Il Parco naturale delle Capanne di Marcarolo è stato istituito nel 1979 allo scopo di salvaguardare un territorio appenninico, situato nella parte più meridionale della provincia di Alessandria, al confine tra Piemonte e Liguria, a pochi chilometri in linea d'aria dal mare di Genova. L’asprezza dei luoghi, l’esposizione a forti venti e la carenza di terreni fertili determinata dalle vicende geolog
iche dell’Area, collocata nel sistema denominato "Gruppo di Voltri", hanno rappresentato un elemento di forte selettività per le specie vegetali e animali e un freno per gli insediamenti umani e l’uso produttivo dei suoli. Il territorio del Parco, pertanto, si presenta prevalentemente caratterizzato da una natura selvaggia con una grande varietà di ambienti naturali. La presenza di un’elevata barriera orografica a così breve distanza dal mare, spartiacque tra il dominio continentale e quello mediterraneo, crea condizioni climatiche piuttosto singolari e localmente microclimi particolari; accade così che coesistano in un’estensione territoriale relativamente ristretta (8200 ettari circa) specie tipiche della flora alpina e specie caratteristiche dell’ambiente mediterraneo oltre a endemismi quali la Viola bertolonii e il Cerastium utriense. La varientà ambientale del Parco consente inoltre un eterogeneo patrimonio faunistico. Le recenti indagini naturalistiche infine hanno individuato l’Area Protetta come importante località lungo le rotte migratorie avifaunistiche e come areale di espansione del lupo sull’appennino piemontese . Altrettanto degne di nota sono le emergenze storiche e culturali sul territorio: le numerose cascine sparse che caratterizzano il territorio a testimonianza del processo insediativo che si realizzò a partire dal XVI secolo e il monumento ai Martiri della Benedicta a ricordo dell’eccidio avvenuto durante la Settimana Santa del 1944, in cui furono fucilati centoquaranta giovani e altri quattrocento furono deportati nei campi di sterminio tedeschi. Il Parco gestisce anche l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, un’istituzione diretta alla tutela e alla valorizzazione della memoria storica e della cultura materiale locale, che ha come finalità, attraverso anche il coinvolgimento della popolazione locale, di favorire lo sviluppo economico sostenibile del territorio.