29/11/2025
🫶 UN'ONDATA DI EMOZIONI IN UN EVENTO UNICO: I RAGAZZI DEL "DOPO DI NOI" MOSTRANO AL TERRITORIO LE LORO ESPERIENZE DI CRESCITA 💪
📣 In una giornata carica di emozione e partecipazione autentica, i locali dell’Accademia Internazionale di Cucina di Spilinga si sono trasformati in uno spazio di incontro, condivisione e festa.
Un ambiente profumato di ricette, colori, sorrisi e piccoli grandi traguardi, che ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale dei risultati del Progetto “Dopo di Noi”, un’iniziativa che negli ultimi mesi ha accompagnato quattordici ragazze e ragazzi con disabilità in un percorso concreto di autonomia e inclusione sociale.
👨👩👧👦 Il Progetto “Dopo di Noi” si inserisce nel quadro delle misure nazionali rivolte alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. La sua finalità principale è quella di promuovere percorsi personalizzati che aiutino i beneficiari a costruire una vita quanto più autonoma possibile, preparandoli a gestire la quotidianità, le relazioni, le responsabilità pratiche e le emozioni che accompagnano il passaggio all’età adulta.
Un progetto che non si limita a offrire assistenza, ma che sostiene la capacità di fare, di decidere, di crescere e di immaginare il proprio futuro, anche quando la famiglia non potrà più garantire la stessa presenza.
Il percorso avviato lo scorso giugno, frutto della co-progettazione tra la Cooperativa Sociale Vitasì–Vibosalus e l’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga, non è stato dunque soltanto un programma di interventi, ma un’esperienza viva. Giorno dopo giorno, i ragazzi sono stati accompagnati attraverso laboratori, esperienze relazionali e attività socio-assistenziali e socio-educative, pensate per sviluppare abilità concrete e rafforzare la loro autostima.
🧑🍳 Tra le attività più significative spiccano i Laboratori di cucina ospitati dall’Accademia Internazionale Cucina Mediterranea. Qui i giovani hanno trovato non solo un ambiente formativo, ma uno spazio in cui esprimersi e scoprire capacità spesso inaspettate.
Il Direttore dell’Accademia Corrado Rossi, ha ricordato: «vederli muoversi tra utensili, ingredienti e profumi con crescente autonomia è stata una delle esperienze più gratificanti del nostro percorso formativo».
Grazie a questo progetto, i ragazzi hanno imparato a prendersi cura di sé, gestire spazi e routine, creare oggetti e piatti, comunicare in modo efficace, collaborare con gli altri, rispettare le regole, organizzare tempi e risorse. Gli operatori del servizio hanno sottolineato: «Osservare la loro trasformazione è stato un privilegio. Ogni sorriso, ogni piccolo passo in avanti ha costruito un pezzo della loro autonomia».
🍝🎨 Il momento più atteso della giornata è stato quello in cui i quattordici beneficiari hanno presentato i loro manufatti artistici e culinari, mostrando al pubblico non solo ciò che hanno imparato, ma anche la gioia di sentirsi capaci, riconosciuti, protagonisti.
Il Sindaco di Spilinga Enzo Marasco ed il Vicesindaco Franco Barbalace hanno evidenziato all'unisono, l’importanza di sostenere iniziative di questo tipo: "continuare su questa strada significa investire in un futuro più giusto, più inclusivo, più umano. Progetti come questo non devono essere eccezioni, ma pilastri su cui costruire una comunità più attenta, responsabile e inclusiva".
Durante la presentazione dell’evento sono intervenuti anche il Responsabile dell’Ufficio di Piano dell’ATS di Spilinga, Pietro De Rito, la progettista Dott.ssa Monica Moscia e il responsabile della Cooperativa Vitasì, Giuseppe Surace, insieme alla presidente della Cooperativa Vibosalus e coordinatrice del progetto, Dott.ssa Lucia Luzza, ai professionisti dell"Ufficio di Piano, che hanno coordinato il progetti, agli operatori del servizio. Il commento è stato unanime: "Oggi non presentiamo solo i risultati di un progetto, ma celebriamo un percorso di crescita che ha dato forza, dignità e nuove prospettive ai nostri ragazzi".
Ed è stata proprio una madre a riassumere il valore del percorso con parole semplici e profonde: «Abbiamo visto i nostri figli fare cose che non avremmo immaginato. Li abbiamo visti crescere, affrontare piccole sfide e vincerle. Per noi questo non è solo un progetto, è un dono».
L’evento ha restituito con forza il significato autentico del Progetto “Dopo di Noi”: un cammino condiviso, che unisce istituzioni, professionisti, famiglie e giovani con un obiettivo comune, costruire basi solide per il futuro di chi merita opportunità concrete di autonomia.
Il Progetto “Dopo di Noi” lascia così un segno profondo sul territorio dei 16 Comuni facenti parte dell'Ambito Territoriale di Spilinga (Briatico, Cessaniti, Drapia, Filandari, Joppolo, Limbadi, Nicotera, Parghelia, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, Tropea e Zaccanopoli): un segno fatto di futuro, fiducia e possibilità, che l’intera comunità auspica possa consolidarsi e crescere negli anni a ve**re.