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COMUNALI BOLLATE 2026UN RISULTATO POSITIVO PER SERGIO SARDO E ANDREA PENONI.UN SEGNALE POLITICO IMPORTANTE PER IL TERRIT...
27/05/2026

COMUNALI BOLLATE 2026
UN RISULTATO POSITIVO PER SERGIO SARDO E ANDREA PENONI.
UN SEGNALE POLITICO IMPORTANTE PER IL TERRITORIO E PER IL FUTURO DELLA NOSTRA SENAGO.

Sergio Sardo, candidato della lista di sinistra " Per un'Altra Bollate ", ha ottenuto 571 voti (4,26%) ed entra in consiglio comunale !

Desideriamo innanzitutto rivolgere un sincero elogio a Sergio Sardo e Andrea Penoni per il risultato positivo ottenuto nell’esperienza elettorale di Bollate.

Per Sinistra Senago rappresentano da anni due storiche colonne dell’impegno civico e politico della sinistra nel nostro territorio, persone che con serietà, coerenza e presenza costante hanno saputo costruire nel tempo un rapporto autentico con i cittadini e con le realtà sociali locali.

Tra i dati politici più interessanti emersi dalle elezioni amministrative di Bollate c’è sicuramente il risultato ottenuto da Sergio Sardo.

Con il 4,26% e oltre 570 voti, la sua candidatura rappresenta un elemento significativo in una fase politica caratterizzata da crescente polarizzazione, disaffezione e forte aumento dell’astensionismo.
In un contesto dove spesso le realtà territoriali, civiche e ambientaliste fanno fatica a trovare spazio e visibilità, il consenso raccolto da Sergio Sardo dimostra invece l’esistenza di una cittadinanza attiva, attenta e sensibile ai temi sociali, democratici e ambientali.

La sua campagna elettorale ha avuto il merito di riportare al centro del dibattito pubblico questioni concrete e fondamentali:

✅ il consumo di suolo
✅ la tutela del territorio
✅ la partecipazione popolare
✅ la qualità dello sviluppo urbano
✅ il rapporto tra trasformazioni urbanistiche e interesse collettivo.

Temi che riguardano direttamente la vita quotidiana delle persone e che troppo spesso vengono marginalizzati nel confronto politico.
Il risultato ottenuto dimostra che esiste ancora, anche nell’hinterland milanese, uno spazio importante per una politica radicata nei territori, vicina ai bisogni sociali e capace di costruire consenso attraverso presenza, credibilità e impegno reale.

Per questo riteniamo che il risultato di Sergio Sardo vada riconosciuto, valorizzato ed elogiato. Non soltanto per il dato numerico, ma perché contribuisce a mantenere viva una partecipazione politica fondata sul confronto, sull’attenzione ai beni comuni e sul coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che riguardano il futuro delle comunità locali.

All’interno di questo quadro si inserisce anche la netta vittoria del centrosinistra guidato da Carolina Maria Nizzola, eletta al primo turno con oltre il 56% dei voti. Un risultato che conferma la solidità amministrativa e politica del centrosinistra bollatese e la continuità costruita negli anni di governo di Francesco Vassallo.

Naturalmente restano evidenti le difficoltà legate al quadro generale di crescente disaffezione politica e al calo della partecipazione elettorale.

Proprio per questo, però, esperienze come quella costruita a Bollate assumono un valore ancora più importante: dimostrano che una proposta politica territoriale, sociale e ambientalista può ancora parlare alle persone e raccogliere consenso reale.

Come Sinistra Senago guardiamo con attenzione a questi segnali. Crediamo che il lavoro costruito nei territori, l’ascolto dei cittadini, la difesa dell’ambiente, dei servizi pubblici e della giustizia sociale rappresentino una base fondamentale anche per le sfide che attendono il nostro Comune.

L’auspicio è che anche a Senago, nelle elezioni del prossimo anno, possa crescere una partecipazione ampia, consapevole e capace di rimettere al centro i bisogni reali della comunità, rafforzando una prospettiva politica vicina al territorio, ai diritti sociali e alla tutela dei beni comuni.

21/05/2026

SOLIDARIETÀ A DARIO SALVETTI E AGLI ATTIVISTI DELLA SUMUD FLOTILLA FERMATI DA ISRAELE.

Sinistra Senago esprime piena solidarietà a Dario Salvetti, originario di Paderno Dugnano, e a tutte le persone della Freedom Flotilla sequestrate illegalmente durante la missione umanitaria diretta verso Gaza.
Riteniamo gravissimo quanto avvenuto nelle acque internazionali contro civili impegnati in un’iniziativa di pace e solidarietà verso la popolazione palestinese, stremata da mesi di guerra, bombardamenti e privazioni umanitarie. Chiediamo l’immediata liberazione di tutti gli attivisti fermati e il pieno rispetto del diritto internazionale.
Esprimiamo apprezzamento per la presa di posizione e la vicinanza manifestata dalla comunità di Paderno Dugnano e auspichiamo che anche i Comuni limitrofi, le istituzioni locali, le forze politiche democratiche, le associazioni e la società civile del Nord Milano si uniscano in una chiara iniziativa di solidarietà e sostegno.
In momenti come questo non è possibile rimanere indifferenti: difendere chi porta aiuti umanitari e promuove pace e diritti significa difendere i principi fondamentali di umanità, giustizia e convivenza tra i popoli.
Per altri video...
Link qui sotto.

https://www.facebook.com/share/r/1EH4yARKp4/ ( Dario Salvetti )

https://www.facebook.com/share/r/17SXEz4peA/

https://youtube.com/shorts/5lYMDd0F0t4?is=HV2nvRd0LawKt_dO

https://share.google/EcccftrCB5dZeUBSw



10/05/2026
GLOBAL SUMUD FLOTILLA:NON PREVALGA L'ILLEGALITÀ ISRAELIANALa Global Sumud Flotilla, una piccola flotta di pacifiche imba...
01/05/2026

GLOBAL SUMUD FLOTILLA:
NON PREVALGA L'ILLEGALITÀ ISRAELIANA

La Global Sumud Flotilla, una piccola flotta di pacifiche imbarcazioni intenzionate a portare aiuti umanitari a Gaza, è stata assaltata e fermata dalle forze armate israeliane in acque internazionali.
Gli attivisti della Flotilla sono stati rapiti da Israele, che non ha il diritto di agire in quelle acque; una parte di essi è stata sbarcata su territorio greco e, al momento in cui scriviamo, sembra che altri siano ancora in mano ai soldati di Tel Aviv.
Lo Stato guidato da Netanyahu ha più più alcun impedimento internazionale nel portare avanti la propria politica di espansionismo e genocidio ai danni dei palestinesi e dei libanesi.
Anche Sinistra Senago si unisce al coro di quanti chiedono al governo italiano di agire immediatamente per la tutela degli attivisti della Global Sumud Flotilla, esercitando la più ferma pressione diplomatica, convocando l'ambasciatore israeliano a Roma, preparando una nota diplomatica, attivando una unità di crisi che lavori per portare in salvo tutti gli attivisti eventualmente ancora in mano ai soldati israeliani.
L'Italia sospenda immediatamente tutti gli accordi di cooperazione con il governo genocida di Tel Aviv e sollevi la questione dell'assistenza alla Sumud Flotilla in seno all'Unione Europea, per garantire libertà e salvezza a tutti gli attivisti rapiti dalle forze armate israeliane.
Sinistra Senago chiama i cittadini a informarsi, le associazioni locali a discutere, i partiti a esprimersi e tutti a sostenere iniziative che mantengano alta l'attenzione sulla Palestina.
Sinistra Senago fa appello alle forze politiche democratiche locali affinché si trovi un momento di mobilitazione comune in difesa dell'umanità.
Non restiamo in silenzio, prendiamo la parola; l'illegalità internazionale non deve prevalere!

Buon 25 aprile a tutte e tutti i senaghesi.Il 25 aprile non è solo memoria: è lotta, è scelta, è impegno quotidiano. In ...
25/04/2026

Buon 25 aprile a tutte e tutti i senaghesi.
Il 25 aprile non è solo memoria: è lotta, è scelta, è impegno quotidiano. In questa giornata, l’Italia celebra la Liberazione dal regime fascista e dall’occupazione militare nazista, avvenuta nel 1945: una conquista resa possibile dal coraggio e dalla Resistenza di donne e uomini che hanno lottato per restituire al Paese libertà, democrazia e diritti.
Oggi rendiamo onore a chi, come Luigi Mantica ed Emilio Lattuada, ha resistito e ha reso possibile tutto questo: una giornata che ci ricorda da che parte stare, sempre.
Quei valori non sono mai acquisiti una volta per tutte. Vanno difesi, praticati e rilanciati, anche qui, nella nostra Senago.
Per questo Sinistra Senago continuerà a battersi con determinazione, dentro e fuori le istituzioni, costruendo un’alternativa forte, popolare e partecipata in vista delle elezioni comunali del 2027.

Un grande in bocca al lupo al compagno e militante Sergio Sardo, candidato sindaco con la lista civica Per un’Altra Boll...
08/04/2026

Un grande in bocca al lupo al compagno e militante Sergio Sardo, candidato sindaco con la lista civica Per un’Altra Bollate.
Sergio lo conosciamo bene: anni di impegno concreto sul territorio e una presenza costante anche a Senago, nella nostra attività politica locale. Sempre dalla parte giusta, nelle battaglie per l’ambiente, per i diritti e contro ogni forma di speculazione, come quella sul Data Center.
Nella sua lista troviamo anche il nostro compagno Andrea Penoni, a testimonianza della vicinanza tra Sinistra Senago e Per un’Altra Bollate. Andrea è una persona ben conosciuta a livello locale a Senago, non solo per il suo impegno politico, ma anche per il costante sostegno al volontariato, in particolare nelle feste delle scuole senaghesi, dove da anni contribuisce con passione e spirito di comunità.
Sinistra Senago augura a Sergio il miglior successo politico. È un attivista autentico, con esperienza amministrativa e la coerenza di chi non ha mai smesso di stare al fianco dei cittadini.
Bollate ha bisogno di una vera svolta: stop al consumo di suolo, una scuola pubblica forte come argine alla xenofobia, mobilità sostenibile, partecipazione reale e maggiore attenzione a un ambiente sano per persone, fauna e flora.
Siamo certi che Sergio saprà rappresentare tutto questo.
Sinistra Senago ti guarda con stima e sostiene il tuo percorso.
Buona campagna, compagno!

SENAGO IN FUMOUn incendio ha distrutto il rudere della villa Sioli, un edificio storico del XVIII secolo.Non è vero, com...
07/04/2026

SENAGO IN FUMO

Un incendio ha distrutto il rudere della villa Sioli, un edificio storico del XVIII secolo.
Non è vero, come hanno scorrettamente scritto tanti mezzi di informazione, che era in fase di restauro: era abbandonata a sé stessa da decenni.
Tanto tuonò che piovve, ci si perdoni l'antifrasi, e l'incuria ha dato il suo solo esito possibile: la rovina.
Senago perde così, forse irrimediabilmente, un altro pezzo della propria storia, dopo la villa Borromeo.
Sarebbe facile, adesso, puntare il dito contro l'Amministrazione Comunale; noi non lo faremo.
Non lo faremo perché l'incuria è antica e ha costituito l'atteggiamento di tante amministrazioni comunali; perché villa Sioli è stata abbandonata da tutti.
Il motivo? I soldi.
Non ci sono mai stati i soldi necessari per restaurarla.
Oggi la destra governa in Italia, e prima ha governato il centrosinistra; prima ancora, la destra, e prima del prima, la Democrazia Cristiana.
Nessuno, nessuno di questi lotti politici ha mai pensato che valesse la pena prendersi cura davvero dei propri giacimenti culturali.
Eppure la destra pensa di salvaguardare l'identità nazionale, se ne fa una bandiera.
Il Ministro Giuli ha comprato per quasi un milione e mezzo un'opera attribuita al pittore rinascimentale Antonello da Messina.
Forse ha perfino fatto bene: ma da dove ha preso i soldi, che oggi sembrano destinati esclusivamente agli armamenti per un mondo che distrugge l'arte e si nutre di guerra?
E l'identità italiana non è forse costituita anche dal patrimonio diffuso su di un territorio che nel mondo tutti guardano come a una delle culle della civiltà occidentale?
Il soldi per villa Sioli non ci sono mai stati; e forse non ci saranno mai.
Questa è l'amara considerazione che ha da fare chi ama veramente Senago.
Ma dove vogliamo andare? Come vogliamo riconoscerci?
Lasciateci, oggi, esprimere il dolore per la perdita, forse irreparabile, di un pezzo della nostra storia.

Questa mattina, in piazza del mercato, abbiamo avuto il piacere di incontrare tanti senaghesi, scambiare idee, ascoltare...
30/03/2026

Questa mattina, in piazza del mercato, abbiamo avuto il piacere di incontrare tanti senaghesi, scambiare idee, ascoltare opinioni e ricevere parole di apprezzamento per il lavoro che stiamo portando avanti.
A tutte le persone che si sono fermate a chiacchierare con noi, a chi ci ha incoraggiato e a chi ha condiviso riflessioni e suggerimenti, va il nostro più sincero grazie.
Il vostro supporto e la vostra partecipazione sono fondamentali per costruire insieme una Senago più giusta, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.
Continuiamo così, insieme.

Sinistra Senago

IL RICHIAMO “NOSTALGICO” DEL CONTROLLONon è una novità, visto il recentissimo tentativo di “controllare” la magistratura...
28/03/2026

IL RICHIAMO “NOSTALGICO” DEL CONTROLLO

Non è una novità, visto il recentissimo tentativo di “controllare” la magistratura, fortunatamente respinto dal popolo italiano con lo straordinario risultato del referendum.

L’interrogazione di Fabio Rampelli sulle 41 scuole “colpevoli” di non aver celebrato il Giorno del Ricordo è un atto grave.
Grave perché si basa su segnalazioni non verificate e espone pubblicamente istituti scolastici come se fossero sotto accusa. Ma soprattutto grave perché introduce un’idea pericolosa: che la politica possa controllare cosa e come si insegna.

La domanda che nasce spontanea, inoltre, è: quali informatori hanno trasmesso a Rampelli l’elenco (che sarebbe stato redatto sulla base di “testimonianze raccolte”)? È difficile considerarli affidabili, dato che non si distinguono certo per precisione: l’indagine appare infatti pretestuosa e approssimativa.

Il Giorno del Ricordo diventa così un “pretesto”, il cui significato viene strumentalizzato a fini politici, trasformando la memoria storica in un elenco di “inadempienti”. La legge non impone cerimonie obbligatorie né rituali standardizzati: promuove conoscenza e riflessione. Ignorare questi principi è l’ennesima dimostrazione di uno stile che privilegia l’apparenza ideologica al rispetto delle norme.

Iniziative di questo tipo rischiano di generare tensioni tra studenti, docenti e famiglie, trasformando un tema storico complesso in uno scontro politico. La scuola non è un terreno di controllo: è uno spazio di libertà costituzionale. L’articolo 33 della Costituzione è chiaro: “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.”

Anche a Senago, pur non essendoci scuole di secondo grado, è importante mantenere alta l’attenzione su questi segnali. Eventuali tentativi simili vanno monitorati con attenzione, perché i nostri giovani senaghesi saranno domani studenti delle scuole superiori e hanno diritto a un’istruzione libera da pressioni e interferenze politiche.

Ricordiamolo con forza: la libertà della scuola va difesa ogni giorno. La direzione da seguire non è mai quella delle liste, del controllo politico e, soprattutto, dell’ignoranza delle leggi.

Giorno del Ricordo, Rampelli firma interrogazione parlamentare su 41 istituti: questa pressione sulla scuola va respinta | IFQ

Fratelli d'Italia ha stilato una lista di 41 istituti accusati di non aver celebrato il Giorno del Ricordo, interrogazione parlamentare di Rampelli al ministro Valditara

QUANDO LA DEMOCRAZIA CHIAMA, SENAGO RISPONDE: GRAZIE SENAGHESI, TRIONFA IL NO!Il SÌ? Una finta occasione. Una riforma co...
23/03/2026

QUANDO LA DEMOCRAZIA CHIAMA, SENAGO RISPONDE: GRAZIE SENAGHESI, TRIONFA IL NO!

Il SÌ? Una finta occasione. Una riforma confezionata male e venduta peggio: slogan vuoti, propaganda martellante, zero credibilità.
Le 500.000 firme raccolte hanno fatto saltare il banco: hanno costretto chi governava a smettere di nascondersi e a mostrare il vero volto della riforma.
Hanno provato di tutto: cambiare faccia, cambiare tono, riscrivere la realtà. Trasformare una fregatura in un’opportunità. Non ha funzionato.
Poi la solita arma della paura: catastrofi inventate, scenari apocalittici, pressione mediatica continua.
Fino all’arroganza finale: silenzio elettorale calpestato, regole ignorate, rispetto per i cittadini azzerato. Un autogol clamoroso.
Fake news, allarmismi, propaganda: più che una campagna referendaria, una messinscena.
Il risultato è netto. Il SÌ perde. Senza appello.
Vince il NO. Vince chi non si è fatto prendere in giro. Vince chi ha capito e ha scelto.
Perché gli italiani non sono un pubblico da convincere con gli slogan. E la democrazia non è merce da mettere in saldo.
Grazie agli italiani che hanno scelto con la propria testa.
Grazie ai senaghesi, presenti, lucidi, determinati.
Grazie a chi ha lottato ogni giorno per il NO.

Indirizzo

Via Risorgimento 47
Senago
20030

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