17/09/2026
𝐒𝐎𝐑𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐍𝐄𝐋 𝐂𝐈𝐌𝐈𝐍𝐎 𝐆𝐔𝐀𝐑𝐃𝐀 𝐀𝐋 𝟐𝟎𝟐𝟖: 𝐔𝐍 𝐈𝐍𝐕𝐄𝐒𝐓𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐀 𝐂𝐈𝐑𝐂𝐀 𝟗𝟎𝟎 𝐌𝐈𝐋𝐀 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐏𝐑𝐄𝐏𝐀𝐑𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 𝐓𝐀𝐑𝐈𝐅𝐅𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐔𝐀𝐋𝐄 (𝐓𝐀𝐑𝐈𝐏)
𝐈𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐢𝐥𝐥𝐢: “𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐍𝐑𝐑 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟖”
L’Amministrazione comunale di Soriano nel Cimino ha scelto di guardare avanti e di preparare per tempo il territorio alle profonde innovazioni che interesseranno nei prossimi anni la gestione dei rifiuti.
La deliberazione ARERA n. 396/2025/R/RIF del 5 agosto 2025 ha avviato una importante riforma della struttura dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani, attraverso il nuovo TICSER, Testo Integrato dei Corrispettivi del Servizio di Gestione dei Rifiuti, 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢: 𝐝𝐞𝐜𝐨𝐫𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨, 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨, 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐦𝐚𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟖.
ARERA ha successivamente istituito, nel febbraio 2026, uno specifico tavolo di lavoro per accompagnare e monitorare l’attuazione della riforma.
Questa riforma rappresenta un passaggio importante, ma per noi non è un punto di arrivo: è l'occasione per costruire un sistema ancora più trasparente ed equo attraverso la tariffazione puntuale.
Per applicare una tariffa puntuale è infatti necessario essere in grado di misurare i conferimenti delle singole utenze e attribuire correttamente i costi e i corrispettivi. Per questo abbiamo scelto di anticipare il cambiamento, utilizzando le risorse del PNRR per costruire oggi l'infrastruttura tecnologica e organizzativa che ci permetterà di arrivare al 2028 già pronti.
L'obiettivo è integrare la nuova struttura tariffaria prevista dal TICSER con un sistema di misurazione puntuale, così da rendere progressivamente il corrispettivo più aderente al servizio effettivamente utilizzato e ai comportamenti delle singole utenze.
Abbiamo ritenuto che un’Amministrazione seria non debba aspettare l’ultimo momento per affrontare i cambiamenti, ma debba anticiparli, programmando per tempo gli investimenti necessari per arrivare al 2028 con un sistema già pronto, moderno, misurabile e capace di garantire maggiore equità e trasparenza.
Per questo abbiamo scelto di cogliere l’opportunità offerta dai fondi PNRR e di realizzare un progetto del valore di circa 900.000 euro, destinato a modernizzare il sistema di raccolta e a dotare Soriano degli strumenti necessari per affrontare con maggiore efficienza la futura tariffazione puntuale.
Il progetto rappresenta un investimento importante non soltanto in termini economici, ma soprattutto sotto il profilo organizzativo e ambientale.
𝐆𝐋𝐈 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐕𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐋𝐄 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐄 𝐌𝐈𝐍𝐈 𝐈𝐒𝐎𝐋𝐄 𝐄𝐂𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓𝐀̀ 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐄𝐑𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈 𝐒𝐈𝐓𝐄 𝐍𝐄𝐈 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐈 𝐔𝐑𝐁𝐀𝐍𝐈 𝐄 𝐈 𝐌𝐀𝐒𝐓𝐄𝐋𝐋𝐈 𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐔𝐓𝐄𝐍𝐙𝐄 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐒𝐓𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓𝐀’ 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐄𝐑𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈 𝐒𝐈𝐓𝐄 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈𝐄.
L’installazione delle nuove mini isole ecologiche dedicate esclusivamente alle attività commerciali site nel centro urbano ha un duplice obbiettivo, migliorare la qualità della raccolta dei rifiuti e, contemporaneamente, restituire maggiore decoro e igiene agli spazi pubblici.
Le nuove mini isole consentiranno di superare progressivamente l’utilizzo dei vecchi secchi, spesso antiestetici e poco funzionali, e soprattutto di evitare che, dopo la chiusura degli esercizi commerciali, i sacchi dei rifiuti vengano lasciati lungo le strade.
È una scelta che nasce dalla volontà di migliorare concretamente la qualità del servizio. Non vogliamo più vedere secchi e sacchi esposti lungo le vie del paese fuori dalle attività. Con le mini isole sarà possibile conferire i rifiuti in qualsiasi momento della giornata, sette giorni su sette, garantendo maggiore flessibilità ai commercianti e, nello stesso tempo, maggiore ordine e pulizia nel nostro centro urbano.
Il nuovo sistema consentirà inoltre di incrementare la qualità della raccolta differenziata, favorendo un conferimento più corretto e contribuendo a rendere il servizio complessivamente più efficiente.
Altro elemento fondamentale dell’intervento è rappresentato dalla dotazione di nuovi mastelli per le utenze domestiche e per le attività commerciali site nelle periferie, ciascuno dei quali sarà associato attraverso un codice identificativo alla relativa utenza e, quindi, alla posizione TARI.
Con questa tecnologia sarà possibile associare il conferimento alle singola utenze, sia per le attività produttive e commerciali sia per le utenze domestiche.
Si tratta di un passaggio fondamentale verso una gestione sempre più moderna del servizio, nella quale la quantità e la tipologia dei rifiuti conferiti potranno essere rilevate e utilizzate per l’applicazione nel 2028 della tariffazione puntuale.
Il nostro obiettivo, è arrivare al nuovo quadro tariffario con Soriano già attrezzata. Vogliamo che il nostro Comune non subisca il cambiamento, ma sia in grado di affrontarlo per tempo, avendo già realizzato le infrastrutture, la tecnologia e l’organizzazione necessarie.
Particolarmente significativo è il fatto che questo processo di modernizzazione venga realizzato grazie alle risorse del PNRR, evitando di gravare direttamente sul bilancio comunale per la realizzazione dell’investimento.
Abbiamo avuto la capacità di intercettare una straordinaria opportunità, un investimento di circa 900 mila euro rappresenta una cifra importante per qualsiasi Comune. Grazie ai fondi PNRR possiamo invece realizzare queste opere e queste dotazioni senza scaricare il costo dell’investimento sulle casse comunali.
È esattamente questo il senso della programmazione amministrativa, utilizzare le risorse disponibili per realizzare oggi ciò che sarà necessario e obbligo domani.
L’intervento consentirà quindi di preparare Soriano nel Cimino alla progressiva evoluzione della gestione dei rifiuti, creando le condizioni tecniche per una raccolta puntuale, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.
𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟖, 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐒𝐨𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚.
𝐄 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞, 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐍𝐑𝐑, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢.
𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢.