Nero su Bianco Siena

In questa estate piena di grandi   a  , rischia di passare inosservato il licenziamento di circa 1000 lavoratori precari...
06/09/2018

In questa estate piena di grandi a , rischia di passare inosservato il licenziamento di circa 1000 lavoratori precari, con una parte preponderante nella multinazionale , che nel nostro territorio è rimasta forse l’unico presidio produttivo capace di offrire opportunità lavorative a diversi giovani. La motivazione è il “Decreto Dignità” voluto dal , ma nella realtà sembra che, come altre aziende italiane, si sia colto l’occasione per far pulito e proseguire nel perpetrare l’azione di reclutamento di forza solo in forma temporanea e per brevi periodi. Strutturandosi così ancora di più sul .
Il decreto del governo, i cui intenti sono condivisibili, ha bisogno a nostro modo di vedere di una correzione e di un inquadramento all’interno di un che dia veramente ai lavoratori e non gli umili con licenziamenti in blocco. Si deve tendere ad una stabilizzazione del lavoratore precario correttamente inserito nel ciclo produttivo e non normalizzare una sistematica rotazione di giovani disperati in cerca di occupazione. Le aziende dopo due anni sono in grado di decidere se la risorsa lavorativa è valida oppure no. Se si, deve essere assunta stabilmente. Se non idonea, può essere licenziata, ma questi casi debbono essere in numero ridotto. Un correttivo, ad esempio, potrebbe impedire all’azienda di assumere nuovi se si è proceduto al licenziamento in precedenza. Occorre inoltre evitare che le aziende, per aggirare la legge, facciano ricorso all’affidamento di comparti di attività a soggetti terzi (es. cooperative, società di lavoro interinale, ecc.) Insomma condividiamo l’intento di mettere fine al precariato diffuso, ma appare necessaria una correzione al dispositivo legislativo. Per questo riteniamo opportuna una presa di posizione dell'Amministrazione Comunale e ci attiveremo affinché il Comunale e la si adoperino affinché siano percorse tutte le strade per ridurre questa emorragia lavorativa, con il maggior numero di stabilizzazioni possibile, oltre a chiedere al governo una correzione o integrazione del dispositivo legislativo.
Il Sindaco De Mossi ha già dichiarato una particolare attenzione al occupazionale che si sta così drammaticamente ponendo nel quotidiano di diverse famiglie senesi, ed abbiamo apprezzato le prese di posizione nelle vicende Bassilichi e Whirpool, per cui crediamo che anche queste altre situazioni non mancheranno del suo interessamento in prima persona.
da anni ha posto come priorità assoluta la ricerca di nuove lavorative ed anche nella recente campagna elettorale ha presentato un dettagliato studio ed un progetto specifico.

Nero su Bianco è un movimento   che si è caratterizzato sin dalla nascita per essere non ideologico e trasversale, oltre...
27/07/2018

Nero su Bianco è un movimento che si è caratterizzato sin dalla nascita per essere non ideologico e trasversale, oltre gli schemi canonici destra-sinistra. Abbiamo infatti focalizzato da sempre la nostra azione politica sul della città, facendo all’occorrenza anche . Molte volte infatti abbiamo, da questi banchi, votato a favore di atti presentati dalla maggioranza. In sede di ballottaggio abbiamo invitato i nostri elettori a votare Luigi , che poi è diventato sindaco con minimo scarto. È stata una scelta dettata prevalentemente dalla necessità, a nostro avviso, di far iniziare a Siena un’alternanza democratica nell’amministrazione, affinché le forze in campo fossero costrette a guadagnarsi il consenso facendo le scelte migliori per . Al sindaco abbiamo dato dei suggerimenti su come costruire il governo della riguardanti le modalità di scelta delle persone e nuove idee per integrare il suo . Non avendo ancora riscontrato emendamenti che accolgano gli elementi prioritari del programma di non abiamo approvato linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2018-2023. Come rappresentanza civica, radicata nella nostra città, siamo disponibili ad avviare un confronto con coloro che possano offrire una prospettiva di governo innovativa e lavorare ad un progetto che integri l’attuale programma del per renderlo popolare e gradito alla maggioranza dei senesi.

23/06/2018

Quasi tutto il movimento senese converge verso l’Avv. Luigi De Mossi. Non poteva essere diversamente, visto che uno dei presupposti fondanti dell’impegno politico dei movimenti civici è mantenere localmente il dei territori. La politica, come ha titolato Massimo Sportelli, a Km 0 è un desiderio condiviso da molti . La città sta capendo che se le scelte si fanno a Siena la ne beneficia, se invece si continua a subire le strategie romane e fiorentine, si continua a precipitare nel baratro.
Non è certo un segreto che l’accordo Valentini-Piccini è precedente il voto del 10 giugno, fortemente voluto dal PD per paura di perdere il controllo di e, soprattutto, evitare di aprire i cassetti dove c’è la verità sulla vendita MPS.
Le liste civiche, per sua natura, non hanno appartenenze politiche, non sono nè di destra nè di sinistra. Domenica però appoggeranno De Mossi perché in questo momento è l’unico che può garantire un cambiamento e, proprio con l’apporto civico, ricondurre la decisione del futuro di Siena in mano ai senesi.

Adesso i senesi possono scegliere liberamente chi sarà il   per i prossimi 5 anni. Lo possono e lo debbono fare assumend...
22/06/2018

Adesso i senesi possono scegliere liberamente chi sarà il per i prossimi 5 anni. Lo possono e lo debbono fare assumendosi la della scelta. Non sono ammesse lamentele sulla gestione Comunale da chi avrà rivotato lo stesso sindaco uscente, che fino a qualche mese fa tutti volevano mandare a casa.

Da una parte un bravo professionista, , che promette una ventata di novità e rinnovamento, dall’altra una coppia di vecchie volpi che hanno litigato fino a quindici giorni fa ed ora sono uniti nel loro interesse e non in quello dei . Stanno passando casa per casa (come ai tempi di Peppone e Don Camillo) per dipingere uno scenario apocalittico se perderanno il .
In realtà a nessuno dei due (Piccini/Valentini) interessa un fico secco del bene dei cittadini, sono solo attaccati al potere che rischiano di perdere e ossessionati dalle paure che qualcuno apra i cassetti per sapere la verità sul Monte dei Paschi, di perdere il controllo di organismi dispensatori di lavoro clientelare e di interessi, invisibili alla pubblica opinione, di ben nascosti dietro i due sodali, soprattutto nel settore immobiliare ed urbanistico.

I numeri evidenziano un sostanziale pareggio, sarà importante, quindi, che tutti i cittadini vadano a perché non vi siano dubbi su chi avrà scelto il sindaco.

E pensare che il PD avrebbe solo da guadagnare restando “un giro fermo”, considerata la situazione in cui si trova in seguito alle liti che oramai hanno spaccato in vari “pezzi” quello che era il principale partito di riferimento a . Qualche anno fuori dalla guida del Comune consentirebbe loro di rigenerarsi e rifondare una classe dirigente purificata da vecchie scorie e incrostazioni.

Per , quindi, invitiamo tutti i senesi ad adempiere al dovere del voto e per un non più rinviabile a votare Luigi De Mossi.


http://www.nerosubiancosiena.it/2018/06/22/non-puo-essere-un-voto-di-bandiera/

Un candidato  , Valentini, che gli ex DS non volevano, sostenuto tramite un sorprendente apparentamento da un espulso da...
22/06/2018

Un candidato , Valentini, che gli ex DS non volevano, sostenuto tramite un sorprendente apparentamento da un espulso dal partito: Piccini. Chi vuole votare per il della sinistra ha di che turarsi il naso, e chi sa se ce la farà. Il PD ha perso su tutta la linea a partire dalla credibilità, con un apparentamento imposto a livello e che li ha costretti, per tentare di difendere uno degli ultimi baluardi rossi, a buttare giù il boccone amaro Piccini, colui che si professa il nuovo dopo aver amministrato per oltre dieci anni, in nome della sinistra, il Comune di Siena. Ed a conclusione del suo mandato, fallito l'obiettivo personale di essere presidente della Mps (alla faccia di chi non ricerca poltrone!) dovette tornare umilmente al suo lavoro di bancario, passando poi improvvisamente da semplice capoufficio che era quando ha iniziato la sua carriera politica, alla prestigiosa carica di vicedirettore generale di France. Davvero una bella carriera in pochissimo tempo senza seguire i percorsi interni previsti dalla banca (che non avrà niente a che fare con la politica, ma la coincidenza fa pensar male). Chissà cosa ne pensano le migliaia di suoi colleghi, che una semplice promozione se la sono dovuta sudare o magari non è mai arrivata. Quello che dispiace è che da cotanta , lautamente remunerata, non ha avuto remore per anni ha spargere veleni sulla città che lui dice di amare. Nell’autunno scorso è andato ad incontrare Berlusconi ad Arcore per proporre la sua candidatura a sindaco per Forza Italia (attenderemo curiosi la smentita). Ora si pone come il della sinistra. Ma la sinistra al ballottaggio di domenica saprà dimenticare tutto questo? E accetterà che di fatto Piccini, ombra oscura come l'aveva definito Valentini quando fino a pochi giorni fa erano acerrimi rivali, in caso di vittoria diventi il vero sindaco di ? Se qualche fedele del PD va al mare è comprensibile.

Con i quattro raggruppamenti usciti dalle urne del 10 giugno, i   hanno privilegiato i rappresentanti dei partiti (Valen...
20/06/2018

Con i quattro raggruppamenti usciti dalle urne del 10 giugno, i hanno privilegiato i rappresentanti dei partiti (Valentini e De Mossi) e penalizzato i raggruppamenti (Piccini e Sportelli), anche se i risultati ottenuti dai due candidati indicano che a Siena il sentimento civico è tutt’altro che debole. Piccini e Sportelli insieme rappresentano il 37,26 dell’elettorato. Un pezzo importante di popolazione con cui gli esponenti dei partiti dovranno imparare necessariamente a dialogare e non relegare gli stessi movimenti civici, come avvenuto fino ad oggi, a meri portatori di voti in fase elettorale e nulla contando nel proseguo del governo della città.
I due schieramenti civici andranno a sostenere, come sembra, candidati diversi, ma già questo è un elemento di novità per Siena perché la politica dei partiti romani senza l’aiuto dei movimento civici non riesce più a e ad essere autonoma.
Siena ha necessità di iniziare una alternanza nel della città, per stimolare le scelte migliori verso chi è amministrato che potrà così decidere ogni volta, alla fine del mandato elettorale, se premiare o cambiare i propri governanti. Quindi l’unica cosa da fare è andare a numerosi. Quello che non avvenne nel 2013 sentenziando la vittoria, per una manciata di voti, di Valentini su Neri. Per evitare di garantire sempre le stesse persone al potere, Siena deve imparare a edificare un governo senza timori di vendette, rimpianti e rivendicazioni, mettendo da parte inutili rancori. Se non metteremo da parte questi sentimenti il sarà tutt’altro che roseo.

I   lo scorso 10 giugno, con il loro  , hanno costituito quattro fronti che insieme rappresentano la quasi totalità dell...
20/06/2018

I lo scorso 10 giugno, con il loro , hanno costituito quattro fronti che insieme rappresentano la quasi totalità dell’elettorato (88.9 %). Valentini e De Mossi andranno al domenica prossima. Agli altri due Piccini e Sportelli che non ce l’hanno fatta, la scelta di appoggiare o meno qualcuno dei contendenti.
Piccini senza indugi, facendo anche sospettare che vi fosse già da prima un accordo, è andato ad apparentarsi con Valentini, creando non poco imbarazzo, sia tra i suoi elettori, che anche al popolo del PD. Purtroppo questo accordo è stato imposto da Roma, dai vertici nazionali del PD e su di esso, come oramai ci hanno abituato, il volere di è contato quasi nulla.

A Massimo Sportelli è stato comunque offerta la possibilità di stringere con ambedue i candidati al ballottaggio. La scelta di unirsi al restyling del groviglio armonioso è stata giudicata, non certo per convenienze, ma per coerenza politica, impercorribile e quindi ci siamo indirizzati verso un possibile accordo con Luigi De Mossi.

15/06/2018

Forza Oscura? Sta parlando di Darth Fener o di Sauron?

08/06/2018

Davide Ciacci ci spiega i motivi della sua candidatura e perchè ha scelto di impegnarsi con Nero Su Bianco.

08/06/2018

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07/06/2018

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Indirizzo

Via Banchi Di Sopra, 31
Siena
53100

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Martedì 16:30 - 19:00
Mercoledì 16:30 - 19:00
Giovedì 16:30 - 19:00
Venerdì 16:30 - 19:00

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