08/09/2026
E’ stato arrestato in flagranza di reato per tentata truffa aggravata in concorso un uomo di 37 anni, italiano, residente in Campania.
Ieri pomeriggio, alla nostra centrale operativa è giunta la segnalazione di una truffa in atto all’interno di un’abitazione con la tecnica del finto finanziere.
È successo tutto in pochi minuti. Un’anziana ultrasettantacinquenne, residente a Siena, stava per cadere nell’ormai nota truffa con la tecnica del finto appartenente alle forze dell’ordine, ma il tempestivo intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha evitato un triste epilogo.
Dalle primissime indagini è emerso che la donna, aveva ricevuto una telefonata da un presunto appartenente alla Guardia di Finanza, che stava conducendo delle indagini su una presunta rapina in una gioielleria e, per questa ragione, le chiedeva di preparare tutto l’oro e il denaro in suo possesso per verificare che non si trattasse di refurtiva proveniente da reato.
La vittima aveva preparato tutto su un tavolino del corridoio, in attesa che si presentasse la persona indicata per la consegna, ma allo stesso tempo, insospettita, aveva contattato la propria figlia, che subito si era resa conto che era in atto una truffa e aveva chiamato l’112.
La Sala Operativa, ha inviato immediatamente le volanti sul posto e i poliziotti si sono nascosti, con la complicità della donna, all’interno dell’abitazione, attendendo l’arrivo dell’incaricato che avrebbe dovuto ricevere il denaro e i gioielli.
Poco dopo, l’uomo si è presentato alla porta e appena è entrato in possesso di tutta la refurtiva, ha cercato di allontanarsi ma è stato bloccato dagli agenti che lo hanno arrestato.
Condotto in Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo è stato lì trattenuto a disposizione dell’AG, in attesa del Giudizio di Convalida dell’arresto.
Il denaro e gli ori, pari a 10 mila euro circa di valore, sono stati restituiti alla vittima che ha ringraziato gli agenti per la prontezza e l’efficacia dell’intervento.
Il Questore Angeloni ha emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione del Divieto di ritorno a Siena per 4 anni.