04/06/2026
UN COLPO DI MANO BLOCCA LA MOZIONE UNITARIA DELLE OPPOSIZIONI
La destra rinvia il voto sulla mozione unitaria delle opposizioni sulle spese militari e sugli impegni assunti dal Governo in sede Nato.
Un passaggio politico importante: un testo comune costruito da Pd, M5S, Avs e Iv che chiede di ridiscutere l'obiettivo del 5% del PIL destinato alla spesa militare e di concentrare maggiori risorse su sanità, famiglie, imprese e contrasto alla povertà.
Perché rinviare il voto all'ultimo momento, cambiando l'ordine dei lavori della Camera?
Perché un tema, che per mesi è stato raccontato come il simbolo delle divisioni dell'opposizione, divide in realtà, e molto di più, la stessa maggioranza. Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno posizioni diverse su Europa, difesa comune e riarmo. Discutere e votare quella mozione avrebbe mostrato contemporaneamente il primo importante punto di convergenza delle opposizioni e tutte le contraddizioni del centrodestra.
Così, ancora una volta, invece di affrontare il confronto parlamentare, la maggioranza decide di spostarlo.
Ancora una volta il Parlamento viene piegato alle convenienze del Governo e della maggioranza.