10/09/2026
Questa mattina nella cornice dell'Aula Magna del Liceo Medi a ho partecipato al 20° Seminario di educazione alla cittadinanza globale promosso e organizzato da (comunità volontari per il mondo), con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Senigallia, della Regione Marche e della Commissione europea, che si terrà oggi e domani.
Ho portato il saluto dell’Amministrazione Comunale quale Assessore all'Istruzione e alle politiche educative di Senigallia, aprendo i lavori del seminario dal titolo emblematico e quanto mai urgente: "Educare alla cura. A scuola di relazione, parità di genere e affettività".
Mi sono soffermato, nel mio intervento introduttivo, sottolineando come "la scuola non sia soltanto il luogo in cui si trasmettono saperi nozionistici o si maturano competenze tecniche; la scuola è, innanzitutto, una comunità educante, il laboratorio umano, in cui si forma la cittadinanza di domani; è il luogo in cui i nostri giovani imparano a stare con gli altri, a riconoscere e gestire le proprie emozioni, a comprendere la ricchezza delle differenze e a fare esperienza quotidiana del rispetto reciproco".
Oggi parlare di educazione significa compiere una scelta culturale ben precisa. La cura non è un atto passivo o confinato alla sfera provata: è un atteggiamento civile e politico, l’antidoto più efficace all’isolamento, all’analfabetismo emotivo e alle diverse forme di prevaricazione e violenza di genere che purtroppo, ancora troppo spesso, occupano le cronache quotidiane.
Come Amministrazione e come Assessorato alla Pubblica Istruzione e alle politiche educative, siamo fermamente convinti che le istituzioni non debbano lasciare soli gli insegnanti e le famiglie in questa sfida complessa. "Abbiamo il compito di sostenere la scuola, di creare reti sul territorio tra istituzioni, servizi sociali, associazioni e famiglie, per far sì che la prevenzione e l’educazione al rispetto diventino un pilastro strutturale della formazione nei nostri giovani.
Ringrazio di cuore gli organizzatori, i relatori che arricchiranno questo dibattito e tutti voi che, con la vostra presenza, dimostrate un impegno profondo verso la crescita serena e consapevole dei nostri studenti.