23/05/2014
Una nuova esposizione raffina il contesto culturale della Biblioteca di Sorrento. Questa volta ad esporre i loro elaborati sono Monica Apreda e Giovanni Vescera, giovani artisti Sorrentini, da anni legati al mondo dell’arte e non solo. La prima esibisce dei quadri il cui tema portante è dato da manichini asettici che rappresentano vizi, virtù, sogni, gesti e sentimenti degli esseri umani, slegati però da ogni forma di preconcetto sull'aspetto fisico. Manichini di cui è impossibile identificare l’etnia, l’età o l’estrazione sociale e che consentono a qualsiasi osservatore di immedesimarsi nelle tele dell’artista. Il secondo invece ama cimentarsi e sperimentare varie tecniche privilegiando la grafite e le matite colorate, non disdegnando incursioni nell'acquerello e nella pittura ad olio. Realizza ritratti di persone comuni e più note, dal musicista sconosciuto all'attore/attrice più famosi prediligendo uno stile realista che talvolta sfocia nell'iperrealismo, altre volte in una interpretazione più "libera".