30/06/2020
Per protesta: LA MINORANZA NON E’ SOLO UN NUMERO Giulio del Monte Noemi Francia Alice Lazzarini
Si è tenuto oggi il Consiglio Comunale. Il gruppo di minoranza “CambiAMO Sonnino” abbandona l’aula.
Una protesta silenziosa e coraggiosa per far sentire la nostra voce non soltanto in consiglio comunale ma anche a voi tutti cittadini .
Non è una mancanza di rispetto, come vuol far passare la maggioranza, ma, al contrario, è tutela per la democrazia e per i cittadini.
A gran voce: la minoranza non è un numero ma è parte attiva della vita di questa comunità.
Di seguito L’intervento.
“In riferimento alla convocazione del Consiglio Comunale di cui all’oggetto, il Gruppo Consiliare di Minoranza rappresenta quanto segue.
Quello di oggi è principalmente un Consiglio Comunale dove si porta all’attenzione ed al voto dell’Assise il Rendiconto di gestione per l’esercizio 2019 e tutti gli atti propedeutici ad esso connesso, nonché l’approvazione dei regolamenti per l’applicazione della TARI e dell’IMU con le relative aliquote da applicare.
Al riguardo, il gruppo di minoranza evidenzia che NON parteciperà a questo Consiglio, in quanto nessuno di questi punti ha visto la partecipazione di nostri componenti nella fase di stesura dei relativi documenti in programmatici – anche solo per una semplice, ma dovuta, discussione nel merito di un confronto democratico.
Il nostro paese ha attraversato – ed attraversa ancora – un periodo emergenziale particolarmente critico per l’economia del nostro territorio, con attività imprenditoriali in forte affanno e con nostri concittadini in grave sofferenza.
Neanche questo è riuscito a scalfire le certezze dell’attuale Maggioranza, che ha ritenuto motu-proprio di gestire le risorse economiche assegnate dallo Stato al Comune, senza neanche porsi il problema di convocare con celerità, o almeno ascoltare, il gruppo di minoranza, al fine di rendere più efficace, veloce e mirato il sostentamento a famiglie ed imprese.
Così come, invece, hanno fatto molti comuni italiani ed a noi vicini, agendo in stretta sinergia tra Maggioranza e Minoranza Consiliare.
E questa emergenza che è intorno a noi è come una guerra contro un nemico invisibile e viscido, che ancora oggi preoccupa.
Ed in guerra, come tutti noi ben sappiamo, le forze si uniscono. Anche l’ultimo dei soldati, deve essere chiamato a fare la propria parte.
Ma purtroppo così non è stato.
Proprio in virtù del particolare periodo emergenziale in atto, abbiamo avanzato, appena poco tempo fa, alcune proposte che noi riteniamo di buon senso, chiedendo di portarle in Consiglio Comunale per discuterle nel merito.
Pensiamo, ad esempio, alla proposta di ridurre almeno di un po' la tassazione comunale, al fine di porre in evidenza la vicinanza della politica alle necessità ed alle esigenze dei cittadini amministrati.
Un piccolo segnale, certamente.
Ma un grande e nobile gesto da parte di tutti noi.
Ad oggi, purtroppo, dobbiamo constatare che non sappiamo neanche che fine ha fatto quella nostra proposta e perché non è stata portata all’attenzione del Consiglio Comunale.
A questo proposito chiediamo formalmente lumi al Presidente del Consiglio Comunale, dal quale vorremmo saperne di più.
Dunque, cari amici consiglieri, perché la nostra partecipazione a questo Consiglio Comunale se mai siamo stati ascoltati?
Forse solo per fare numero?
Nel ribadire la nostra NON partecipazione al Consiglio Comunale di oggi, invitiamo tutti i Consiglieri Comunali di Minoranza a seguire il nostro esempio e ad abbandonare l’Assise.
I CONSIGLIERI
Giulio Del Monte
Noemi Francia
Alice Lazzarini”
Portiamo a conoscenza tutti i cittadini che la denuncia del Sindaco per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del consigliere Lazzarini è stata ARCHIVIATA.
A breve tutte le motivazioni.
Per un’opposizione sana e libera.