31/05/2026
Ri-pubblichiamo con grande piacere quanto pubblicato dal Sindaco Franco Bevilacqua relativamente ai provvedimenti adottati dalla nostra maggioranza durante il Consiglio Comunale di Giovedì 28 Maggio.
Per consentire l’adozione del Piano degli Interventi e l’approvazione del nuovo Piano Generale del Traffico a meno di due anni dall’avvio dell’Amministrazione Bevilacqua è stato necessario un notevole lavoro da parte dei tecnici incaricati dal Comune, del personale degli uffici tecnici comunali, degli Assessori competenti, della Giunta, del Sindaco ed anche dei Consiglieri Comunali chiamati nelle specifiche Commissioni, lungo il percorso di elaborazione, ad analizzare e discutere le proposte prima di arrivare al Consiglio, con un programma di lavoro molto stringente per consentire che il Piano entri in vigore in tempi altrettanto rapidi.
Il Piano Bevilacqua prevede misure di tutela del territorio di notevole rilevanza per tipologia, caratteristiche e dimensioni, e per alcuni versi innovative per il nostro comune: la riduzione del consumo di suolo, che finalmente non è più solamente uno slogan da sbandierare sui social, la riduzione delle superfici e dei volumi edificabili, l’aumento delle superfici a verde, ove possibile ed all’interno degli ambiti abitati con la loro connessione attraverso percorsi dedicati e lontani dal traffico veicolare, il consistente aumento delle superfici a parco e delle aree di forestazione, il mantenimento dell’integrità delle aree agricole.
In attesa della pubblicazione ufficiale dei documenti che compongono il Piano, il Sindaco ha già riassunto in termini numerici la concretezza dei risultati che si otterranno con la sua applicazione: in termini di volumi edificabili, la riduzione del Piano Bevilacqua rispetto al Piano vigente è di mc 56.570 e rispetto al Piano Vesnaver, adottato nel 2022, è addirittura di mc 118.561, dal momento che l’Amministrazione Vesnaver, invece di ridurre l’edificabilità, aveva previsto di aggiungere ulteriori volumi per mc 61.991!!
Questo risultato è stato ottenuto adottando provvedimenti quali la mancata conferma delle superfici edificabili dei Piani Attuativi – PUA – non eseguiti, la mancata conferma delle superfici edificabili dei lotti liberi non edificati e la ripianificazione di aree non edificate e tornate quindi agricole.
Le nuove previsioni di non edificabilità comporteranno una riduzione del consumo di suolo di 4,61 ettari rispetto al Piano adottato dall’Amministrazione Vesnaver.
In aggiunta a queste rilevanti rinunce di edificabilità – come ben rappresentato dal Sindaco la riduzione complessiva rispetto al Piano Vesnaver comporta la mancata costruzione di circa 40.000 mq di superfici edificabili corrispondenti, semplificando, a 400 nuovi alloggi da 100 mq ciascuno!! – il Piano Bevilacqua prevede di porre il vincolo forestale sul Parco Nuove Gemme che passa dalla superficie di 1 ettaro a 8,5 ettari, ed il mantenimento dell’integrità agricola ad aree per le quali la stessa integrità era stata tolta dal Piano Vesnaver, prevedendo invece un rigoroso vincolo d’inedificabilità.
Volendo riprendere la similitudine della casa progettata senza conoscere il numero degli abitanti costringendo gli ospiti a soggiornare in giardino, recentemente adottata per spiegare il nostro punto di vista sulla piazza Fermi progettata senza tener conto del mercato e delle sue effettive dimensioni, con il Piano Bevilacqua abbiamo evitato che il giardino della casa diventi il luogo ove qualcuno intenda edificare un nuovo condominio, scongiurando le ambizioni di chi evidentemente mirava a raggiungere il primato di comune con più elevato consumo di suolo della Regione Veneto.
Infine, chi intendesse manifestare le proprie osservazioni al Piano potrà farlo nelle prossime settimane: tra pochi giorni infatti il Piano sarà pubblicato e si avvieranno i tempi per la predisposizione e l’inoltro delle osservazioni che potranno essere formulate da tutti i cittadini.
Buona lettura a tutti!!
Nel Consiglio Comunale del 28 maggio sono stati approvati due importanti strumenti per il futuro della città: il nuovo Piano degli Interventi e il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), aggiornato dopo 22 anni. A meno di due anni dall'insediamento dell'Amministrazione Bevilacqua, Spinea dispone così di due fondamentali strumenti di pianificazione che incidono direttamente sulla qualità della vita, sulla mobilità e sulla tutela del territorio.
Il nuovo Piano degli Interventi introduce scelte significative e innovative: riduzione del consumo di suolo, diminuzione delle superfici e dei volumi edificabili, incremento delle aree verdi, dei parchi e delle superfici destinate alla forestazione, oltre alla tutela delle aree agricole.
I numeri evidenziano chiaramente la direzione intrapresa. Rispetto al Piano vigente, il nuovo Piano riduce i volumi edificabili di 56.570 mc; rispetto alla proposta adottata dall'Amministrazione Vesnaver nel 2022, la riduzione raggiunge 118.561 mc. Ciò corrisponde, in termini semplificati, a circa 40.000 mq di edificazione in meno, pari a circa 400 alloggi da 100 mq.
La riduzione è stata ottenuta attraverso la mancata conferma di previsioni edificatorie non attuate e la ripianificazione di aree tornate agricole, con una diminuzione del consumo di suolo pari a 4,61 ettari rispetto alla proposta del 2022.
Il Piano prevede inoltre l'estensione del vincolo forestale del Parco Nuove Gemme da 1 a 8,5 ettari e il mantenimento dell'inedificabilità di importanti aree agricole.
Si tratta di un cambio di indirizzo netto che conferma l'obiettivo dell'Amministrazione Bevilacqua: tutelare il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Con la prossima pubblicazione del Piano si aprirà la fase delle osservazioni, durante la quale tutti i cittadini potranno presentare contributi e proposte. Auspichiamo un confronto aperto e costruttivo, perché il Piano degli Interventi è il piano della città e dei suoi cittadini.