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Il Partito Democratico è la più grande forza politica riformista del Paese, nato il 14 ottobre 2007 con le elezioni primarie a cui hanno partecipato oltre 3 milioni di persone.

STRADA ACQUAVIVA, IN CORSO I LAVORI DI RIPRISTINO DOPO L'ESONDAZIONE DEL FOSSOSono in corso gli interventi di sistemazio...
23/10/2026

STRADA ACQUAVIVA, IN CORSO I LAVORI DI RIPRISTINO DOPO L'ESONDAZIONE DEL FOSSO

Sono in corso gli interventi di sistemazione della strada di Acquaviva, che da Casal di Mezzo conduce verso Acquacastagna, a seguito dell'esondazione del fosso che aveva provocato l'invasione della carreggiata da parte delle acque.
I lavori sono eseguiti dal Consorzio di Bonifica Tevere-Nera, a seguito della segnalazione del consigliere comunale Egisto Fede e grazie all'interessamento del consigliere del Consorzio Luigi Gentile.

«Ringrazio il Consorzio Tevere-Nera e Luigi Gentile per aver dato seguito alla segnalazione, consentendo di intervenire su una problematica che interessava la viabilità locale.
La cura del territorio passa anche da questi interventi concreti, dall'ascolto dei cittadini e dalla collaborazione tra istituzioni. Le nostre frazioni meritano attenzione costante e risposte puntuali», dichiara il consigliere comunale Egisto Fede.

COMUNICATO STAMPAPARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETOSANITÀ, CONFRONTO TRA PD E PRIMA SPOLETO: «SUL FUTURO DEL SAN MATTEO SERV...
22/10/2026

COMUNICATO STAMPA
PARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETO

SANITÀ, CONFRONTO TRA PD E PRIMA SPOLETO: «SUL FUTURO DEL SAN MATTEO SERVE L'IMPEGNO DI TUTTI»

Si è svolto ieri un incontro tra una delegazione del Partito Democratico di Spoleto (formata dal segretario Stefano Lisci, Marco Trippetti, Danilo Chiodetti, Guerrino Lucentini, Dott. Paolo di Loreto), e alcuni rappresentanti del Tavolo Sanità dell'associazione Prima Spoleto (Sergio Grifoni, Dott.ssa Antonella Esposito, Maurizio Luciani, Francesco Latini, Marina Pergolari, Giovanni Monticelli), dedicato al futuro dell'ospedale San Matteo degli Infermi e alle prospettive della sanità nel territorio.

Un confronto franco e costruttivo, durante il quale i rappresentanti dell'associazione hanno espresso apprezzamento per il documento sulla sanità elaborato dal Partito Democratico, riconoscendolo come un importante punto di partenza, da approfondire e arricchire attraverso ulteriori contributi.

Nel corso dell'incontro, Prima Spoleto ha chiesto maggiori rassicurazioni sul mantenimento del DEA di I livello, sugli investimenti destinati al San Matteo degli Infermi e sull'attivazione delle procedure concorsuali necessarie a garantire il personale e la piena operatività dei servizi.

Il Partito Democratico ha illustrato il percorso politico che ha portato all'elaborazione del documento, ribadendo la volontà di ottenere garanzie precise e impegni verificabili nell'ambito del nuovo Piano sanitario regionale.

“Il Partito Democratico di Spoleto ha fatto la propria parte, assumendosi la responsabilità di portare avanti una battaglia fondamentale per la nostra città e ottenendo che le istanze del territorio trovassero spazio nel confronto politico regionale”, ha dichiarato Stefano Lisci, segretario del PD spoletino. “Sappiamo bene che un documento, da solo, non basta. Adesso dobbiamo lavorare affinché quanto scritto si traduca in atti concreti. Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini e delle associazioni e riteniamo giusto chiedere certezze. Ma questo è anche il momento di unire le forze. La difesa del nostro ospedale non può essere una battaglia di parte: abbiamo bisogno del contributo di tutti, senza divisioni, con un unico obiettivo, quello di garantire a Spoleto e al suo territorio i servizi sanitari che meritano.

Il Partito Democratico di Spoleto esprime soddisfazione per l'esito dell'incontro, che ha confermato come, pur nel rispetto delle diverse sensibilità e dell'autonomia di ciascuno, sia possibile costruire un percorso condiviso nell'interesse della comunità.

Partito Democratico di Spoleto

COMUNICATO STAMPAPARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETO, DI LORETOOSPEDALE DI SPOLETO, ECCO PERCHE’ RIMARRA’ DEA DI PRIMO LIVELL...
12/10/2026

COMUNICATO STAMPA
PARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETO, DI LORETO

OSPEDALE DI SPOLETO, ECCO PERCHE’ RIMARRA’ DEA DI PRIMO LIVELLO: L’ANALISI TECNICA DEL DOTT. PAOLO DI LORETO

Di fronte alla confusione generata dalle interpretazioni pretestuose che alcuni hanno dato del documento politico sulla sanità approvato dall’Assemblea regionale del Partito Democratico dell’Umbria sostanzialmente all’unanimità, che ha trovato subito il sostegno del Movimento 5 stelle locale che ringraziamo per il suo intervento politico sul tema, come PD di Spoleto riteniamo necessario fare chiarezza.
Abbiamo quindi chiesto al dottor Paolo Di Loreto, nostro rappresentante al tavolo tecnico regionale sulla sanità, di chiarire il significato concreto del documento politico. Ricordiamo che Di Loreto, che ringraziamo per il lavoro svolto, è stato l’estensore dell’ultimo Piano sanitario della Regione Umbria, nel 2009, tuttora vigente, oltre ad aver ricoperto l’incarico di direttore regionale alla sanità per lungo tempo.

“L’importanza che il documento programmatico sulla sanità pubblica, approvato giovedì dall’Assemblea regionale del Partito Democratico dell'Umbria, ha per il futuro dell’Ospedale di Spoleto, - spiega il dottor Paolo Di Loreto - è chiarissimo fin dall’apertura del paragrafo dedicato agli ospedali dell’emergenza-urgenza che afferma: ‘Il PD Umbria sostiene l’impegno della Regione per superare l’articolazione della rete regionale dell’emergenza-urgenza prevista dalla DGR n. 1399 del dicembre 2023, amministrazione Tesei, a partire dal superamento dell’esperienza del terzo polo ospedaliero’.

Si tratta di un impegno programmatico importante per la collocazione che dovrà fare il Piano Socio Sanitario per l’Ospedale di Spoleto, ma ancora prima rappresenta un sostegno alla battaglia che stanno conducendo nella nostra città le istituzioni, le forze politiche, i cittadini e i comitati, che hanno raccolto oltre diecimila firme, per restituire all’Ospedale di Spoleto il ruolo di polo della rete dell’emergenza come DEA di primo livello.

L’atto di istituzione del terzo polo, infatti, stabiliva di concentrare su Foligno tutte le prestazioni di emergenza urgenza e di assegnare a Spoleto l’esecuzione dell’attività programmata, privando di fatto il Presidio ospedaliero di Spoleto della classificazione di DEA di I livello ed escludendolo dalla rete dell’emergenza. La DGR n. 1399 del 2023 effettuava concretamente il ridimensionamento del Presidio, riducendo di 25 posti letto la dotazione della struttura e sopprimendo le Unità operative di urologia, pediatria e neurologia, requisiti indispensabili per la classificazione di un Ospedale DEA di I Livello.

Ci sono, poi, - prosegue il dottor Di Loreto - altri due passaggi nel documento del PD regionale che confermano il superamento dell’esperienza del terzo polo, il primo che indica l’Ospedale di Foligno come struttura di riferimento per l’area vasta da Bastia e Assisano fino a Foligno, confermando la scelta che portò alla localizzazione della struttura alla fine degli anni 80, al fine di coprire un bacino diverso da quello di Spoleto e la seconda l’abbandono della formula dei primariati a scavalco fra Foligno e Spoleto che riconosce l’autonomia gestionale dei due DEA di primo livello, fermo restando l’obiettivo di integrazione di tutti i DEA di primo e secondo livello nella rete regionale.

C’è infine da osservare che il DM 70 del 2015 stabilisce, che sia la Regione a stabilire il numero di Ospedali classificati DEA di primo livello su cui è organizzata la rete regionale, l’unico vincolo da rispettare è che il numero complessivo dei DEA di primo livello rispetti il rapporto di un Ospedale ogni 150.000 abitanti. I cinque dea di I livello, fissati nel 2016 dalla programmazione regionale in applicazione del DM 70/2015, richiedono una popolazione di almeno 750.000 abitanti e la popolazione dell’Umbria è ampiamente al di sopra di detta soglia. C’è da osservare che i criteri adottati dalla Regione per il dimensionamento del sistema e la localizzazione dei Presidi hanno dovuto tenere conto anche dell’estensione territoriale, che è molto ampia rispetto alla popolazione residente; l’Umbria ha infatti una densità di popolazione di 100 abitanti/kmq, circa la metà della media italiana, pari a 195 abitanti/kmq, occupando il 15° posto nella classifica per densità di popolazione delle 20 Regioni ed è oltretutto caratterizzata da territorio collinare e montuoso che richiede lunghi tempi di percorrenza per gli spostamenti necessari a collegare i diversi poli della rete.

Questo significa - conclude Di Loreto - che il bacino che copre l’Ospedale di Spoleto è fondamentale per garantire un’assistenza tempestiva in un’area particolarmente montuosa come la Valnerina ed i Monti Martani ed è al tempo stesso chiamato a svolgere un importate collegamento con il DEA di secondo livello dell’Azienda Ospedaliera di Terni”.

Sull’Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto lasciamo parlare gli atti e chi ha competenza e autorevolezza per interpretarli. Agli altri lasciamo le strumentalizzazioni.

Partito Democratico di Spoleto

OSPEDALE DI SPOLETO, PD: «LA MEMORIA NON SI CANCELLA. ORA SERVONO FATTI E POSIZIONI CHIARE»Dopo aver espresso il nostro ...
10/10/2026

OSPEDALE DI SPOLETO, PD: «LA MEMORIA NON SI CANCELLA. ORA SERVONO FATTI E POSIZIONI CHIARE»

Dopo aver espresso il nostro apprezzamento per l'esito dell'ultima Assemblea regionale del Partito Democratico, che ha approvato le proposte del PD umbro sul nuovo Piano socio-sanitario regionale, sostenendo il mantenimento del San Matteo degli Infermi nella rete dei DEA di I livello, riteniamo necessario intervenire sulle dichiarazioni di queste ultime ore.

È infatti necessario ricordare alcuni fatti che nessun comunicato stampa può cancellare.

L'ospedale di Spoleto ha subito una profonda riduzione dei servizi durante la stagione della Giunta Tesei. Fu quella Giunta regionale a disporre la riconversione del San Matteo degli Infermi nel 2020 e a deliberare successivamente il progetto del Terzo polo Foligno-Spoleto.

Oggi esponenti della stessa area politica intervengono per impartire lezioni sul futuro del San Matteo degli Infermi. È legittimo criticare le scelte dell'attuale maggioranza, ma sarebbe altrettanto doveroso riconoscere le responsabilità politiche delle decisioni assunte quando erano loro a governare la Regione.

Gli spoletini ricordano bene Sergio Grifoni e la roulotte in piazza della Vittoria per difendere l'ospedale. Ricordano altrettanto bene il suo passaggio dal centrosinistra al centrodestra, fino alla candidatura a sindaco sostenuta dalle stesse forze politiche che governavano la Regione con Donatella Tesei.

La roulotte è sparita, le alleanze sono cambiate. E la coerenza?
Prima di impartire lezioni sul futuro del San Matteo, Grifoni dovrebbe spiegare come abbia conciliato quella battaglia con le successive scelte politiche. Perché gli spoletini hanno buona memoria.

Ci chiediamo poi quali posizioni abbiano assunto i rappresentanti di Alleanza Civica durante le mobilitazioni che hanno visto impegnati il Partito Democratico, le altre forze del centrosinistra, i Comitati cittadini e tanti spoletini nella difesa del San Matteo degli Infermi.

La difesa dell'ospedale non può diventare un argomento da utilizzare a seconda delle convenienze politiche del momento. Richiede coerenza, memoria e responsabilità.
Per questo, alle polemiche preferiamo rispondere nel merito, con gli atti e con i contenuti del documento approvato dal Partito Democratico dell'Umbria.

Aver raggiunto un consenso pressoché unanime a livello regionale sulla necessità di superare il Terzo polo, un modello organizzativo che ha inciso negativamente sulle funzioni e sull'autonomia del San Matteo degli Infermi, rappresenta un atto politico importante per la città di Spoleto.

Il documento riconosce il ruolo dei DEA di I livello nella rete ospedaliera umbra e richiama espressamente il presidio di Spoleto. Un indirizzo politico che dovrà trovare piena attuazione nel nuovo Piano socio-sanitario regionale.

Il Partito Democratico di Spoleto continuerà a sostenere questo obiettivo, insieme ai Comitati cittadini che da anni si battono per il ripristino dei servizi ospedalieri.
Ma la difesa del San Matteo degli Infermi non può essere lasciata soltanto al Partito Democratico e ai Comitati cittadini.
Chiediamo quindi alle altre forze politiche della maggioranza comunale e soprattutto al Sindaco di Spoleto di esprimere finalmente una posizione chiara: sostengono il mantenimento del DEA di I livello? Quali iniziative hanno intrapreso con la Regione per il ripristino dei servizi?

Il Sindaco, primo rappresentante della nostra comunità, ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini e di rendere conto delle proprie iniziative.
Spoleto non ha bisogno di silenzi o ambiguità, ma di impegni chiari e risultati concreti. Il Partito Democratico di Spoleto continuerà a fare la propria parte, senza arretrare di un passo.

COMUNICATO STAMPAPARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETOSANITÀ, PD SPOLETO: «UN RISULTATO POLITICO IMPORTANTE PER IL FUTURO DEL S...
08/10/2026

COMUNICATO STAMPA
PARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETO

SANITÀ, PD SPOLETO: «UN RISULTATO POLITICO IMPORTANTE PER IL FUTURO DEL SAN MATTEO DEGLI INFERMI»

Il documento approvato dall'Assemblea regionale del PD riconosce il ruolo dell'ospedale di Spoleto nella rete ospedaliera umbra. Il PD spoletino rivendica l'impegno portato avanti in questi mesi per la salvaguardia del presidio.

Il Partito Democratico di Spoleto accoglie con grande soddisfazione l'approvazione, da parte dell'Assemblea regionale del PD, del documento politico “Per una nuova sanità umbra”, che contiene le proposte per il nuovo Piano socio-sanitario regionale.

È un risultato importante, al quale il PD spoletino ha contribuito con un lavoro costante e determinato, rappresentando a vari livelli le ragioni della città e la necessità di salvaguardare il ruolo e le funzioni dell'ospedale San Matteo degli Infermi.

Di fronte alle ipotesi di depotenziamento che si sono susseguite negli ultimi mesi, abbiamo sostenuto con fermezza la centralità del nostro ospedale nella rete sanitaria umra, affinché le esigenze di Spoleto e del suo territorio trovassero un riconoscimento chiaro negli indirizzi del Partito Democratico regionale.

Il documento approvato chiede il superamento dell'assetto della rete ospedaliera previsto dalla DGR 1399 del dicembre 2023 della Giunta Tesei, a partire dall'esperienza del cosiddetto Terzo polo, e riconosce i DEA di I livello come punti di riferimento strutturali del sistema sanitario regionale.

Tra i presidi ospedalieri espressamente richiamati figurano Spoleto, Branca, Città di Castello, Foligno e Orvieto, dei quali viene riconosciuto il ruolo essenziale, anche alla luce delle caratteristiche geografiche, demografiche e territoriali dell'Umbria.

Per Spoleto si tratta di un riconoscimento politico significativo, che sostiene la richiesta di mantenere il San Matteo degli Infermi nella rete dei DEA di I livello e di proseguire nel rafforzamento dei servizi dell'emergenza-urgenza, a partire dal Pronto Soccorso, interessato da importanti interventi strutturali, e dalla Cardiologia, con la riattivazione del reparto di degenza.

Un risultato che si inserisce nel percorso di mobilitazione portato avanti dai Comitati cittadini in difesa dell'ospedale, ai quali va riconosciuto il merito di aver mantenuto alta l'attenzione sul futuro del San Matteo degli Infermi.

Il Partito Democratico di Spoleto ha fatto la propria parte, rappresentando con continuità le esigenze della città e contribuendo alla definizione di una posizione politica regionale che oggi costituisce un riferimento importante per le scelte future.

Auspichiamo che anche il Sindaco di Spoleto abbia intrapreso un percorso analogo, attivando le necessarie interlocuzioni politiche e istituzionali, a partire da quelle con la Presidente della Regione Stefania Proietti. Ad oggi, tuttavia, non abbiamo notizia di prese di posizione altrettanto chiare né di iniziative specifiche portate avanti in questa direzione. Ci auguriamo che anche il Sindaco stia lavorando per il medesimo obiettivo e che possa rendere note alla città le iniziative intraprese e gli eventuali impegni ottenuti.
L'approvazione del documento rappresenta ora un fatto politico di particolare rilievo: la Presidente Stefania Proietti ha a disposizione un indirizzo ufficiale del Partito Democratico, principale forza politica della maggioranza che sostiene la sua Giunta.

Non si tratta soltanto delle richieste avanzate dal PD spoletino, ma di una posizione assunta formalmente a livello regionale, che rappresenta un sostegno politico alla Presidente per dare seguito agli impegni assunti sul futuro dell'ospedale di Spoleto e che dovrà trovare riscontro nel nuovo Piano socio-sanitario regionale.

Siamo orgogliosi del lavoro svolto, consapevoli che la vera sfida sarà tradurre questo indirizzo in scelte concrete, investimenti, personale e servizi adeguati.

Il nostro obiettivo resta il mantenimento del San Matteo degli Infermi nella rete dei DEA di I livello, a garanzia del diritto alla salute dei cittadini di Spoleto e dell'intero territorio di riferimento.

Il Partito Democratico di Spoleto continuerà a sostenere questo impegno, insieme ai Comitati cittadini e a tutti quelli che hanno a cuore le sorti dell’ospedale, fino a quando le scelte della Regione non daranno risposte certe sul futuro del nostro ospedale.

COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETODopo un’attenta valutazione, a una settimana dalla conclusione della...
25/09/2026

COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI SPOLETO

Dopo un’attenta valutazione, a una settimana dalla conclusione della Festa dell’Unità organizzata dal Pd di Spoleto, si tirano le somme di un successo attestato dalla presenza di figure politico-istituzionali di primo piano e di tanti cittadini molti dei quali esponenti del mondo dell’imprenditoria, delle professioni e dell’associazionismo. Oltre mille persone hanno animato con la loro partecipazione i giorni di una Festa il cui successo non era scontato visto che la tradizione era stata interrotta per anni. Applausi a scena aperta sono stati inoltre tributati allo staff cucina dai commensali che ogni sera hanno fatto registrare il tutto esaurito.

L’iniziativa, innanzi tutto, è stata una Festa della democrazia chiamando a confrontarsi su temi nevralgici per Spoleto e per l’Umbria (infrastrutture, sanità, cultura e turismo) rappresentanti del Partito Democratico e delle forze del centrosinistra.
“Non avrebbe avuto senso parlarci solo tra di noi – dichiara il segretario del Pd di Spoleto e Consigliere regionale, Stefano Lisci – quello lo facciamo costantemente, ai vari livelli, all’interno del Partito. Dopo anni di stop della Festa dell’Unità era importante ripartire aprendoci al confronto con le componenti del centrosinistra e della città nelle sue varie articolazioni. Vogliamo costruire un percorso che consolidi il protagonismo di Spoleto come realtà funzionale allo sviluppo dell’Umbria e questo si può fare soltanto se uniti e solidali”.

In questo contesto i temi trattati hanno messo a fuoco come sia il completamento della Tre Vali e la messa in sicurezza della Flaminia che, soprattutto, il mantenimento del Dea di primo livello per l’ospedale di Spoleto rappresentino una risorsa per il territorio regionale e interregionale.

“Una sanità equa che non mortifichi nessun territorio è l’unica strada percorribile – afferma Lisci – più pubblico e meno privato è la richiesta a più voci emersa durante la Festa. Siamo in tempo per riprendere in mano una situazione pericolosissima nella quale il centrodestra ha rischiato di farci precipitare”.

Non meno significativo è il contributo sul fronte turismo e cultura che Spoleto ha sempre dato, ma che può ancor più dare mettendo in rete una serie di progetti di filiera insieme alle altre città umbre.
“La nostra regione è piccola e poco popolata – dichiara ancora Lisci – ma ha delle peculiarità che ne fanno una realtà particolarmente attraente. Dobbiamo uscire dai campanilismi e mettere in rete le nostre ineguagliabili risorse. Dal turismo culturale a quello legato allo sport, da quello ambientale a quello enogastronomico, dai circuiti museali ai pacchetti turistici per eventi e manifestazioni. Insomma l’unione fa la forza, una frase scontata che contiene tanta verità”.

Alla Festa dell’Unità, in corso a Baiano, esponenti di primo piano del Partito Democratico, coordinati dal segretario di...
13/09/2026

Alla Festa dell’Unità, in corso a Baiano, esponenti di primo piano del Partito Democratico, coordinati dal segretario di Spoleto e consigliere regionale Stefano Lisci, si sono confrontati con passione nella consapevolezza che solo la politica del fare, della condivisione, della vicinanza ai deboli e i bisognosi può farci uscire dal guado in cui il Governo Meloni ha portato il Paese.
L’Europarlamentare e membro della segreteria nazionale del Partito, Camilla Laureti, ha aperto i lavori tracciando un quadro preoccupante della situazione internazionale e nazionale. Le elezioni in Sassonia, l’ascesa di Vannacci e di Le Pen, ossia della destra nazi-fascista, venti di guerra sempre più vicini, sono segnali che impongono un esame attento del fenomeno, ricercare le ragioni, trovare soluzioni per evitare la disgregazione dell’Europa e della democrazia. “Come ci prepariamo? – ha detto Laureti – Le tante feste dell'Unità alle quali sto partecipando in ogni parte d’Italia sono il punto di partenza. Ci attendono mesi importantissimi. Tutti i Paesi europei sono in sofferenza, ma l’Italia sul costo dell’energia e della benzina sta peggio di tutti. Per questo da parte nostra c’è il massimo impegno per trovare soluzioni vicine ai reali bisogni delle persone, delle famiglie, delle comunità”.

E’ proprio su questo tasto che il Pd in Umbria a tutti i livelli, partendo dal regionale, sta spingendo, attraverso incontri costanti con la società civile. “Il Partito democratico sta vivendo un periodo di grande protagonismo – ha infatti dichiarato il segretario regionale Damiano Bernardini -. Abbiamo promosso incontri nei territori, raccolto istanze, suggerimenti e proposte. Soprattutto in vista del varo del nuovo piano socio sanitario abbiamo stimolato un dibattito prezioso per il documento che il Pd porterà all’attenzione del Consiglio regionale. I punti salienti riguardano il mantenimento delle 2 Usl, delle due Aziende ospedaliere e della rete ospedaliera. Nessun ospedale deve essere chiuso né depotenziato, nessun territorio sarà mortificato. Quello di Spoleto in particolare, collocato nell’area del cratere, dovrà essere rilanciato e potenziato. Dobbiamo inoltre uscire dal percorso di privatizzazione rafforzando la sanità pubblica. Per produrre risparmi, non vanno tagliati i servizi, ma centralizzati gli acquisti dei beni, delle strumentazioni, dei farmaci e via dicendo. Abbiamo il tempo per ricostruire ciò che il centrodestra ha tentato di distruggere".
Lisci, nel passare la parola al consigliere regionale Francesco Filipponi, ha rimarcato come il Pd di Spoleto sul tema della sanità, con il mantenimento dello status di DEA di primo livello per l'ospedale, non arretrerà di un centimetro. Concetto condiviso da Filipponi, così come fatto il giorno precedente dalla consigliera regionale Maria Grazia Proietti. “Fra Terni e Spoleto è in atto una stretta alleanza per la vicinanza dei territori e per vedute comuni sugli obiettivi da raggiungere – ha dichiarato Filipponi – Sul fronte sanità siamo in sintonia, in Regione stiamo procedendo per tappe importanti. Ad esempio abbiamo previsto l’assunzione di 1200 professionisti nel triennio. Un’inversione di rotta indispensabile per far fronte alle crescenti necessità delle nostre comunità”.

Federico Cesaretti, membro della segreteria provinciale del Pd, ha messo in evidenza lo stretto rapporto tra gli organismi provinciale e regionale del Partito. “In Bernardini – ha detto Cesaretti – troviamo un interlocutore pronto all’ascolto, sempre presente e disponibile. Questo atteggiamento è fondamentale per la comprensione e la successiva soluzione delle problematiche che vengono segnalate dalla base attraverso i circoli e dalla comunità. Un metodo di lavoro che porta all’elaborazione di un indirizzo politico indispensabile per marciare uniti”.

Infine, il segretario del Pd di Castel Ritaldi Angelo Di Giacomo ha ribadito la necessità di dialogare con le persone in maniera capillare. “Il nostro circolo – ha detto – nato da due anni sta diventando un importante centro di aggregazione e questo fa ben sperare per il futuro”.

Domenica 13 Settembre ti aspettiamo alla FESTA DELL'UNITÀ DI SPOLETO! Un grande appuntamento politico e di comunità all'...
13/09/2026

Domenica 13 Settembre ti aspettiamo alla FESTA DELL'UNITÀ DI SPOLETO!

Un grande appuntamento politico e di comunità all'Area di Comunità di Baiano di Spoleto.

Ore 18:00 – TALK & DIBATTITO POLITICO
"TURISMO, CULTURA E DIGITALE: NUOVE OPPORTUNITÀ PER SPOLETO"

Ospite d'eccezione della serata sarà l’Assessore Regionale dell’Umbria, Simona Meloni, che si confronterà con amministratori e rappresentanti del territorio sul futuro della nostra comunità, tra sviluppo turistico, valorizzazione culturale e innovazione digitale.

Interverranno insieme a lei:
• Danilo Chiodetti (Assessore Comune di Spoleto)
• Letizia Pesci (Assessore Comune di Spoleto)
• Maura Coltorti (Vicepresidente Consiglio Comunale Spoleto)
• Vania Buffatello (Presidente Commissione Cultura Comune di Spoleto)

Ma non solo politica:
• Ore 16:00: intrattenimento con Mago Riccardo
• Ore 17:00: Lettura favola e animazione per bambini
• Ore 21:00: Musica dal vivo con KERALA

🍽 CENA COMPLETA A € 18,00
• Antipasto misto, pizza rustica e panzanella
• Gnocchi al ragù
• Salsiccia, costina, pancetta e patate al forno
• Crostata
(Disponibile Menù Bambini a € 10,00)

📞 Prenotazione cene: WhatsApp 347 016 3182

Non mancare! Unisciti a noi per una giornata di ascolto, confronto, buona cucina e divertimento per tutta la famiglia.

Ultimo giorno della Festa dell' Unità!Questo pomeriggio vi aspettiamo con i vostri bambini! Ci saranno tante attività de...
13/09/2026

Ultimo giorno della Festa dell' Unità!

Questo pomeriggio vi aspettiamo con i vostri bambini! Ci saranno tante attività dedicate a loro.

Saranno presenti i gonfiabili, alle 16:00 esibizione del Mago Riccardo e alle 17:00 la lettura della favola "la Forcàla e la Cicìca".

12/09/2026

A causa di un imprevisto la passeggiata di domani alle 9:00 è annullata

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Spoleto

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