Forza Italia Sesto Calende

Forza Italia Sesto Calende Pagina ufficiale di Forza Italia sezione di Sesto Calende

Oggi, alla presenza delle autorità civili, sportive e istituzionali, è stata finalmente inaugurata la nuova sede del CSC...
03/06/2026

Oggi, alla presenza delle autorità civili, sportive e istituzionali, è stata finalmente inaugurata la nuova sede del CSCK.

Una bellissima struttura affacciata sul Ticino, moderna, funzionale e pensata per offrire ai giovani uno spazio adeguato per praticare uno degli sport che più hanno contribuito a portare il nome di Sesto Calende in Italia e nel mondo.

Per noi è una soddisfazione particolare.

Quest’opera è infatti il risultato di una scelta fortemente voluta e portata avanti dalle amministrazioni che hanno guidato Sesto Calende negli anni passati, con la convinzione che investire nello sport significhi investire nel futuro della città.

Dietro ogni struttura sportiva non ci sono soltanto muri, spogliatoi o pontili.
Ci sono opportunità.
Ci sono ragazzi che imparano il sacrificio, il rispetto delle regole, il lavoro di squadra.
Ci sono amicizie, passioni e sogni che possono nascere e crescere.

La canoa ha regalato a Sesto Calende campioni, soddisfazioni e una tradizione sportiva di cui andare orgogliosi.
Vedere oggi questo progetto diventare realtà rappresenta quindi un motivo di soddisfazione per tutta la città.

Un ringraziamento va a tutte le persone che negli anni hanno creduto in quest’opera e hanno lavorato affinché potesse diventare realtà.

Perché le opere pubbliche migliori sono quelle che restano nel tempo e continuano a essere utili alle nuove generazioni.

02/06/2026

80 anni della Repubblica italiana,
80 anni di libertà.

Buon 2 giugno a tutti! 🇮🇹

Con l’arrivo della bella stagione è arrivato puntuale anche il primo serio episodio di tensione nel centro di Sesto Cale...
30/05/2026

Con l’arrivo della bella stagione è arrivato puntuale anche il primo serio episodio di tensione nel centro di Sesto Calende.

Purtroppo non è una sorpresa.

Da settimane gruppi sempre più numerosi di giovanissimi si ritrovano nelle vie della città. Una situazione sotto gli occhi di tutti che venerdì sera è sfociata in fatti che hanno generato preoccupazione tra cittadini e commercianti.

La verità è che questo episodio non nasce venerdì sera.

Nasce da settimane di sottovalutazione del problema.

Nasce da una sicurezza che esiste più nei comunicati che nella realtà.

Nasce dall’illusione che qualche ronda in solitaria possa sostituire una vera strategia di prevenzione e controllo del territorio.

Eppure il sindaco Giordani ha scelto di tenere per sé la delega alla sicurezza.

Ma i fatti dimostrano che le ronde in solitaria non rappresentano una strategia deterrente e non possono sostituire un serio lavoro di prevenzione e controllo del territorio.

La sicurezza di una città non si misura dalla visibilità di chi la amministra, ma dalla capacità di impedire che situazioni prevedibili degenerino.

E venerdì sera, purtroppo, questa capacità non si è vista.

Già la scorsa estate avevamo segnalato episodi e criticità analoghe.

Non solo non è stato fatto nulla per evitare che si ripetessero, ma oggi ci ritroviamo con un problema più grande e una città che percepisce sempre meno controllo e sempre più improvvisazione.

E il peggio potrebbe dover ancora arrivare: l’estate non è nemmeno iniziata e l’aumento delle presenze previsto nelle prossime settimane rischia di rendere ancora più evidenti tutte le carenze di una strategia sulla sicurezza che, semplicemente, non c’è.

Potranno dirci, come sempre, che si tratta soltanto di una nostra “percezione”.

Potranno spiegarci, come al solito, che va tutto bene.

Potranno perfino assicurarci che il livello dei servizi e della sicurezza è “impeccabile”.

Peccato che venerdì sera la realtà non abbia collaborato.

La Giunta Giordani annuncia con orgoglio i nuovi orari "semplificati" degli uffici comunali.Traduzione simultanea dal Se...
28/05/2026

La Giunta Giordani annuncia con orgoglio i nuovi orari "semplificati" degli uffici comunali.
Traduzione simultanea dal SestoFuturese: gli uffici resteranno aperti meno.

Molto meno.

Il lunedì spariscono due ore di apertura al pubblico. Il venerdì altre due. Il mercoledì perde pure mezz'ora. Risultato finale: da 15 ore settimanali a 10 ore e mezza. Quasi 5 ore in meno ogni settimana. 216 ore in meno ogni anno. Una riduzione che, nel linguaggio accattivante della giunta Giordani, si chiama naturalmente «miglioramento dell'accesso ai servizi».

Un piccolo capolavoro narrativo dell’ineffabile assessore Malini, ormai sempre più vicina allo stile delle televendite di Chef Tony: meno ore, più qualità. E se chiamate adesso, probabilmente vi tolgono pure un altro pomeriggio.

Ridurre gli orari e riuscire comunque a venderlo come un passo avanti richiede un talento molto particolare: quello di raccontare una realtà parallela con assoluta convinzione. Ormai non siamo più nel campo della comunicazione istituzionale. Siamo direttamente nel realismo fantasy amministrativo.
Conoscendo la passione della maggioranza per inaugurazioni, conferenze stampa e autocelebrazioni, stupisce quasi che non abbiano organizzato anche il taglio del nastro per le ore eliminate. Con fascia tricolore, discorso d’ordinanza e foto ricordo.

Del resto, questa amministrazione ha un'idea molto moderna di servizio al cittadino: meno tempo per i cittadini, più tempo per i comunicati che spiegano perché sia una fortuna.

Chapeau.

PAGELLE MUSICALI DEL CONSIGLIO COMUNALEIn attesa dell’attesissimo Riverside Festival, pronto anche quest’anno a stupirci...
26/05/2026

PAGELLE MUSICALI DEL CONSIGLIO COMUNALE

In attesa dell’attesissimo Riverside Festival, pronto anche quest’anno a stupirci con effetti speciali difficilmente distinguibili dall’edizione precedente, ieri sera è andata in scena l’anteprima.

Il Consiglio Comunale dovrebbe essere il luogo in cui, a fine serata, le domande trovano finalmente la loro nota risolutiva. Sotto la direzione artistica del sindaco Giordani, invece, a Sesto Calende si è consolidato un format piuttosto originale: si entra con qualche dubbio e si esce con un’intera compilation.

Anche ieri sera il concerto è andato in scena senza sbavature.

Prima delle risposte, naturalmente, spazio all’ouverture dei ringraziamenti.

La maggioranza ringrazia tutti, sempre, con la generosità del Festival di Sanremo: il fiorista, il panettiere, il parrucchiere, il gestore del distributore del caffè e probabilmente anche chi ha regolato il volume del microfono.

Minuti preziosi di introduzione musicale, mentre i problemi dei cittadini restano pazientemente dietro le quinte.

Ma tant’è.

A Sesto prima si va in scena, poi si pensa al resto.

E allora parte la musica.

Assessore Gualtieri — Voto 4

Sale sul palco senza che nessuno l’abbia chiamata e parte con un lungo assolo per spiegarci perché, nel consiglio precedente, non avesse risposto.

Dopo oltre cinque minuti di introduzione, però, il ritornello resta sempre lo stesso: la risposta ancora non c’è.

Hit della serata: “Parole parole” — Mina.

Assessore Balzarini — Voto 10

Con il tono rassicurante del cantante da balera e la movenza da Frate Cionfoli sul palco di Sanremo, sale in cattedra per spiegarci come si fa opposizione.

Non contento, si offre anche di impartire lezioni su come scrivere interrogazioni più gradite alla maggioranza.

Più che un assessore, un talent scout del pensiero unico.

Hit della serata: “Romagna mia” — Raoul Casadei.

ViceSindaco Circosta — Voto 3

Riparte con il suo greatest hits preferito: “mancano i soldi”.

Naturalmente è colpa nostra. Naturalmente ricorda il mutuo per l’asilo nido, opera che evidentemente continua ancora oggi a non andargli particolarmente giù, dimenticando però quello da oltre 3 milioni acceso dalla giunta Giordani per rifare gli spogliatoi.

Il momento internazionale arriva quando, nel tentativo di spiegare l’aumento dei costi dovuto alla situazione geopolitica mondiale, riesce comunque a scaricare la colpa su politici vicini, a detta sua, alla minoranza di Sesto Calende.

Francamente ignoravamo di avere tutta questa influenza sugli equilibri mondiali.

Quando poi definisce i servizi di Sesto “ineccepibili”, capiamo definitivamente che sta cantando la sigla di un’altra città.

Hit della serata: “No tengo dinero”.

Sindaco Giordani — Voto 10 con lode

Mattatrice assoluta della serata, ci regala autentici successi da classifica.

Dal parcheggiatore di Oneda pagato da un locale privato ma improvvisamente trasformato in servizio pubblico “per i residenti”, fino ai residenti del centro che nei weekend dovrebbero sparire dall’Allea per lasciare spazio ai turisti.

A volte viene sinceramente il dubbio che il sindaco sia convinta di amministrare una Sesto Calende parallela, molto diversa da quella reale, visto lo stupore quasi sincero con cui scopre in aula situazioni che i cittadini conoscono benissimo da anni.

Ma il vero lento della serata arriva sulla nostra mozione per l’autostrada gratuita durante i lavori sul ponte, presentata ben otto mesi fa.

La risposta?

“Non ho ancora avuto tempo di studiare il dossier.”

Comprensibile. Tra aperitivi, vernissage, tagli del nastro e discorsi pubblici il tempo vola.

Hit della serata: “People from Ibiza” — Sandy Marton.

Assessore Malini — Voto 9

Con eleganza quasi aristocratica riesce a spiegare che non è stato organizzato un incontro pubblico sul tema del gas perché l’argomento sarebbe “troppo difficile per i cittadini sestesi”.

Tradotto: il popolo non capirebbe.

Sipario.

Hit della serata: “Tutto il resto è noia” — Franco Califano.

Giunta Giordani — Voto 0

Consiglio dopo consiglio si rafforza la sensazione che amministrare una città non sia esattamente il loro genere musicale.

Sempre presenti, sempre sorridenti, sempre pronti al prossimo evento.

Un po’ meno alle risposte.

Traccia finale: “Come prima” — Tony Dallara.

Nota a margine: viste le numerose topiche dei mesi scorsi, ormai tutta la maggioranza legge diligentemente testi preparati in precedenza per rispondere alle interrogazioni.

Il problema è che l’effetto playback, anziché migliorare la situazione, rende il tutto ancora più grottesco.

Alla prossima!

Oggi è una bellissima domenica di fine maggio. Il lungofiume è pieno, la gente passeggia e tutto sembra perfetto. È una ...
24/05/2026

Oggi è una bellissima domenica di fine maggio. Il lungofiume è pieno, la gente passeggia e tutto sembra perfetto. È una fortuna. Anche se, conoscendo i nostri amministratori, c’è da scommettere che prima o poi la Giunta Giordani rivendicherà il sole, il fiume e la direzione della corrente del Ticino come brillanti risultati di mandato.

Sveliamo un piccolo segreto di geopolitica locale: nelle domeniche di primavera, a Sesto Calende, le persone arrivano da sole. Le attirano l'acqua, il paesaggio, l'aria buona. Meraviglie che, incredibile a dirsi, esistevano già prima dell’attuale amministrazione. Il punto è semplice: governare non significa usare il pienone domenicale come paravento. Un trucco comodo per rispondere a chi fa domande, ripetendo il solito mantra che va sempre tutto bene. Questo non è amministrare, è fare marketing con il lavoro della natura. E la natura, di solito, lavora gratis.

Una giunta comunale dovrebbe occuparsi del resto. Pensare a eventi capaci di generare vera attrattività, studiare cosa funziona nei comuni vicini e avere persino l’umiltà di copiare le idee migliori. Senza offesa, ma la creatività da queste parti sembra entrata in una fase di prolungata manutenzione.
Bisognerebbe portare ossigeno nelle vie interne, sostenere i commercianti e dare vitalità a Sesto anche quando la colonnina di mercurio non segna 27 gradi.

Invece ci accontentiamo dei soliti eventini fotocopia, pensati più per confermare alla giunta la propria presunta superiorità culturale che per riempire le vie del centro.
C’è in questa amministrazione un bisogno quasi fisico di raccontarsi quanto sia colta, sensibile e raffinata. Il tutto, s'intende, con l'immancabile presenza della Prima Cittadina. Fascia tricolore d'ordinanza e discorso di rito. Ormai a Sesto è tecnicamente impossibile inaugurare qualsiasi cosa, compreso un aperitivo rinforzato, senza un saluto istituzionale.

Il problema della "Sesto da cartolina" è che basta girare l’angolo per cambiare l'album delle fotografie. Appena ci si allontana dal perimetro del lungofiume, compaiono le vetrine vuote, i cartelli "affittasi" e le attività che abbassano la saracinesca nel silenzio generale.
Quelle serrande chiuse raccontano una storia molto più onesta, e meno patinata, di qualsiasi comunicato stampa del Comune.

Perché una città non può vivere di sola rendita paesaggistica.

Il sole fa la sua parte.
Il fiume anche.

Per tutto il resto, prima o poi, servirebbe un’amministrazione.

Forza Italia Sesto Calende esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco Eligio Chierichetti.Alla sua fa...
20/05/2026

Forza Italia Sesto Calende esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco Eligio Chierichetti.

Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene vanno le nostre più sincere condoglianze in questo momento di dolore.

18/05/2026

Nessun inciucio. La nostra storia parla chiaro: siamo fieramente nel centrodestra fondato da Silvio Berlusconi.

62 telecamere per 153 posti auto.Quasi una ogni due macchine.Il parcheggio della Nuova Marna è ufficialmente il più sorv...
12/05/2026

62 telecamere per 153 posti auto.
Quasi una ogni due macchine.

Il parcheggio della Nuova Marna è ufficialmente il più sorvegliato d’Italia. Forse d’Europa. Ogni automobile monitorata con una cura e un’attenzione che i cittadini sestesi, le strade sestesi e le scuole sestesi possono solo guardare con una certa invidia.

E adesso forse sappiamo anche perché i soldi “non ci sono mai”. Evidentemente erano tutti impegnati nella lotta senza quartiere contro il pericolosissimo crimine automobilistico sestese, con buona pace dei weekend in città, che evidentemente non richiedono lo stesso livello di sorveglianza.

Nel frattempo il programma eventi dell’estate si preannuncia molto ricco. O quantomeno molto familiare. Stesse formule, stessa impostazione, stesso entusiasmo.

Del resto, dopo il successo planetario dell’estate scorsa, con organizzatori di mezza Europa presumibilmente in coda per prendere appunti, era impensabile stravolgere il programma.

Ma il dettaglio più interessante resta un altro.

Qualunque cosa vada storta, la colpa è sempre nostra.
Qualunque cosa vada bene, il merito è sempre loro.

Anche quando le cose che vanno bene le abbiamo fatte noi.

È una forma di coerenza, bisogna riconoscerlo. L’unica che questa amministrazione abbia dimostrato davvero.

Perché una maggioranza che vive continuamente di meriti altrui e colpe distribuite sta già raccontando, senza accorgersene, la propria sconfitta politica.

Alla prossima!

10/05/2026

Buona Festa della Mamma 💙

Indirizzo

Via Ruga Del Porto Vecchio
Sesto Calende
21018

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