08/03/2026
Due mesi di lavoro, creatività e passione: un progetto che ha conquistato il primo premio!
Per due mesi un gruppo di volontari e soci della Pro Loco, a titolo personale, si è immerso completamente nella magia del Carnevale, respirando colore, fantasia e colla a caldo e trasformando materiali semplici in vere opere d’arte. È stato un percorso intenso, fatto di idee che nascevano, si intrecciavano e prendevano forma tra colori, stoffe e dettagli curati con infinita pazienza.
Anna Paola (la civetta) e Monica (il tucano) hanno guidato l’intero progetto con la loro straordinaria vena artistica. La loro capacità di immaginare e creare maschere originali, armoniose e ricche di personalità ha dato un’impronta unica al lavoro. Ogni maschera portava con sé la loro sensibilità creativa, immediatamente riconoscibile e profondamente apprezzata da tutti.
Accanto a loro, con la stessa dedizione, hanno lavorato Ester (il pavone), autrice anche della bellissima corona da lei indossata; Mauro (il corvo) , Roberta (il falco) e Laura (il fenicottero), fondamentali in ogni fase: dalla progettazione alla realizzazione, dalla cura dei particolari all’organizzazione della sfilata. Ognuno ha contribuito con il proprio talento, la propria precisione e un entusiasmo contagioso che ha reso il gruppo affiatato e determinato.
Il culmine di questo percorso è stato la sfilata a Soleminis, dove le nostre maschere hanno sfilato tra gli applausi, catturando l’attenzione per la loro bellezza e originalità. Il risultato è stato emozionante: la vittoria del primo premio, un riconoscimento che ha ripagato ogni ora di lavoro e ha celebrato l’impegno di tutti.
E’ accaduto anche che in occasione di un’altra sfilata, le stesse maschere – pur accolte con grande apprezzamento dal pubblico – non hanno ricevuto alcun riconoscimento ufficiale.
Un risultato sorprendente, certo, ma che non ha scalfito l’orgoglio per il lavoro svolto né l’affetto dimostrato da chi le ha ammirate.
Le foto, con i colori e la bellezza dei costumi realizzati, parlano da sole.