15/08/2026
Il nuovo Piano nazionale per l’Economia Sociale parte da un principio importante: dare più valore e più strumenti a chi lavora per la propria comunità.
Associazioni, volontariato, cooperative, sport e Terzo settore sono una grande ricchezza. E lo sono certamente anche nel nostro Comune di Sona.
Da noi abbiamo tantissime associazioni. Forse, permettetemi di dirlo, anche troppe.
Non perché qualcuna non abbia valore, ma perché qualche associazione in meno e qualche unione in più potrebbero creare realtà più solide, organizzate e capaci di fare ancora di più.
Credo che anche il Comune possa favorire questo percorso, andando oltre l’attuale Forum delle Associazioni, uno strumento che oggi, secondo me, avrebbe bisogno di essere ripensato e aggiornato, anche alla luce delle nuove regole del Terzo settore.
E forse è arrivato il momento di superare anche quella vecchia logica del contributo di fine anno distribuito un po’ come riconoscimento, che sa più di un modo di amministrare del passato che di una visione per il futuro.
Oggi servono invece progetti, condivisione di spazi e competenze, collaborazione vera tra associazioni e Comune.
Il nuovo Piano nazionale può essere una buona occasione anche per noi per ripensare questo rapporto.
Meno frammentazione, più collaborazione. E associazioni più forti per una comunità più forte.
@ photo “Il Baco da Seta”