Sei di Sesto S.G. se "VUOI cambiarla"

Sei di Sesto S.G. se "VUOI cambiarla" Questa pagina nasce con lo scopo di condividere e discutere idee politiche di Sesto San Giovanni. Facciamo sentire la nostra voce!

14/06/2022
Sottopasso Garibaldi
28/01/2019

Sottopasso Garibaldi

Il 4 febbraio partono i lavori di riqualificazione del sottopasso Garibaldi.
Fino a fine lavori, per circa 30 giorni, chiudiamo la carreggiata di via Garibaldi che va verso il centro storico di Sesto (tratto da viale Gramsci a via Piave).
Le alternative più vicine sono il sottopasso Campari o il cavalcavia Buozzi.

Aumenta l’IRPEF a Sesto! Ed è solo l’inizio....
23/01/2019

Aumenta l’IRPEF a Sesto!

Ed è solo l’inizio....

È un piano di rientro LACRIME e SANGUE

Quando abbiamo presentato un’alternativa al predissesto Di Stefano l’ha completamente ignorata, nonostante molti cittadini fossero con noi.
Come opposizione non eravamo tenuti a farlo ma abbiamo fortemente voluto dare un messaggio positivo e costruttivo alla città e alla giunta, non solo una altra strada era possibile, ma spiegavamo anche come farlo.

Nel nostro piano non si toccavano le tasse e si tutelavano le fasce più critiche della città.
Con il piano Di Stefano-Pini, quelli che si autoproclamano come bravissimi, per tutti i cittadini con reddito superiore a 18000 l’Irpef aumenterà del 33% e per migliaia di sestesi, famiglie che fino a ieri erano esentate, l’Irpef passerà da 0 al massimo consentito dalla legge fino ad un massimo di 143€ all’anno.

Abbiamo più volte denunciato che a Sesto fosse in atto una campagna elettorale continua da parte del Sindaco, ora sappiamo anche chi la pagherà: i sestesi e soprattutto le fasce meno abbienti.

Sesto, buco di bilancio: nella manovra della giunta aumentano tariffe e servizi alle famiglie!
22/01/2019

Sesto, buco di bilancio: nella manovra della giunta aumentano tariffe e servizi alle famiglie!

Sesto, buco di bilancio: nella manovra della giunta aumentano tariffe e servizi alle famiglie

Sesto San Giovanni, tensioni al presidio antifascista contro Casapound
19/01/2019

Sesto San Giovanni, tensioni al presidio antifascista contro Casapound

Una manifestazione contro la decisione di concedere al partito di estrema destra una sala gestita dal Comune

Comune di Sesto, debiti fuori bilancio non finanziati per oltre 4,5 milioni di euro. Il sindaco Di Stefano: "Nuovo scand...
16/01/2019

Comune di Sesto, debiti fuori bilancio non finanziati per oltre 4,5 milioni di euro. Il sindaco Di Stefano: "Nuovo scandalo targato PD, il buco è di 26 milioni"

“....Ai consiglieri di minoranza che ora chiedono documenti e non si sentono coinvolti in questo processo, replico che sarebbe meglio un dignitoso silenzio visti tutti i danni provocati....”



Sesto San Giovanni:Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dallo staff del sindaco di Sesto Per risanare le ...

Corso di finanza creativa
16/01/2019

Corso di finanza creativa

La finanza creativa del Di Stefano.
Come ricorderanno i lettori più affezionati, il piano di rientro presentato alla corte dei conti è stato bocciato con deliberazione 280 dell'11/10/2018.
In particolare, la CdC divideva il disavanzo in 2 parti:
11.510.234,53 euro ripianabili nei famosi 30 anni
10.188.129,02 euro da ripianare in 3 anni (4 chiedendo il predissesto).
Perché 4 chiedendo il predissesto?
Perché la normativa stabilisce la durata massima del piano di riequilibrio finanziario pluriennale sulla base del rapporto tra le passività da ripianare nel medesimo e l’ammontare degli impegni di cui al titolo I della spesa del rendiconto dell’anno precedente a quello di deliberazione del ricorso alla procedura di riequilibrio o dell’ultimo rendiconto approvato, secondo la seguente tabella:

Rapporto passività/ impegni di cui al titolo I Durata massima del piano di riequilibrio finanziario pluriennale
Fino al 20 per cento 4 anni
Superiore al 20 per cento e fino al 60 per cento 10 anni
Superiore al 60 per cento e fino al 100 per cento 15 anni
Oltre il 100 per cento 20 anni

Che significa? Significa, nel nostro caso, prendere il bilancio del 2017, andarsi a leggere gli impegni di spesa al titolo I (Spese correnti) di tutti i programmi di tutte le missioni, sommarli e dividere il disavanzo per questa cifra. Il coefficiente che ne risulta stabilisce in quale "fascia" temporale rientriamo.
Ho fatto la somma e, se non mi sono sbagliato per aver saltato qualche voce, cosa possibile in quanto le cifre da sommare sono 37 sparpagliate tra oltre 200 cifre, la somma fa 70.668.436,61.
10.188.129,02 / 70.668.436,61 = 14,4% siamo, cioè, nella prima fascia e dobbiamo chiudere il piano di rientro in 4 anni.
Il 20% di 70.668.436,61 è 14.133.687,32. Sarebbe bastato che il debito fosse stato 14.133.687,33 euro e saremmo rientrati in seconda fascia. E allora il sindaco cosa fa?
Semplice: compaiono miracolosamente altre voci per aumentare il disavanzo e portarlo sopra quella soglia. In particolare scrive, nella sua paginetta: "...sono emersi altri 4.5 milioni di debiti fuori bilancio non finanziati, legati al prolungamento della linea 1 della metropolitana...". Così facendo ottiene 2 cose:
1) di dare di nuovo la colpa all'amministrazione precedente
2) di far arrivare il disavanzo complessivo a 14.688.129,02 euro (se i 4,5 milioni sono esattamente 4.500.000,00 euro). In questo modo il rapporto passa da 14,4% a 20,8% e ricadiamo nella fascia successiva, quella dei 10 anni.

Se da una parte la notizia è positiva (aumenta il numero di anni, dobbiamo ripianare 1,4 milioni l'anno per 10 anni invece che 3,4 milioni l'anno per 3 anni) dall'altra parte l'ennesimo giochino di Di Stefano fa aumentare la cifra di cui dobbiamo rientrare per cui il comune avrà minori risorse per una quantità di tempo maggiore. Voci dicono che, in effetti, ci sarebbero delle previsioni di spesa non coperte perché qualcuno ha coperto quelle spese con gli oneri di urbanizzazione che non sono entrati. Chi sarà quel qualcuno? Vi do un indizio, colpa dell'amministrazione successiva a quella precedente.
Ciò detto queste cifre non usciranno dalle casse comunali, sono soldi non spendibili che resteranno nelle casse comunali di cui sopra, quindi il vero ed unico problema è che per 10 anni, se la cosa sarà confermata, non potremo spendere parte di quanto incasseremo ma i soldi non vanno da nessuna parte ed andranno ad ingrossare le casse del comune.
Giovedì 17 alle 18:30 commissione. Venite a guardare in faccia i creativi mentre dicono cosa hanno combinato...

  Topi a scuola!
14/01/2019


Topi a scuola!

Sesto: topi alla scuola Collodi di via Boccaccio. E' allarme

Tanto è sempre colpa delle precedenti amministrazioni 😓
14/01/2019

Tanto è sempre colpa delle precedenti amministrazioni 😓

OPPOSIZIONI E CITTÀ TENUTE ALL’OSCURO DI TUTTO

Tra due settimane scadrà il termine dei 90 giorni entro i quali l'Amministrazione Comunale della nostra città deve presentare alla Corte dei Conti un piano di rientro dal disavanzo tecnico, dopo che la stessa Corte dei Conti aveva bocciato la proposta formulata dall'Amministrazione a giugno e dopo aver voluto far votare in Consiglio Comunale lo stato di predissesto.
Ciò avveniva il 30 ottobre dello scorso anno: quella sera in aula non solo è stata bocciata una proposta alternativa che avrebbe evitato il predissesto, ma all'opposizione, che esprimeva profonda contrarietà a votarlo senza conoscere le implicazioni che avrebbe avuto sulla città, la Giunta e i Consiglieri di Maggioranza rispondevano che nei 90 giorni successivi ci sarebbero state occasioni di confronto e di costruzione di una proposta condivisa.

I 90 giorni sono quasi al termine: apprendiamo che si intende convocare il Consiglio Comunale il 24 gennaio e la Commissione tecnica per illustrare il piano di rientro è prevista per mercoledì. Noi Consiglieri di opposizione non solo non siamo stati minimamente coinvolti in un confronto promesso ma mai messo in atto, ma non abbiamo a oggi ancora ricevuto alcuna documentazione: crediamo che questa sia una profonda mancanza di rispetto oltre che per il lavoro dei Consiglieri, anche e soprattutto per tutti i cittadini sestesi.

Ovviamente non possiamo pensare che la Giunta non abbia ancora confezionato una proposta dettagliata, dal momento che già a novembre il Sindaco affermava sulla stampa che ne aveva pronte addirittura quattro su cui si stava confrontando con la Corte dei Conti; crediamo che, ancora una volta, non si vogliano mettere i Consiglieri nelle condizioni di lavorare, permettendo loro di approfondire questioni delicatissime come probabili aumenti delle aliquote e delle tariffe, tagli dei servizi, alienazioni.
Riteniamo che si tratti di un atteggiamento fortemente antidemocratico, ma purtroppo è sotto gli occhi di tutti che la democrazia, a Sesto San Giovanni, di questi tempi non goda di buona salute.

Roberta Perego (Partito Democratico)
Vincenzo Di Cristo (Movimento 5 Stelle)
Stefania Di Pietro (Sesto al Primo Posto)
Alessandro Piano (Lista Popolare per Sesto)

Almeno una buona notizia
13/01/2019

Almeno una buona notizia

Appuntamento dal 22 al 25 settembre. Scelte le sedi di Lodi, Monza e Sesto San Giovanni

Sesto San Giovanni, sindaco nella bufera: sì al convegno CasaPound, no al gazebo con Fratoianni!
11/01/2019

Sesto San Giovanni, sindaco nella bufera: sì al convegno CasaPound, no al gazebo con Fratoianni!

Il primo cittadino Roberto Di Stefano: "Come avrei potuto negare loro lo spazio?". Il segretario di Sinistra Italiana: "Andremo lo stesso". Intanto su Change.org è partita la petizione antifascista

Indirizzo

Viale Gramsci
Sesto San Giovanni
20099

Sito Web

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