29/09/2021
È monumento nazionale e sorge nel punto in cui il fiume Liri si biforca nei due bracci che formano l'isola. Il primo documento storico che cita questo edificio è una "bolla pontificia" di Papa Pasquale II al vescovo di Sora risalente al Medioevo. A quei tempi il castello era poco più di una fortezza a difesa della valle. Nel XV secolo divenne la residenza ducale della nobile famiglia Della Rovere che ne fecero la sede principale delle attività politiche. In seguito l'edificio prese il nome di Boncompagni, quando l'omonima famiglia acquisì la proprietà nel 1580. Durante la permanenza dei Boncompagni la città conobbe un lungo periodo di prosperità. Furono costruiti diversi edifici religiosi, oggi meta turistica, come la Ca****la di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa di S.Lorenzo. Il castello acquisì un aria più signorile nel XVII secolo con Costanza Sforza che fece affrescare gli interni della struttura e realizzare un parco