paesaggio che abitiamo, infatti, non deve essere intesa come una semplice e sterile memoria di ciò che è stato, bensì come il fondamento stesso della comunità, una bussola culturale e uno stimolo indispensabile per guardare con maggiore consapevolezza e lungimiranza alle sfide del futuro.
A nome dell’Amministrazione comunale, la più sincera gratitudine a Vittorio per il suo appassionato lavoro, condotto con la consueta competenza, dedizione e sensibilità, alla Famiglia Staudacher, all’Ecomuseo della Valsugana e alla Cassa Rurale Valsugana e Tesino per aver promosso questa importante ricerca e pubblicazione.