Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio, Public & Government Service, Via Piazzi n. 23/sede C. C. I. A. A, Sondrio.

Campionato di disegno tecnico classi prime - fase provincialeDall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio un c...
10/06/2026

Campionato di disegno tecnico classi prime - fase provinciale

Dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio un contributo oggi per i futuri progettisti di domani, nella convinzione che prima del supporto di qualsivoglia tecnologia, sia necessario imparare a disegnare utilizzando - al meglio e con la Una convinzione che sta anche alla base del progetto “Campionato nazionale di disegno tecnico” lanciato ormai dieci anni fa e giunto in Valle alla propria terza edizione, culminata nella cerimonia di premiazione che si è svolta mercoledì 3 giugno a Dubino presso la sede della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. Delebio, Istituto capofila per la provincia di Sondrio.
Riservato alle classi prime della scuola secondaria di I grado – in totale 28 classi di otto diversi Istituti comprensivi, per 556 alunni partecipanti – il Campionato ha visto, dopo una fase di classe e una di istituto, sfidarsi nella finale provinciale 43 finalisti.
Arduo per la commissione stilare la classifica perché, nonostante la difficoltà della prova (si trattava della costruzione di una figura geometrica centrale inscritta in una circonferenza di raggio dato e la costruzione, sui lati, di altre figure tra cui i sempre ostici pentagono e ottagono), il livello degli elaborati si è rivelato davvero elevato.
Tutto al femminile il podio con Camilla Mazzoni (“Spini Vanoni”) prima classificata, seguita da Elisa Peci (IC Delebio – plesso Dubino) e Beatrice Aguzzoni (“Damiani” Morbegno). Alle loro spalle Eleonora Falcinella (IC “Garibaldi” Chiavenna – plesso Gordona), Sankara Odera (IC “G. Bertacchi” Chiavenna), Denis Balatti (IC “Garibaldi” Chiavenna - plesso Gordona) e, ancora, al 7° posto Andrea Gianola ( I.C. Delebio), Giulia Valerio (“Damiani” Morbegno), Elia Curtoni (IC Cosio Valtellino) e Sara Bonini (IC Delebio).
Alla cerimonia di premiazione, graditissima la presenza dell’Ing. Michela Bassi, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio, tra gli sponsor della competizione, che ha speso sentite parole di apprezzamento per il progetto e per la competenza e la serietà dimostrata dagli alunni impegnati nelle diverse prove. “Hanno svolto lavori eccellenti, ancora di più se si considera quanto nell’epoca del digitale la manualità si stia perdendo e, soprattutto, che i disegni sono stati realizzati con evidente impegno e precisione da ragazzini di prima; dunque, del tutto ‘nuovi’ all’utilizzo di squadre e compasso” la considerazione dell’ing. Bassi che con una punta di comprensibile soddisfazione ha voluto salutare anche il podio interamente “rosa”. “È la conferma – ha osservato il consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia – che le discipline STEM non sono ‘da uomini’: simili competizioni, poi, sono particolarmente importanti proprio perché possono far appassionare a queste materie tecnico-scientifiche studenti e studentesse che nei prossimi anni saranno poi chiamati a scegliere sia le scuole superiori che i successivi percorsi universitari”. E ancora: “In un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, il disegno tecnico a mano mantiene un ruolo fondamentale per la sua capacità di sviluppare manualità, creatività, pensiero critico e la visualizzazione spaziale”.
Grazie al contributo in denaro dell’Istituto Capofila Nazionale e a quello degli sponsor tra cui, appunto, l’Ordine provinciale degli Ingegneri, è stato possibile acquistare i premi riservati ai primi dieci alunni classificati. Di particolare rilievo quelli destinati alle prime tre: a Camilla Mazzoni, che parteciperà ad ottobre a Rieti, alla finalissima nazionale tra tutti i vincitori provinciali, il Kit Disegno Tecnico Koh-I-Noor e il Telescopio Celestron PowerSeeker 80AZS Rifrattore acromatico; per la seconda un Microscopio Biologico Monoculare 400x, LED con batterie ricaricabili e per la terza una tavoletta grafica con penna USB-C/Bluetooth.

L’addetto stampa – Sara Baldini

Nuovi applicativi regionali per la gestione delle istanze di autorizzazione/deposito sismico di interventi edilizi.11 gi...
05/06/2026

Nuovi applicativi regionali per la gestione delle istanze di autorizzazione/deposito sismico di interventi edilizi.
11 giugno 2026
Sala "Succetti" di Confartigianato Imprese Sondrio
Docenti
Immacolata Tolone - DG Territorio e Sistemi verdi Regione Lombardia, Dirigente della Struttura "Misure di prevenzione e protezione per la difesa del suolo e per la mitigazione del rischio sismico"
Alessandro Ballini - DG Territorio e Sistemi verdi Regione Lombardia
Marco Vailati - ARIA S.p.A.
Silvia Osnago - ARIA S.p.A.
Barbara Borzi - Eucentre

Iscrizioni al seguente link https://www.isiformazione.it/ita/_V2.0_risultatiricerca.asp?TipoOrdine=Ingegneri&Luogo=Sondrio

29/05/2026

AVVISO CHIUSURA SEGRETERIA
Si avvisano i gentili iscritti che la Segreteria dell’Ordine resterà chiusa il giorno lunedì 1 giugno 2026.

Dissesto idrogeologico
26/05/2026

Dissesto idrogeologico

24/05/2026

ELEZIONI CONSIGLIO DELL'ORDINE 2026-2030
Il giorno 22 maggio 2026 si è svolto lo scrutinio delle votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio per il quadriennio 2026/2030.
Ai sensi del D.P.R. 8 luglio 2005 n. 169 risultano eletti gli ingegneri:

SEZIONE A

PIETRO MASPES
LUCA GADOLA
MICHELA BASSI
STEFANO MANDELLI
COSTANZA TERESA DELLA TORRE
MATTEO SCHENA
LUISA FERRANDINI
CLAUDIO ZUBIANI
FABIANO GIORGETTA
MARTINA SCIEGHI

SEZIONE B
PETRA CERRI

A tutti gli eletti vanno i migliori auguri di buon lavoro per il prossimo quadriennio.

Previdenza e professione: le sfide del presente e gli obiettivi del futuro per ingegneri e architetti liberi professioni...
24/05/2026

Previdenza e professione: le sfide del presente e gli obiettivi del futuro per ingegneri e architetti liberi professionisti

“La previdenza dovrebbe essere il più importante progetto nella carriera di ogni ingegnere e di ogni architetto”. Ne è convinto l’ing. Massimo Garbari, presidente di Inarcassa, la Cassa nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e gli Architetti Liberi Professionisti, che è stato di recente ospite a Sondrio del seminario organizzato dai due Ordini dal titolo “La libera professione: rapporti con Inarcassa e obblighi previdenziali. Contrattualistica privata, tutela dei diritti”.
Dopo i saluti dei presidenti dei due Ordini, l’ing. Felice Mandelli e l’arch. Cristina Tarca, l’incontro è entrato nel vivo con l’articolato intervento dell’ing. Garbari.
“Sono convinto che sia negli interessi di ogni cittadino e, dunque, di ogni professionista capire come funzioni la propria previdenza e ciò in primis per massimizzare il risultato e guardare al futuro con un po’ più di serenità” ha esordito il presidente, passando poi a tratteggiare il quadro attuale, “in progress”, entro cui si muovono sia la previdenza stessa, che la professione.
“Oggi la previdenza è in una fase di cambiamento perché ci sono dei fenomeni demografici in atto molto importanti come la denatalità da un lato e l’invecchiamento della popolazione dall’altro – ha osservato il Presidente di Inarcassa – Un discorso analogo riguarda la professione: negli ultimi anni abbiamo avuto un calo di giovani iscritti, conseguenza di una evidente, minore attrattività della professione stessa”. Dati di fatto, di fronte ai quali però per Garbari “è necessario partire per cercare di guidare, indirizzare il cambiamento in atto. Io sono fiducioso sul fatto che riusciremo a riattrarre i giovani e, soprattutto, sono convinto dell’importanza di ragionare sul fenomeno: momenti di riflessione come questo incontro di Sondrio andrebbero ripetuti più spesso”. Al futuro della professione Garbari ha voluto “dedicare” espressamente anche un’illuminante affermazione di Darwin: “Non è la più forte della specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”.

La giornata è servita anche a fare il punto “in cifre” sui professionisti iscritti ai rispettivi Albi in provincia nel 2025. Gli ingegneri sono 693 (un ingegnere con Partita Iva ogni 485 abitanti), di 14,7% donne. Il 42,4% svolgono esclusivamente la libera professione e 300 sono gli iscritti Inarcassa (di cui 46 donne, pari al 15,3%). Più alta la percentuale degli architetti che svolgono la libera professione - 58,7% - così come più numerose le donne iscritte a Inarcassa, 89, pari al 34,6%, su 257 totali.
Ingegneri e architetti della provincia, poi, si distinguono rispetto al resto della regione e del Nord Italia anche per reddito medio nel 2024, pari a 69.485 euro, con gli ingegneri con una media di 87.399 euro decisamente superiore ai 48mila cui degli architetti.
“Si tratta di una realtà attiva, professionalmente interessante, è senz’altro una categoria solida – ha osservato il presidente Garbari - Anche qui, sebbene la presenza di giovani sia leggermente superiore alla media nazionale, il tema dell’attrattività della professione va tuttavia approfondito e sviluppato”. Il chiaro riferimento è alla quota in progressiva riduzione dei giovani (under 40) sul totale degli associati (43% nel 2000, 23% stima per il 2030), mentre la quota dei pensionati è in continua crescita (10% nel 2000, 27% nel 2030).
Una curiosità: l’aspettativa di vita dei liberi professionisti appare più elevata rispetto ai colleghi dipendenti. “Ciò si traduce inevitabilmente in una pensione più bassa, ma non si può avere tutto!” ha commentato con un sorriso il presidente di Inarcassa.
La seconda parte del seminario ha visto l’intervento dell’Arch. Roberto Ricci, Presidente dell’Ordine Architetti PPC di Rimini dedicato a “Il contratto professionale tra doveri, diritti e tutele del professionista”.

L’addetto stampa – Sara Baldini

Piano Territoriale Regionale e invarianza idraulica: riferimenti normativi, strumenti e applicazioni per i professionist...
13/05/2026

Piano Territoriale Regionale e invarianza idraulica: riferimenti normativi, strumenti e applicazioni per i professionisti.
27 maggio 2026
Sala "Sala "G.B e G Martinelli" C.C.I.A.A. (g.c.) di Sondrio sita in Via Giuseppe Piazzi n. 23
Docenti
Immacolata Tolone - Dirigente Struttura Misure Misure di Prevenzione e Protezione per la Difesa del Suolo e per la Mitigazione del rischio sismico, Regione Lombardia

Leonardo Murmora - Funzionario Struttura Misure di Prevenzione e Protezione per la Difesa del SUolo e per la Mitigazione del rischio sismico, Regione Lombardia

Sandra Zoppella - Dirigente U.O Programmazione Territoriale e Paesistica, Regione Lombardia

Sara Pace - Funzionario Elevata Qualificazione - U.O. Programmazione Territoriale e Paesistica, Regione Lombardia

Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine Quadriennio 2026-2030In data 30 aprile 2026 sono state indette le vota...
05/05/2026

Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine
Quadriennio 2026-2030
In data 30 aprile 2026 sono state indette le votazioni per il rinnovo del Consiglio territoriale.

Candidature | entro le ore 17:00 del giorno 08 maggio 2026 a mezzo PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo [email protected]

Prima votazione | 15 e 16 maggio 2026

Votazioni | da remoto tramite piattaforma

Documentazione completa, informazioni e istruzioni operative disponibili sul sito dell'Ordine https://www.ordineingegnerisondrio.it/elezioni-2026-2030/

05/05/2026

Seminario 15 maggio 2026
La libera professione: rapporti con Inarcassa e obblighi previdenziali, contrattualistica privata, tutela dei diritti.
Il seminario vedrà la partecipazione del Presidente di Inarcassa ing. Massimo Garbari.

Luogo | Sala “F. Besta” di BPER con accesso da Via V. Veneto n. 4
Docenti | Ing. Massimo Garbari - Presidente di Inarcassa
Arch. Roberto Ricci - Presidente Ordine Architetti PPC di Rimini
Quota iscrizione | gratuito
Crediti formativi professionali | 3 – valevoli anche per la deontologia professionale
Iscrizioni | a portale Formazione entro il 12 maggio p.v. al seguente link https://www.isiformazione.it/ita/_V2.0_risultatiricerca.asp?TipoOrdine=Ingegneri&Luogo=Sondrio

Essere ingegneri in provincia di Sondrio tra deontologia e riforma dell’Ordine, “equo compenso” e rapporti con la commit...
30/04/2026

Essere ingegneri in provincia di Sondrio tra deontologia e riforma dell’Ordine, “equo compenso” e rapporti con la committenza.
Comunicato stampa seminario 17 aprile 2026

Quanti sono i laureati in ingegneria in Italia? Si stima siano un milione. Soltanto un quarto, tuttavia, gli iscritti all’Ordine (beneaugurante di contro è la percentuale delle donne, nell’ultimo decennio cresciuta del 27,8% rispetto allo scarno +1,2% fatto registrare nello stesso lasso di tempo dai colleghi uomini) e oltremodo esiguo - 81mila - è il numero di chi è iscritto a Inarcassa.
La situazione anche a livello locale di fatto ricalca questo andamento e a tratteggiarla è stato l’ing. Felice Mandelli, Presidente dell’Ordine della provincia di Sondrio nel proprio intervento “L’Ordine degli Ingegneri fra presente e futuro” che ha aperto il recente Seminario di aggiornamento e approfondimento professionale/deontologia dedicato a “La professione dell’ingegnere in Provincia di Sondrio”.
“Gli iscritti sono 693, dei quali 313 anche a Inarcassa e tra i colleghi ve ne sono ben 80 che hanno superato i 70 anni – ha riferito il presidente - Le nuove iscrizioni si aggirano sulla quindicina all’anno, mentre tra Valtellina e Valchiavenna si contano quattro società tra professionisti (STP) e 30 società di ingegneria (SI)”., Mandelli ha fornito anche alcuni spunti su cui riflettere, tra cui la calante popolarità, tra le facoltà, di quella che un tempo era “l’ingegneria” per eccellenza, ovvero la civile (mentre proliferano i corsi di laurea in Ingegneria informatica on line) e il fatto che, sebbene la Lombardia conti il maggior numero di ingegneri iscritti agli Ordini locali, abbia poi un rappresentante nazionale soltanto nel CNI.
Un passaggio è stato dedicato al Disegno di legge per riforma della disciplina degli Ordini professionali che, anche per gli ingegneri, prevede novità sia in fatto di Esame di Stato che di riorganizzazione della disciplina del tirocinio professionale.

L’intervento successivo a cura del segretario dell’Ordine, ing. Carlo Erba, è stato invece incentrato su “La formazione e le commissioni dell’Ordine. Il codice deontologico degli ingegneri italiani”.
Documento, quest’ultimo, composto da sette capi e aggiornato al 7 giugno 2023 che rappresenta la summa di “come” vada svolta questa professione: “operare nel legittimo interesse del committente – recita con efficace sintesi un passaggio - e informare la propria attività professionale ai principi di integrità, lealtà, chiarezza, correttezza e qualità della prestazione”.
Quanto alla formazione continua, l’ing. Erba ha ricordato l’impegno costante dell’Ordine della provincia di Sondrio (e delle Commissioni specializzate nei vari settori) e come, dal periodo del Covid in poi, siano stati anche implementati sia gli eventi formativi a distanza che l’organizzazione di iniziative in collaborazione con altri Ordini professionali.
Dall’assicurazione professionale (obbligatoria) ai rapporti tra colleghi e con i tirocinanti, sino all’operare “senza cagionare danni all’ambiente”, un excursus efficace anche come promemoria dopo il quale si è passati all’intervento dell’ing. Stefano Boninsegna dedicato a “La pattuizione e determinazione dei compensi professionali”. Nell’occasione sono stati ribaditi l’aspetto del preventivo scritto adeguato alla complessità dell’opera, “un obbligo, ma soltanto dal 2017”, e del disciplinare d’incarico/contratto, “regole che tutti dobbiamo rispettare”. Altri aspetti approfonditi, la pattuizione del “compenso presunto” (presunto perché la cifra può variare in base a diverse circostanze “che vanno sempre comunicate”) e il doppio binario su cui viaggiano incarichi e compensi, a seconda che si tratti di lavori pubblici oppure privati.

Brillante anche l’intervento dell’avvocato Giulio Carrara, consulente legale dell’Ordine, che ha affrontato il tema del rapporto tra committente e professionista e le eventualità che possono portare il Consiglio di disciplina interno all’Ordine all’attivazione di un procedimento disciplinare (si va dall’ammonimento alla sospensione) nei confronti dell’ingegnere inadempiente. “In realtà è molto infrequente, perché per rispondere in sede di responsabilità contrattuale, bisogna aver fatto un danno enorme (dolo o colpa grave). Comunque, sono sempre tre e imprescindibili i pilastri sui quali deve poggiare la qualità della prestazione dell’ingegnere: diligenza, perizia e prudenza – ha detto – C’è tuttavia una differenza sostanziale rispetto ad altre professioni: se, infatti, per medici e avvocati è doveroso fare del proprio meglio, ma non è escluso che una causa si possa perdere o non si possa guarire un paziente, l’ingegnere ha l’obbligo di centrare il risultato, ovvero la realizzazione a regola d’arte del progetto”.

E infine, uno sguardo anche alla professione “che per motivi umanitari può e deve mettere a disposizione le proprie competenze, prescindendo da qualsivoglia compenso” affidato all’intervento conclusivo dell’intenso pomeriggio dell’’ing. Mauro Orlandi che, partendo dalla propria personale esperienza, ha illustrato quali siano il ruolo e le competenze dell’ingegnere all’interno della gestione degli eventi emergenziali di protezione civile, eventi che nella nostra provincia sono per lo più collegati a rischi di natura idrogeologica e boschiva.
“Come Ordine siamo chiamati a intervenire per censimento dei danni e rilievi di agibilità - ha ricordato - Nel 2020 con questa finalità è nata la STN, costituita da Ordini e collegi professionali per supportare le attività di Protezione Civile e vi sono poi le SOT, ovvero sezioni operative territoriali, che sono le ramificazioni locali della STN, responsabili di coordinare i tecnici qualificati a livello provinciale”. Quella di Sondrio è composta per ora dal solo ing. Orlandi che confida quanto prima di essere affiancato da altri colleghi.
Al termine del seminario la relazione del tesoriere, ing. Mauro Orlandi e del revisore dei conti dottoressa Lara Muffatti; approvati all’unanimità sia il consuntivo 2025, sia il bilancio preventivo 2026.

L’addetto stampa – Sara Baldini

Indirizzo

Via Piazzi N. 23/sede C. C. I. A. A
Sondrio
23100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
Martedì 08:30 - 12:30
Mercoledì 14:00 - 17:00
Giovedì 08:30 - 12:30
Venerdì 08:30 - 12:30

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