24/04/2026
Oggi pomeriggio appuntamento ad Ancona al fianco dell compagn di e non solo!👇👇
' prende forma tra gli Archi e il Piano di Ancona come una mappa viva della memoria dell'antifascismo popolare. Costruzione di identità nel conflitto.
Attraverseremo strade, piazze, passaggi quotidiani — da Piazza Ugo Bassi fino a piazza del Crocifisso — dove pescatori, operai e operaie, sarti, barbieri, falegnami e artigiani vari, portuali e ferrovieri costruirono nel ventennio reti clandestine contro il fascismo e le forme di oppressione di allora. Ci fermeremo in punti precisi: lapidi, monumenti, pietre di inciampo, dove sono impresse tracce più o meno visibili di una memoria che non può restare confinata nel passato. Toccando quei punti singolari, il 1944 e il 1945 non restano lontani, ma ritornano a parlare direttamente alle nostre vite di oggi.
Mentre nel mondo si moltiplicano guerre e conflitti, mentre si investe nel riarmo e si taglia su sanità, scuola e trasporti, la Liberazione riprende parola a piena a voce. Dalla Palestina a Cuba, dall’Iran al Libano il sistema guerra con le sue logiche imperialistiche attraversa tutto, producendo sfruttamento, disuguaglianze, oppressione e marginalità, colpendo anche qui, nei quartieri popolari a ridosso del centro di Ancona, nelle forme della precarietà, dell’esclusione, del razzismo e della repressione.
Ma contemporaneamente cresce anche altro. Nelle piazze, negli scioperi, nelle mobilitazioni studentesche, nelle lotte dei lavoratori, nella Flotilla per Gaza, nelle pratiche di mutualismo conflittuale nei quartieri: una trama viva che può resistere.
Mappe partigiane è riscoperta e attraversamento di tracce, che unite costruiscono un nuovo *SENTIERO URBANO PARTIGIANO* che parla le lingue del presente per portarci lontano.'