Comune Di Stazzema

19 giugno 1996 - 19 giugno 2026Programma Trentennale alluvione in Versilia
01/06/2026

19 giugno 1996 - 19 giugno 2026

Programma Trentennale alluvione in Versilia

Concluso, con la nuova pavimentazione in asfalto natura, l'intervento di messa in sicurezza del versante sotto la pieve ...
28/05/2026

Concluso, con la nuova pavimentazione in asfalto natura, l'intervento di messa in sicurezza del versante sotto la pieve San Michele di Farnocchia.
Un'opera della somma di 120mila euro intercettati dal Ministero degli interni sulla misura "Medie opere", che con questo tocco estetico andrà anche a valorizzare il borgo di Farnocchia. Intervento realizzato dall'impresa edile Alessio Torcigliani.

𝐍𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐚 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨. 𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭...
27/05/2026

𝐍𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐚 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨. 𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐞𝐭𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢

La serie “I Contastorie” prosegue mercoledì 27 maggio con nonna Concettina che racconterà meraviglie attingendo da un va...
26/05/2026

La serie “I Contastorie” prosegue mercoledì 27 maggio con nonna Concettina che racconterà meraviglie attingendo da un vasto reportoriobdi storie antiche.
L’appuntamento, che riguarda grandi e piccini, è alle 17 a Palazzo a Cardoso. “ Raccontare - dice l’assessore Anna Guidi - è un’arte da coltivare e tramandare. Il/la Contastorie non mettono in campo solo la voce, modulata secondo le varie parti della vicenda e i ruoli, mettono anche silenzi, gesti, sguardi, emotività. Al pari degli aedi il Contastorie raccorda la narrazione al contesto, apre parentesi, inserisce localita prossime, intuisce lo stato d’animo della platea e offre ciò che si attende. Ascoltare un Contastorie è una esperienza da cogliere e da ripetere. Ringrazio Concetta Giannini per aver accettato la proposta e, in anticipo, per il successo garantito. Il volontariato ha contribuito molto e produttivamente ai laboratori da settembre ad ora”.

25/05/2026

19 giugno 1996 - 19 giugno 2026
Trentennale Alluvione in Versilia

"𝐋𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐚𝐧𝐠𝐨": 𝐢𝐥 𝟏𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐨𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐚𝐥𝐥𝐮𝐯𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟗𝟗𝟔 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥...
25/05/2026

"𝐋𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐚𝐧𝐠𝐨": 𝐢𝐥 𝟏𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐨𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐚𝐥𝐥𝐮𝐯𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟗𝟗𝟔 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐥𝐭𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚

STAZZEMA. Nell'ambito del programma di iniziative per il trentennale dell'alluvione in Versilia, sabato 13 giugno alle ore 17,00 il Palazzo della Cultura di Cardoso ospiterà la presentazione del libro “La fiducia nel fango – 19 giugno 1996. Alta Versilia: memoria e rinascita a trent'anni dall'alluvione”, edito da MdS Editore e scritto a quattro mani da Elisabetta Lo Iacono e Paolo Fontanelli. A moderare l'incontro sarà il giornalista Carlo Fontana.

Il volume ricostruisce la vicenda dell'alluvione del 19 giugno 1996 (che causò 14 vittime e distrusse un’intera vallata dell'Alta Versilia) non solo nella sua dimensione tragica, ma soprattutto in quella della risposta istituzionale e della rinascita delle comunità colpite. Attraverso sei capitoli e una parte finale di testimonianze di protagonisti dell'epoca, il libro racconta come dalla disperazione e dalla paura di essere abbandonati si sia riusciti a costruire un modello di ricostruzione efficace, fondato sulla trasparenza, sul coinvolgimento diretto dei cittadini e su un rapporto di fiducia riconquistata con le istituzioni. Un modello che è rimasto nella storia come esempio virtuoso di gestione post-calamità.

Il libro nasce dall'intreccio di due sguardi complementari: quello di Fontanelli, all'epoca assessore regionale e subcommissario alla ricostruzione, e quello di Lo Iacono, all’epoca giornalista del Tirreno che seguì tutta la vicenda dal primo momento fino al completamento della ricostruzione. Due prospettive diverse che convergono nel racconto di una storia comune.

«Paolo Fontanelli è stato un punto di riferimento fondamentale per la ricostruzione a seguito dell'alluvione del '96», dichiara il sindaco di Stazzema Maurizio Verona. «Ha dimostrato non solo grandi capacità politiche, ma anche umane, instaurando un rapporto straordinario con la comunità di Cardoso e con tutte le aree colpite. Questo ha creato un legame profondo con il nostro territorio e con quell'evento, un legame che oggi ritroviamo anche nella volontà di aver scritto questo libro. Un evento che, forse, ha segnato in modo indelebile anche il suo mandato in Regione Toscana».

Il volume è arricchito dalle testimonianze di alcuni dei principali protagonisti di quella stagione: Maria Sargentini, all'epoca responsabile del Dipartimento territorio della Regione Toscana; Franco Barberi, allora sottosegretario alla Protezione civile; Vannino Chiti, all’epoca Presidente della Regione Toscana e che fu nominato commissario alla ricostruzione e il 13 giugno sarà presente; e ancora gli ex sindaci dei Comuni colpiti, Gian Piero Lorenzoni per Stazzema, Manrico Niccolai per Pietrasanta, e LorenzoAlessandrini per Seravezza, mentre Michele Silicani in qualità all'epoca di presidente della Comunità montana, infine Andrea Tagliasacchi che era presidente della Provincia di Lucca. Raccolte anche le testimonianze di tre presidenti dei comitati dei vari paesi che si costituirono: Rodolfo Pierotti, Aniceto Guidi con Amerigo Guidi, e Luciana Garbati. Importante fu anche il ruolo dell’ex sindaco di Forte dei Marmi Vittorio Cardini.

Il libro si fa anche strumento di riflessione attuale: la memoria dell'alluvione del 1996 diventa occasione per rileggere temi oggi più che mai urgenti, come il rischio idrogeologico, la cura del territorio e il cambiamento climatico.

Gli autori. Paolo Fontanelli è stato assessore alla Presidenza e alla Protezione civile della Regione Toscana dal 1995 al 1998, poi sindaco di Pisa dal 1998 al 2008 e deputato del Partito Democratico nella XVI e XVII legislatura. Elisabetta Lo Iacono è giornalista professionista con esperienze nella carta stampata, in ambito radiofonico e negli uffici stampa; ha insegnato per oltre dieci anni Mass media alla Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura di Roma.

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐨𝐦𝐚𝐭 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐕𝐋𝐆 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐞𝐬𝐞: 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝟐𝟒 𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝟐𝟒STAZZEMA. L’...
23/05/2026

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐨𝐦𝐚𝐭 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐕𝐋𝐆 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐞𝐬𝐞: 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝟐𝟒 𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝟐𝟒

STAZZEMA. L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sincero ringraziamento al Presidente BVLG per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti della nostra comunità attraverso l’investimento di importanti risorse finalizzate alla risoluzione delle criticità che, in questo periodo, stanno limitando gli orari di accesso allo sportello automatico.

Si tratta di un intervento significativo, atteso da cittadini, famiglie e attività del territorio, che consentirà, una volta completati i lavori, di garantire la piena fruibilità del servizio ATM 24 ore su 24, migliorando in modo concreto l’accessibilità e la qualità dei servizi bancari a disposizione della comunità.

«Siamo consapevoli che il passaggio da uno sportello tradizionale con operatori a un servizio sempre più orientato all’ATM rappresenti un cambiamento importante, per certi aspetti epocale, soprattutto per chi era abituato a un rapporto diretto e quotidiano con il personale bancario - dichiara il sindaco Maurizio Verona -. Tuttavia, è evidente come questa sia una direzione che progressivamente interesserà tutti i territori e tutti gli istituti di credito. Per questo riteniamo fondamentale che tale evoluzione venga accompagnata da investimenti concreti capaci di garantire servizi efficienti, accessibili e moderni per i cittadini».

«Ci preme inoltre rassicurare la cittadinanza - prosegue il primo cittadino Maurizio Verona - sul fatto che, sebbene non sia più prevista la presenza fisica quotidiana dell'operatore allo sportello della filiale, il legame della banca con il territorio rimane solido: l'istituto continuerà infatti a garantire i propri servizi professionali e di consulenza specializzata a soci e clienti, offrendo un supporto concreto e dedicato alle famiglie e alle imprese della comunità di Stazzema. Ringraziamo quindi il Presidente e tutta la BVLG per la disponibilità e per aver scelto di investire sul nostro territorio con un’azione concreta che va incontro alle esigenze della comunità. La possibilità di usufruire dello sportello automatico senza limitazioni di orario rappresenterà un servizio importante e utile per tutti».

L’Amministrazione comunale continuerà a collaborare con gli enti e le realtà del territorio affinché possano essere garantiti servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze della popolazione.

𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐥𝐥𝐮𝐯𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚:  𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟏𝟗𝟗𝟔Commemorazioni, scienza e ...
21/05/2026

𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐥𝐥𝐮𝐯𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚:
𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟏𝟗𝟗𝟔

Commemorazioni, scienza e memoria collettiva per non dimenticare i trent'anni dalla tragedia che sconvolse l’Alta Versilia

STAZZEMA. Il 19 giugno 2026 saranno trascorsi trent'anni dall'alluvione che il 19 giugno 1996 colpì duramente la Versilia, causando la morte di 14 persone, distruggendo il paese di Cardoso e devastando ampie porzioni del territorio dei Comuni di Stazzema, Seravezza, Pietrasanta e Forte dei Marmi. Per ricordare questa ricorrenza, il Comune di Stazzema — capofila storico nell'organizzazione delle iniziative commemorative — ha predisposto un articolato programma di eventi che si svolgerà nel corso del mese di giugno 2026.

Il calendario, promosso dall'amministrazione comunale e curato dall'assessorato alla Protezione civile, delega affidata al vicesindaco Alessandro Pelagatti, è pensato come un percorso che intreccia memoria, cultura, riflessione scientifica e partecipazione civica, costruito attorno ai luoghi e alle persone che vissero quei giorni drammatici. Fulcro degli eventi sarà il Palazzo della Cultura di Cardoso, che per tutto il mese di giugno ospiterà mostre, testimonianze, appuntamenti culturali e momenti commemorativi.

Tra le iniziative in programma figurano la presentazione di un libro dedicato alla memoria e alla rinascita dell'Alta Versilia a trent'anni dall'alluvione, due esposizioni — di cui una fotografica e un video-documentario curati dall'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Lucca — e una mostra dei lavori realizzati dagli alunni dell'Istituto comprensivo di Stazzema e dai ragazzi del Centro Arcobaleno Crea. Non mancheranno serate di testimonianze dirette di chi visse il 19 giugno 1996.

Il cuore del programma sarà il convegno nazionale di sabato 20 giugno, sempre al Palazzo della Cultura di Cardoso, dedicato ai temi del cambiamento climatico, della geologia e delle scienze della terra, con la partecipazione di esperti, studiosi e rappresentanti istituzionali. Il convegno sarà condotto dalla presentatrice televisiva Licia Colò.

Le cerimonie commemorative del 19 giugno seguiranno il percorso della memoria attraverso i luoghi simbolo della tragedia: dalla deposizione di corone di alloro in ricordo delle vittime, alla Staffetta della Memoria lungo il corso del fiume Versilia, fino alla fiaccolata silenziosa con arrivo a Cardoso per la Santa Messa conclusiva. In contemporanea, la cresta del Monte Forato sarà illuminata con 14 fiaccole — una per ciascuna delle vittime.

«Il calendario coinvolgerà associazioni, scuole, studiosi, cittadini e realtà del territorio in un programma pensato non solo come commemorazione, ma anche come occasione di approfondimento sul rapporto tra uomo, ambiente e comunità», dichiara il vicesindaco Alessandro Pelagatti. «Le iniziative dedicate al trentennale vogliono rappresentare un momento collettivo di memoria e consapevolezza, ricordando il dolore vissuto da un intero territorio ma anche la grande capacità di solidarietà, ricostruzione e unità che emerse nei giorni successivi all'alluvione».

Il programma completo degli appuntamenti sarà reso noto nelle prossime settimane.

Il primo cittadino Maurizio Verona stamani si è recato a Montenero per partecipare alla riconsegna dello stemma del Comu...
15/05/2026

Il primo cittadino Maurizio Verona stamani si è recato a Montenero per partecipare alla riconsegna dello stemma del Comune di Stazzema che sarà collocato nella galleria dei Comuni nel Santuario di Montenero

𝐂𝐨𝐫𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐁𝐚𝐳𝐳𝐢𝐜𝐡𝐢STAZZEMA. Il sindaco Maurizio Verona e l’amministraz...
12/05/2026

𝐂𝐨𝐫𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐁𝐚𝐳𝐳𝐢𝐜𝐡𝐢
STAZZEMA. Il sindaco Maurizio Verona e l’amministrazione comunale di Stazzema esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Marino Bazzichi, studioso appassionato, frate, uomo di grande cultura e memoria storica del territorio, scomparso (domenica 10 maggio) all’età di 88 anni.

Nato a Terrinca il 13 maggio 1938, Marino Bazzichi ha dedicato gran parte della propria vita alla ricerca storica e alla valorizzazione delle tradizioni e delle radici della comunità stazzemese, lasciando un patrimonio documentale e culturale di straordinario valore che resterà per sempre a disposizione della sua terra.

«Marino non se ne va davvero – è il commento dell’amministrazione comunale di Stazzema – perché rimane vivo nelle sue ricerche, nei suoi libri, nella memoria collettiva che ha saputo custodire e tramandare con passione, rigore e umiltà. È stato un punto di riferimento fondamentale per la storia di Terrinca e di tutto il territorio di Stazzema».

Persona riservata, silenziosa e profondamente legata alla propria comunità, Marino Bazzichi era animato da una grande passione per la montagna, per gli usi civici e per la storia locale. Grande conoscitore delle Alpi Apuane e del territorio di Terrinca: ogni settimana tornava nel suo paese natale, da Lucca dove lavorava, al quale è rimasto sempre profondamente legato.

Attraverso un lungo e meticoloso lavoro di ricerca, spesso svolto direttamente sui documenti storici del Comune di Stazzema prima della perdita di parte degli archivi nell’alluvione del 1996, ha realizzato opere che rappresentano ancora oggi riferimenti fondamentali per studiosi e cittadini. Tra queste si ricordano “Terrinca: paese di antiche tradizioni”, “Vù cumprà di Stazzema”, preziosa testimonianza dell’emigrazione stazzemese e dei documenti provenienti dall’archivio storico di Cardoso, “La storia degli Avi. Documenti su Terrinca dal 1560 al 1765”, “I frati di Terrinca, 241 sacerdoti monache e religiosi”, dedicato ai religiosi originari del paese, “Terrinca: la storia raccontata dai suoi parroci, 1891 al 1894”, in cui si parla anche di Don Ettore, oltre agli studi sulle marginette, sulle tradizioni popolari e sulle vicende storiche del territorio. Scrisse poi un libro su “Francesco Biagiotti medico di scienza e uomo di coscienza” in cui narrava di quest’uomo, originario di Careggine, che fu dottore di famiglia a Arni, Levigliani e Terrinca. E ancora ”Terrinca, museo d’arte sacra popolare all’aperto”, con le informazioni e le foto sulle marginette (maestà) di paese, infine un testo su “Padre Cesare Coppedé” che fu anche direttore Osservatorio Ximeniano di Firenze.

Fu inoltre presidente dell’Associazione culturale “I Colombani”, costituita nel 1988, e collaborò alla realizzazione di numerose pubblicazioni, fra cui il giornalino mensile di paese che veniva distribuito nel Cro, che ha avuto 28 edizioni sul quale Bazzichi scriveva l’editoriale “Il perché” e iniziative culturali dedicate alla storia e all’identità della comunità locale.

Marino Bazzichi aveva lavorato presso la Misericordia di Lucca, nell’ufficio sepolture, mantenendo sempre forte il proprio percorso religioso e spirituale di frate. Era un grande lettore e aveva una memoria lucida; persona silenziosa, riservata e umile a cui non interessava apparire.

L’Amministrazione comunale desidera inoltre rivolgere un pensiero di vicinanza e riconoscenza al fratello Daniele Bazzichi, che negli ultimi anni lo ha assistito quotidianamente con grande affetto e dedizione, restando costantemente al suo fianco durante la malattia.

I funerali si svolgeranno il 13 maggio, nel giorno del suo compleanno, nella chiesa dei Santi Clemente e Colombano di Terrinca.

La comunità di Stazzema perde oggi uno dei suoi più preziosi custodi della memoria storica, ma il lavoro di Marino Bazzichi continuerà a rappresentare una testimonianza viva dell’identità, delle tradizioni e della storia del territorio.

Indirizzo

Stazzema
55040

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 14:00
Sabato 08:30 - 14:00

Telefono

058477521

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