È Tempo - Per una Spinea di tutti

È Tempo - Per una Spinea di tutti Lista Civica per una Spinea verde, progressista, solidale: per tutti e con Franco Bevilacqua Sindaco.

Lista Civica "è Tempo - Prospettiva Spinea"

Siamo anzitutto madri, padri, giovani cittadini che vivono ogni giorno la realtà delle scuole, dei parchi, delle attività sportive, degli spazi culturali, dei vari servizi ed iniziative che il nostro territorio mette a disposizione di tutti i cittadini nelle diverse fasce di età, dai più piccoli ai più anziani. I principi ed i valori che ci accomunano s

ono legati al concetto di CITTADINANZA ATTIVA, che ciascuno di noi ha imparato a conoscere cooperando con l'Amministrazione Comunale, partecipando a progetti di volontariato e attività sociali, contribuendo in modo concreto al miglioramento della realtà sociale a noi più vicina. Siamo lavoratori, liberi professionisti, operatori sociali, casalinghe, volontari, giovani precari, esponenti del tessuto produttivo commerciale, artigianale, dell'impresa e dei servizi che hanno scelto di mettere in campo le proprie competenze e la propria passione, al servizio del bene comune. Siamo una squadra di persone senza tessere di partito e lontane dalla politica di professione che hanno deciso di unirsi per contribuire al futuro di Spinea anche sostenendo Emanuele Ditadi Sindaco. Tutti i cittadini possono essere protagonisti della vita sociale della Città di Spinea.

Ri-pubblichiamo con grande piacere quanto pubblicato dal Sindaco Franco Bevilacqua relativamente ai provvedimenti adotta...
31/05/2026

Ri-pubblichiamo con grande piacere quanto pubblicato dal Sindaco Franco Bevilacqua relativamente ai provvedimenti adottati dalla nostra maggioranza durante il Consiglio Comunale di Giovedì 28 Maggio.
Per consentire l’adozione del Piano degli Interventi e l’approvazione del nuovo Piano Generale del Traffico a meno di due anni dall’avvio dell’Amministrazione Bevilacqua è stato necessario un notevole lavoro da parte dei tecnici incaricati dal Comune, del personale degli uffici tecnici comunali, degli Assessori competenti, della Giunta, del Sindaco ed anche dei Consiglieri Comunali chiamati nelle specifiche Commissioni, lungo il percorso di elaborazione, ad analizzare e discutere le proposte prima di arrivare al Consiglio, con un programma di lavoro molto stringente per consentire che il Piano entri in vigore in tempi altrettanto rapidi.
Il Piano Bevilacqua prevede misure di tutela del territorio di notevole rilevanza per tipologia, caratteristiche e dimensioni, e per alcuni versi innovative per il nostro comune: la riduzione del consumo di suolo, che finalmente non è più solamente uno slogan da sbandierare sui social, la riduzione delle superfici e dei volumi edificabili, l’aumento delle superfici a verde, ove possibile ed all’interno degli ambiti abitati con la loro connessione attraverso percorsi dedicati e lontani dal traffico veicolare, il consistente aumento delle superfici a parco e delle aree di forestazione, il mantenimento dell’integrità delle aree agricole.
In attesa della pubblicazione ufficiale dei documenti che compongono il Piano, il Sindaco ha già riassunto in termini numerici la concretezza dei risultati che si otterranno con la sua applicazione: in termini di volumi edificabili, la riduzione del Piano Bevilacqua rispetto al Piano vigente è di mc 56.570 e rispetto al Piano Vesnaver, adottato nel 2022, è addirittura di mc 118.561, dal momento che l’Amministrazione Vesnaver, invece di ridurre l’edificabilità, aveva previsto di aggiungere ulteriori volumi per mc 61.991!!
Questo risultato è stato ottenuto adottando provvedimenti quali la mancata conferma delle superfici edificabili dei Piani Attuativi – PUA – non eseguiti, la mancata conferma delle superfici edificabili dei lotti liberi non edificati e la ripianificazione di aree non edificate e tornate quindi agricole.
Le nuove previsioni di non edificabilità comporteranno una riduzione del consumo di suolo di 4,61 ettari rispetto al Piano adottato dall’Amministrazione Vesnaver.
In aggiunta a queste rilevanti rinunce di edificabilità – come ben rappresentato dal Sindaco la riduzione complessiva rispetto al Piano Vesnaver comporta la mancata costruzione di circa 40.000 mq di superfici edificabili corrispondenti, semplificando, a 400 nuovi alloggi da 100 mq ciascuno!! – il Piano Bevilacqua prevede di porre il vincolo forestale sul Parco Nuove Gemme che passa dalla superficie di 1 ettaro a 8,5 ettari, ed il mantenimento dell’integrità agricola ad aree per le quali la stessa integrità era stata tolta dal Piano Vesnaver, prevedendo invece un rigoroso vincolo d’inedificabilità.
Volendo riprendere la similitudine della casa progettata senza conoscere il numero degli abitanti costringendo gli ospiti a soggiornare in giardino, recentemente adottata per spiegare il nostro punto di vista sulla piazza Fermi progettata senza tener conto del mercato e delle sue effettive dimensioni, con il Piano Bevilacqua abbiamo evitato che il giardino della casa diventi il luogo ove qualcuno intenda edificare un nuovo condominio, scongiurando le ambizioni di chi evidentemente mirava a raggiungere il primato di comune con più elevato consumo di suolo della Regione Veneto.
Infine, chi intendesse manifestare le proprie osservazioni al Piano potrà farlo nelle prossime settimane: tra pochi giorni infatti il Piano sarà pubblicato e si avvieranno i tempi per la predisposizione e l’inoltro delle osservazioni che potranno essere formulate da tutti i cittadini.
Buona lettura a tutti!!

Nel Consiglio Comunale del 28 maggio sono stati approvati due importanti strumenti per il futuro della città: il nuovo Piano degli Interventi e il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), aggiornato dopo 22 anni. A meno di due anni dall'insediamento dell'Amministrazione Bevilacqua, Spinea dispone così di due fondamentali strumenti di pianificazione che incidono direttamente sulla qualità della vita, sulla mobilità e sulla tutela del territorio.
Il nuovo Piano degli Interventi introduce scelte significative e innovative: riduzione del consumo di suolo, diminuzione delle superfici e dei volumi edificabili, incremento delle aree verdi, dei parchi e delle superfici destinate alla forestazione, oltre alla tutela delle aree agricole.
I numeri evidenziano chiaramente la direzione intrapresa. Rispetto al Piano vigente, il nuovo Piano riduce i volumi edificabili di 56.570 mc; rispetto alla proposta adottata dall'Amministrazione Vesnaver nel 2022, la riduzione raggiunge 118.561 mc. Ciò corrisponde, in termini semplificati, a circa 40.000 mq di edificazione in meno, pari a circa 400 alloggi da 100 mq.
La riduzione è stata ottenuta attraverso la mancata conferma di previsioni edificatorie non attuate e la ripianificazione di aree tornate agricole, con una diminuzione del consumo di suolo pari a 4,61 ettari rispetto alla proposta del 2022.
Il Piano prevede inoltre l'estensione del vincolo forestale del Parco Nuove Gemme da 1 a 8,5 ettari e il mantenimento dell'inedificabilità di importanti aree agricole.
Si tratta di un cambio di indirizzo netto che conferma l'obiettivo dell'Amministrazione Bevilacqua: tutelare il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Con la prossima pubblicazione del Piano si aprirà la fase delle osservazioni, durante la quale tutti i cittadini potranno presentare contributi e proposte. Auspichiamo un confronto aperto e costruttivo, perché il Piano degli Interventi è il piano della città e dei suoi cittadini.

Il progetto di P.zza Fermi si può riassumere in questo modo: chiedi all’architetto di progettarti la casa ma non gli dic...
01/05/2026

Il progetto di P.zza Fermi si può riassumere in questo modo:
chiedi all’architetto di progettarti la casa ma non gli dici quante persone devono abitarla. L’architetto fa il progetto con le sue ipotesi, tu lo approvi, la casa viene costruita e poi ti accorgi che non c’è spazio per tutti. E te la prendi con gli abitanti della casa, che giustamente ti fanno notare che non c’è spazio per loro e devono andare a dormire in giardino, e con chi nel frattempo è arrivato ad affrontare e risolvere i problemi che tu non hai nemmeno immaginato. Ovviamente la colpa è di tutti, tranne tua, e soprattutto di chi non sa “gestire i progetti”. Ci sembra perfetto.

Poiché La possibilità di far tornare il mercato settimanale in Piazza Fermi alimenta da molti mesi il dibattito cittadin...
30/04/2026

Poiché La possibilità di far tornare il mercato settimanale in Piazza Fermi alimenta da molti mesi il dibattito cittadino, intendiamo chiarire alcuni aspetti della questione in modo da comprenderne le criticità attuali e le ragioni per le quali ci troviamo a parlare di sperimentazione e non di ritorno di definitivo in un luogo che la nostra Comunità ha sempre identificato come la “Piazza del Mercato”.
Richiamando gli atti pubblici, per definizione non soggetti ad interpretazione, si fa riferimento al Progetto di Fattibilità Tecnica Economica di Piazza Fermi e Marconi, da parte della Giunta presieduta dall’allora Sindaco Martina Vesnaver del 5 Ottobre 2022, progetto con un importo da Quadro Economico allegato alla delibera di €2.810.130,58 e che prevede la riqualificazione delle due piazze e del tratto centrale di Via Roma con planimetrie, sezioni, indicazione dei materiali e del verde, dell’arredo urbano, delle pavimentazioni pedonali e carrabili.
Nello studio di fattibilità in questione l’area destinata a mercato settimanale è presente in una tavola di progetto, rappresentata in scala 1:1000 con un retino colorato all’interno di Piazza Fermi, ed è individuata unicamente al centro dello spazio destinato a piazza, delimitato dalle aiuole e dai marciapiedi rialzati di progetto, dove è prevista anche un’“area di relazione” e per il “pubblico spettacolo”. Per le aree limitrofe non vi è alcuna indicazione di destinazione a mercato.
Importante sottolineare come nella relazione dello studio di fattibilità (pag.45) si riporta la seguente illustrazione del progetto:

“....La Piazza quindi non può essere totalmente pedonalizzata, ma nella porzione centrale sarà riqualificata da uno spazio libero, con il quale otterrà quindi una più appropriata configurazione di “Piazza” e dove sarà ospitata anche una parte del mercato settimanale.
L’intera Piazza potrà inoltre continuare ad ospitare il mercato settimanale, in modo compatibile con la nuova sistemazione pedonale, rivedendo la distribuzione dei banchi e forse riportandone alcuni nella vicina Piazza Marconi”.

Emerge quindi in modo evidente che in fase di Progettazione di Fattibilità Tecnico Economica, al di là di generiche intenzioni descritte in poche righe non è stato affrontato in alcun modo l’inserimento del mercato nel progetto di riqualificazione commissionato dall’Amministrazione del tempo.
Il lavoro predisposto dai progettisti incaricati non poneva certamente il mercato al centro delle attenzioni del progetto di riqualificazione di P.zza Fermi, dal momento che non è riportato sui documenti del progetto alcun dato sul numero degli operatori del mercato, sulle tipologie di vendita, sulle dimensioni delle aree in concessione e non risulta eseguita, neppure a livello di larga massima, alcuna verifica geometrica, dimensionale e distributiva, propedeutica all’individuazione degli spazi per il commercio, per il movimento delle persone, per le manovre dei mezzi nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti.
Il Progetto di Fattibilità non si è in alcun modo preoccupato di prevedere, nell’ambito delle nuove previsioni, ampie superfici carrabili e limitate aree rialzate come necessario per l’esercizio dell’attività mercatale, dal momento che, come riportato nella relazione del progetto, era il mercato a doversi adattare alla nuova sistemazione, “....rivedendo la distribuzione dei banchi e forse riportandone alcuni in P.zza Marconi”, ormai relegato ad una funzione secondaria e da adattarsi rispetto alle altre funzioni previste.
Il Progetto Esecutivo approvato a nel mese di Giugno 2023 durante il periodo commissariale di fatto non prevede alcuna modifica rispetto alle previsioni del Progetto di Fattibilità approvato dalla Giunta Vesnaver nell’Ottobre del 2022.
L’Amministrazione Bevilacqua, al suo ingresso nel mese di Luglio 2024, a lavori già appaltati ed in buona parte eseguiti, comprendendo la delicatezza della questione e le criticità del progetto in esecuzione, ha commissionato ad un professionista le verifiche tecniche sulla realizzabilità del mercato in ragione del nuovo assetto dell’area, verifiche che avrebbero dovuto essere parte integrante del Progetto di Fattibilità approvato ad Ottobre del 2022.
È evidente come il nuovo assetto sia fortemente vincolato dagli interventi realizzati secondo le previsioni del progetto iniziale del 2022 e come il mercato, distribuito su un’ampia superficie che comprende anche P.zza Marconi, ne rifletta tutte le criticità ed i limiti scontando in particolare il difetto - lamentato dagli operatori - di scarsa appetibilità commerciale delle posizioni più periferiche rispetto al cuore centrale di P.zza Fermi.
Riteniamo che oggi la scelta più corretta sia quella di avviare a breve la sperimentazione del ritorno del mercato sulle aree di P.zza Fermi e sugli spazi limitrofi sulla base del progetto distributivo e funzionale predisposto dall’Amministrazione Bevilacqua, per effetto delle condizioni attuali del sito e delle normative vigenti in materia.
Poiché è interesse di quest’Amministrazione che gli operatori del mercato settimanale, i commercianti di Spinea e l’intera Comunità traggano beneficio dal mercato settimanale, riteniamo che sia necessario, già dopo poche settimane dall’avvio della sperimentazione, avviare un tavolo di confronto tra gli operatori del mercato, i commercianti di Spinea e l’Amministrazione Comunale per valutarne i primi effetti e determinare le soluzioni conseguenti, tra queste la collocazione su Via Cattaneo, P.zza Rosselli e Via Buonarroti.
La mozione della maggioranza volta ad avviare la sperimentazione è stata votata all’unanimità, convincendo quindi anche quella parte di opposizione che riteneva, del tutto immotivatamente, che le perplessità dell’attuale Amministrazione sul ritorno definitivo del mercato in P.zza Fermi fossero strumentali, riconoscendo invece che i limiti del progetto della Giunta Vesnaver del 2022 sono reali per la destinazione a mercato e che la sperimentazione possa essere uno strumento valido per definire l’assetto definitivo del mercato.

L’Amministrazione comunale di   avvia un ciclo di incontri pubblici dedicati all’ascolto dei cittadini e alla presentazi...
20/03/2026

L’Amministrazione comunale di avvia un ciclo di incontri pubblici dedicati all’ascolto dei cittadini e alla presentazione dei progetti realizzati e delle iniziative in corso per la città.

Calendario degli incontri
✔ Mercoledì 25 marzo – Centro
Sala Consiliare, Piazza Municipio

✔ Mercoledì 8 aprile – Graspo d’Uva
Civico 22, Via Mantegna

✔ Mercoledì 22 aprile – Crea
Teatrino Zero, Via Don Carraro 4

✔ Mercoledì 20 maggio – Fornase
Centro Comunitario, Piazza Granatieri di Sardegna

✔ Mercoledì 27 maggio – Villaggio dei Fiori
Condominio San Remo, Viale San Remo

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 20.45.

L’Amministrazione comunale di avvia un ciclo di incontri pubblici dedicati all’ascolto dei cittadini e alla presentazione dei progetti realizzati e delle iniziative in corso per la città. Un percorso di confronto diretto nei quartieri, pensato per condividere risultati, illustrare le prossime azioni e raccogliere osservazioni e proposte dalla comunità.
Durante le serate verranno approfonditi temi centrali per lo sviluppo urbano: piazze scolastiche, piano degli interventi, aree verdi, piste ciclabili e altri progetti strategici che stanno ridisegnando la Spinea di oggi e di domani.
“Questi incontri rappresentano un momento fondamentale di dialogo con la cittadinanza - afferma il sindaco Franco Bevilacqua -. Vogliamo raccontare ciò che è stato fatto e condividere i progetti che stanno prendendo forma, ascoltando allo stesso tempo bisogni, idee e osservazioni dei residenti. La partecipazione attiva è essenziale per costruire una città sempre più attenta, vivibile e vicina alle persone”.

Calendario degli incontri
✔ Mercoledì 25 marzo – Centro
Sala Consiliare, Piazza Municipio

✔ Mercoledì 8 aprile – Graspo d’Uva
Civico 22, Via Mantegna

✔ Mercoledì 22 aprile – Crea
Teatrino Zero, Via Don Carraro 4

✔ Mercoledì 20 maggio – Fornase
Centro Comunitario, Piazza Granatieri di Sardegna

✔ Mercoledì 27 maggio – Villaggio dei Fiori
Condominio San Remo, Viale San Remo

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 20.45.

È inaccettabile che il Governo si volti dall’altra parte lasciando soli i Comuni a gestire le conseguenze di un evento c...
03/03/2026

È inaccettabile che il Governo si volti dall’altra parte lasciando soli i Comuni a gestire le conseguenze di un evento che è stato classificato come “ordinario”, soprattutto alla luce di quanto emerso nelle riunioni tecniche degli addetti ai lavori che hanno classificato l’evento del 21 agosto 2025 come una pioggia con un “tempo di ritorno” di circa 300 anni! Significa che si tratta di una pioggia con caratteristiche statisticamente finora rilevate una volta ogni 300 anni! I cittadini hanno bisogno di risposte concrete e di aiuto quando serve, non di parole al vento e di promesse non mantenute!

Il Sindaco di Spinea Franco Bevilacqua esprime forte amarezza per il diniego alla richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Protezione Civile nazionale del riconoscimento dello stato di emergenza in relazione agli eventi atmosferici che nell’agosto 2025 hanno colpito il territorio comunale.

«La nota della Regione Veneto – dichiara il Sindaco Bevilacqua – riferisce che secondo il Dipartimento “gli eventi in argomento non siano stati tali da giustificare l'adozione di misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria e che quindi gli stessi non siano ascrivibili alla tipologia di eventi contemplati dalla lettera c) dell'articolo 7 del citato decreto legislativo n.1 del 2018”. Riteniamo grave questa decisione perché non riconosce la reale portata di quanto accaduto. Gli eventi dello scorso agosto sono stati estremamente violenti e hanno messo in seria difficoltà molte zone della nostra città, con allagamenti diffusi e danni ingenti a carico di famiglie e attività economiche».

«Non si è trattato di criticità ordinarie – prosegue il Sindaco – ma di una situazione straordinaria che avrebbe meritato un analogo riconoscimento a livello nazionale. Il mancato stato di emergenza rischia di rallentare le risposte che i cittadini attendono, soprattutto coloro che hanno subito danni rilevanti in quelle ore».

L’Amministrazione comunale, sottolinea il primo cittadino, si è attivata tempestivamente su più fronti: «Siamo in stretto contatto con gli altri sindaci interessati e confidiamo che le interlocuzioni avviate dal sindaco Luigi Brugnaro con la Regione possano dare esito positivo, riuscendo a sbloccare la situazione e ottenere strumenti e risorse adeguate».

Nel frattempo, il Comune ha già messo in campo una serie di azioni per mitigare il rischio di nuove emergenze e rafforzare la capacità di risposta del territorio. «Come Comune – evidenzia Bevilacqua – abbiamo avviato l’aggiornamento del Piano delle Acque, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, con cui a breve sarà sottoscritta un’apposita convenzione per le attività necessarie. L’attuale Piano risulta infatti vetusto, essendo stato approvato nella sua prima stesura con Delibera di Consiglio n. 8 del 21.03.2014 e successivamente aggiornato con Delibera n. 89 del 28.11.2015».

Sono stati inoltre realizzati interventi di pulizia e scavo di diversi fossati, mentre ulteriori tratti sono programmati nelle prossime settimane. In particolare, l’assessorato all’Ambiente segnala gli interventi già effettuati in via Bennati e via Capitanio, oltre alla pulizia e al riavvio delle pompe in via Oriago. Parallelamente, sono stati eseguiti interventi puntuali di riparazione di condotte collassate in via Rapallo e via Sorrento, quest’ultimo concluso nei giorni scorsi, ripristinando la piena funzionalità della rete in due punti critici. Proseguono inoltre gli interventi di pulizia delle caditoie, la sostituzione di quelle malfunzionanti e la posa di nuove caditoie nei punti in cui risultano necessarie. È stata infine programmata, in accordo con Ferrovie dello Stato, la pulizia del fossato di loro competenza in via Fornase. Il Consorzio Acque Risorgive ha inoltre avviato la manutenzione del Rio Fiumetto, corso d’acqua fondamentale per il deflusso delle acque meteoriche.

Il Sindaco Bevilacqua conclude: «Se non arriverà un ripensamento a livello nazionale saremo costretti a pensare che il territorio veneto venga considerato una ruota di scorta sacrificabile. I cittadini che hanno subito danni ingenti hanno bisogno di interventi rapidi e concreti, non di risposte burocratiche. Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione e a sollecitare ogni livello istituzionale competente affinché vengano riconosciute le reali necessità della nostra comunità».

Prima di tutto vorrei ringraziare Giovanni Litt per il servizio reso alla Comunità di Spinea nei 12 anni in cui è stato ...
27/02/2026

Prima di tutto vorrei ringraziare Giovanni Litt per il servizio reso alla Comunità di Spinea nei 12 anni in cui è stato consigliere, sia tra i banchi della maggioranza che tra quelli dell’opposizione. Diversamente da Giovanni, che è giunto in quest’aula molto giovane, come giovani, per fortuna della nostra comunità e per loro merito, sono anche altri consiglieri che siedono tra questi banchi, mi trovo, oggi, ad entrare in Consiglio, essendo il primo dei non eletti della Lista “E’ Tempo” alle elezioni comunali del 2024, del tutto inaspettatamente rispetto alle previsioni immaginabili al momento della candidatura.
Quando io e mia moglie Sonia, oggi assessore ai LL.PP., ci siamo candidati alle ultime elezioni comunali lo abbiamo fatto con il desiderio di dare il nostro contributo alla Comunità ed alla città nella quale viviamo, che usciva da un’amministrazione finita anzitempo e da un lungo periodo di commissariamento.
Credevamo due anni fa, e lo crediamo tutt’ora, che non sia mai troppo tardi per dare il proprio contributo a questa Comunità verso la quale siamo in debito, avendo sino ad ora potuto vivere in una città che, pur con le sue criticità, molto ha dato e molto continua a dare ai suoi cittadini - con notevoli sforzi e pur con l’esiguità delle risorse disponibili - in termini di qualità della vita, istruzione, assistenza, cultura. Una Comunità viva, con molti cittadini impegnati nelle associazioni, nel volontariato, nello sport, dove la rete delle relazioni sociali sembra ancora in grado di reggere ai contraccolpi provenienti da un società dove il conflitto, la forza, il radicalismo delle posizioni, il leaderismo ed il sensazionalismo ad ogni costo dei social media sembrano prendere il sopravvento rispetto alla capacità di stare insieme, di condividere valori d’interesse generale, di progettare il futuro con una visione comunitaria degli aspetti imprescindibili dell’agire umano, come la salvaguardia della vita delle persone, da qualunque luogo provengano, la protezione e l’accoglienza dei più deboli, la coesione sociale, la salute ed il benessere dei cittadini, la tutela dell’ambiente e del territorio, con la consapevolezza della necessità di lasciare, a chi verrà dopo di noi, un mondo migliore rispetto a quello che abbiamo ricevuto.
Credo che l’agire politico inteso come azione di una Comunità che lavora insieme per rispondere ai bisogni del presente, e che insieme pensa e immagina il proprio futuro, debba essere un segnale importante a tutti i livelli, a partire dalle Comunità più piccole, da contrapporre all’autoritarismo dei leader solitari il cui agire, come ampiamente dimostrato dalla storia e dal presente, più che rappresentare una risposta semplice ai problemi complessi del nostro tempo produce effetti dannosi - che come abbiamo visto tutte le Comunità sono chiamate a pagare a caro prezzo - conseguenti all’esclusione dal confronto, al mancato ascolto dei veri bisogni, alla marginalizzazione delle differenze, al privilegio degli interessi di pochi. A tal proposito credo debba far riflettere l’astensione dal voto esercitata ormai dalla metà degli aventi diritto che sembra condurre verso una delega in bianco della governance ad un gruppo ristretto di persone alle quali spetterebbe il compito di garantire efficienza, ordine, stabilità, rapidità delle decisioni. Ritengo che una Comunità come la nostra debba rispondere concretamente a quest’assenza di partecipazione alla vita pubblica ponendosi invece l’obiettivo di essere testimonianza dell’agire insieme, attraverso processi partecipativi e inclusivi, mettendo in campo ricchezza di competenze, sensibilità e prospettive che solo una Comunità di individui può possedere e dimostrando, pur con tutti i limiti e le imperfezioni, che le risposte ai propri bisogni, i cambiamenti necessari ed i progressi più significativi sono esito di processi collettivi, di movimenti, di dibattiti pubblici, di valutazioni condivise, di istituzioni aperte e non di decisioni autoritarie nelle mani di chi si autonomina prescelto solo perché ha ricevuto la maggioranza, talvolta peraltro esigua, dei pochi che hanno votato.
In quest’ottica spero di poter dare il mio contributo ad una Comunità che ha bisogno di risposte, di un nuovo paradigma di sviluppo non più centrato sul consumo del suolo, che deve saper accogliere anche per rinnovare sé stessa e rispondere al grave problema della denatalità, che deve garantire un tetto a chi non lo può avere a assistenza a chi ne ha bisogno, che deve rispondere al problema della casa, della sicurezza intesa come luogo di coesistenza e di vita comunitaria e non come recinto da difendere con le proprie armi, che deve tutelare il territorio con una visione intergenerazionale nella quale le scelte di oggi non precludano le possibilità del domani.
Queste, credo, siano alcune delle principali tematiche del nostro tempo sulle quali la nostra Comunità, quest’Amministrazione e, ritengo, tutto il Consiglio, sono chiamati a riflettere, interpellarsi e dare risposte concrete.
Vi ringrazio per aver prestato attenzione a questo mio primo intervento, ringrazio la mia lista “E’ Tempo” per la fiducia che mi ha accordato e gli elettori che, con il loro voto, mi hanno consegnato la responsabilità di rappresentarli nella governance di questa Comunità: sono certo che lavoreremo insieme, a prescindere dalle nostre posizioni, nell’interesse del Comune di Spinea e dei suoi Cittadini.

Massimo Furlan

26/02/2026

Giovedì ho rassegnato ufficialmente le mie dimissioni da Consigliere Comunale.

In questa fase della mia vita non riesco più a portare avanti questo incarico istituzionale con presenza costante, attenzione, studio e partecipazione attiva. Questa è quindi una decisione serena e maturata con il corretto senso di responsabilità verso il Comune di Spinea e la consapevolezza di non poter più dedicare il tempo e l’impegno che questo ruolo e che Spinea meritano.

Sono entrato in quest’Aula ormai 12 anni fa e l’ho potuta vivere da tutti e due i lati. In entrambi i casi è stata una palestra di crescita personale fondamentale: per la gestione dei rapporti interpersonali, per la capacità di fare sintesi e collaborare, per approfondire i meccanismi della Pubblica Amministrazione, per l’onore – nel nostro piccolissimo – di lavorare per il bene comune.

Con i vari colleghi che si sono succeduti possiamo dire di aver fatto molto su molti fronti - l’ambiente, l’urbanistica, i diritti, la cultura -, ma quello che mi resta sono principalmente i tanti incontri, le persone conosciute, le relazioni nate: di questo è fatta, alla fine, una Città.

Le sfide che hanno portato a far vincere Franco Bevilacqua e questa Coalizione fa ci dicono che molto ancora c’è da fare per contribuire a migliorare i servizi e la qualità della vita nella nostra città per renderla più bella e vivibile per tutti. Per questo sono contento di lasciare questo posto a Massimo Furlan, che sono sicuro saprà dare un contributo fondamentale e concreto per Spinea e le trasformazioni che la attendono.

Un grazie e un buon proseguimento di lavoro a tutto il gruppo di È Tempo - Per una Spinea di tutti. Un grazie a tutte le persone con cui ho condiviso questo percorso nei vari mandati. A tutti voi auguro di proseguire il vostro lavoro a servizio della comunità, così come, a chi è dentro e a chi è fuori da questa Istituzione, auguro di continuare a trovare il modo di lavorare – ciascuno per quel che può e sa dare – per migliorare il proprio piccolo pezzo di mondo che ha ricevuto.

Giovanni

Si ricorda a tutti i cittadini che oggi giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 19:30 si terrà la seduta pubblica del Consigli...
26/02/2026

Si ricorda a tutti i cittadini che oggi giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 19:30 si terrà la seduta pubblica del Consiglio Comunale di Spinea, nella Sala Consiliare del Municipio. La seduta è aperta a tutti.
Sarà possibile seguirlo anche in streaming a questo link https://www.youtube.com/live/_VyLs0J1yck?si=vJRBvUuSyIGq3Wbl

A chi si chiede se verrà realizzato o meno il doppio senso su via Matteotti, la risposta è che verrà realizzato solo nel...
26/10/2025

A chi si chiede se verrà realizzato o meno il doppio senso su via Matteotti, la risposta è che verrà realizzato solo nel tratto tra piazza Marconi e via Donizetti. L’Amministrazione Bevilacqua ha preferito non aggiungere altri soldi ad un intervento che da progetto preliminare costava € 600.000 Euro, per aumentare ad 900.000 Euro nel progetto definitivo/esecutivo e salire ulteriormente ad 1.200.000 Euro in fase di cantiere, costi che peraltro bastano appena ad eseguire l’intervento sino a Via Donizetti.
Le opere previste nel tratto tra Via Donizetti e Via Grossi, i cui costi di realizzazione andrebbero aggiunti ai menzionati 1.200.000 Euro, prevedevano l’eliminazione della pista ciclabile e l’istituzione di un senso unico alternato ottenuto con 5 restringimenti della carreggiata, uno ogni 50 m, con conseguenti problematiche in termini di traffico promiscuo di veicoli e biciclette, di accessibilità alle abitazioni, di inquinamento acustico ed atmosferico conseguente alla necessità dei veicoli di fermarsi ogni 50 m in attesa del passaggio del veicolo proveniente dal verso opposto. Dando corso alla realizzazione anche di questo tratto i costi complessivi sarebbero giunti facilmente a triplicarsi rispetto alle previsioni iniziali del progetto preliminare.
Di fronte alle criticità del progetto, e a questi numeri oggettivi, viene da chiedersi se sia stato un bravo amministratore chi ha sottostimato, in modo così evidente, i costi dell’intervento e ignorato gli Enti che segnalavano la necessità di sostituire le condotte idriche conseguentemente alla pesante manomissione della strada, senza la quale avrebbero potuto continuare la loro vita utile per qualche altro decennio.
I lavori in corso si completeranno nell’arco di qualche settimana mentre per il tratto da Via Donizetti sino a Via D’Annunzio e per tutto lo sviluppo della strada a sud, sino all’incrocio con Via Fornase, si sta valutando la messa in sicurezza del percorso ciclopedonale con la separazione rispetto alla sede carrabile.

24/04/2025

Indirizzo

Via Roma, 205
Spinea
30038

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